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Potenza, decide Vanacore Capuano fa un capolavoro

I lucani sbancano Cava nella Prima Divisione di calcio. Il tecnico compie un capolavoro tattico e, da ex mai dimenticato, piega i padroni di casa: nessuna rivincita perché qui è stato benissimo e il popolo campano lo porta ancora nel cuore. Lui, Capuano, si prende gli applausi dello stadio quando entra, non esulta al gol e si rifugia subito negli spogliatoi dopo il triplice fischio di Palazzino
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Potenza, decide Vanacore Capuano fa un capolavoro
CAVESE-POTENZA 0-1

Cavese: Russo 6,5, Grillo 6, Bacchiocchi 6, Farina 5,5, Favasuli 6, Cipriani 6, Tarantino 6, Maiorano 5,5 (6' st Bacchi 5,5), Varriale 5,5 (30' st Cruz sv), Schetter 6, Bernardo 5,5 (19' st Sorrentino 6). A disp.: Pane, Pozza, D'Orsi, Scartozzi. All.: Maurizi.
Potenza: Tesoniero 6,5, Porcaro 6,5, Vanacore 7, De Simone 6,5 (49' st Barbato sv), Chiavaro 6,5, Cardinale 6,5, Lucenti 6,5, Profeta 6,5, Polani 6,5, Catania 6,5, De Cesare 6,5 (35' st Anderson sv). A disp.: Muro, Langella, D'Aguanno, Smith, Bacio Terracino. All.: Capuano.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino.
RETE: 12' st Vanacore.
Note: giornata autunnale, terreno in buone condizioni, spettatori paganti 2097 per un incasso di 20972 euro. Non ci sono abbonati. Trasferta vietata ai sostenitori lucani. Ammoniti Bacchiocchi, De Simone, Maiorano, Grillo, Chiavaro. Angoli 8-2 per la Cavese. Recupero: pt 1'; st 5'.

CAVA DE' TIRRENI - L'intuizione. L'impresa. Il trionfo. Il Potenza che sbanca Cava de' Tirreni è Eziolino Capuano in copertina. Il tecnico rossoblù compie un capolavoro tattico e, da ex mai dimenticato, piega la Cavese: nessuna rivincita perché qui è stato benissimo e il popolo campano lo porta ancora nel cuore. Lui, Capuano, si prende gli applausi dello stadio quando entra in campo, non esulta al gol di Vanacore e si rifugia subito negli spogliatoi dopo il triplice fischio di Palazzino. Dentro, ovvio, la soddisfazione è legittima. Sul volto la felicità per un risultato pesantissimo che può rappresentare la svolta per il Potenza da ieri non più ultimo: ecco, dunque, il primo successo esterno lucano e la prima sconfitta interna metelliana.

Decide, quindi, Vanacore, al 12' della ripresa, con la punizione procurata e toccatagli da Catania per il tiro che sbatte sulla barriera e inganna Russo terminando la sua corsa nell'angolo basso. La mossa di Capuano, invece, s'intuisce dagli spalti e trova conferme a fine gara: Catania libero di svariare e Polani largo. La Cavese, che già ci mette del suo con una prova grigia e incolore, scompare gradualmente nonostante impegno e abnegazione. Incassato il gol, rischia addirittura di subirne un altro dal Potenza che ottiene il secondo successo in cinque giorni fra coppa e campionato, frutto di uno schieramento pratico e lineare, pronto a fare di necessità virtù per le assenze di Aquino, Berardi, Frezza e Giannusa.

Il primo tempo fugge via sui binari di un sostanziale equilibrio. Ha voglia di riscatto la Cavese che, tuttavia, non è incisiva sotto porta mentre il Potenza studia aspettando il momento buono per piazzare il colpo vincente. Così, al 7', Schetter spedisce fuori, di testa, sull'angolo di Tarantino e al 9' risponde De Cesare, sempre di testa, esaltando le doti di Russo che alza sopra la traversa. Invoca il rigore, ancora De Cesare, al 26', giù in piena area sul contatto con Farina: l'arbitro lascia correre e, sul capovolgimento di fronte, rischia tantissimo il Potenza salvato dal piede di Lucenti che, dinanzi alla linea di porta, allontana il pallonetto di Maiorano a scavalcare Tesoniero. L'altro intevento determinante è al 35' con il prodigioso recupero di Polani che scaraventa lontano la sfera danzante davanti a Tesoniero sull'assist dalla destra di Bacchiocchi. In seguito è bravo il portiere potentino al 36' nel deviare il tentativo di Schetter dalla lunga distanza.

Ha già operato gli accorgimenti giusti Capuano nella ripresa, che si apre con Tesoniero pronto su Schetter e Russo abile su De Cesare, giusto un minuto prima dell'episodio decisivo. Al 12', infatti, Catania subisce fallo, sulla trequarti, non distante dal vertice destro dell'area di rigore presidiata dalla Cavese: il tocco dello stesso Catania innesca Vanacore per la conclusione che, deviata, si infila alla destra del portiere. Non si ritrova la Cavese che lambisce comunque il palo al 18' con la girata in area di Varriale. Conserva lucidità il Potenza che replica al 26' con la gran botta di Polani fuori di un soffio. Segna la Cavese, al 26', con Sorrentino: l'arbitro, che aveva interrotto l'azione per fuorigioco, annulla. Spinge i suoi Capuano e ha ragione: osare si può e al 35' Russo si rifugia in corner sull'iniziativa di De Cesare che viene quindi richiamato per far posto ad Anderson. L'ultimo sussulto è della Cavese, allo scadere, con Tarantino che insidia la traversa: palla sul fondo. E Potenza libero di dare inizio alla festa. Bella e meritata.

Antonio Galluccio

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