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Martedì 17 Ottobre 2017 | 04:11

Il sogno olimpico di Michele Malerba bronzo all’europeo juniores di Praga

Non tutti i mali vengono per nuocere. Un problema alla schiena riscontrato a quattro anni ha fatto conoscere il mondo del nuoto al ragazzo, incoronatosi in questo 2009 anche dorsista tricolore giovanile. E ieri il campioncino di Collepasso è stato presentato nella Fimco Sport di Maglie come il nuovo acquisto della Larus Nuoto del campione Filippo Magnini. «Contento di andare in questa grande società»
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Il sogno olimpico di Michele Malerba bronzo all’europeo juniores di Praga
di Pasquale Marzotta

MAGLIE - Non tutti i mali vengono per nuocere. Un problema alla schiena riscontrato a quattro anni ha fatto conoscere il mondo del nuoto a Michele Malerba, incoronatosi in questo 2009 dorsista tricolore giovanile e bronzo all’euro juniores di Praga. 

E ieri il campione di Collepasso è stato presentato nella Fimco Sport di Maglie come il nuovo acquisto della Larus Nuoto del campione Filippo Magnini. «Sono molto contento di essere stato preso da questa grande società, anche se in fondo sono dispiaciuto di dover staccarmi dalla Fimco. Ma per un anno sarò qui ad allenarmi nella vasca magliese, seppure da tesserato del club romano», è il primo commento di Malerba, arrivato ieri mattina dal compito di disegno tecnico all’istituto Geometri “Meucci” di Casarano. 

Segue il calcio come tifoso di Lecce e Juve, ma il campione azzurro è fatto solo per la vasca. «Il mio sport, il mio hobby e la mia vita? Nuotare. Non sono fidanzato ed è possibile, che l’amore della mia vita giunga dalla piscina. Il sogno? Far parte della nazionale maggiore ed arrivare alle Olimpiadi. Intanto provo a prendermi la maturità come geometra e poi arrivare ad iscrivermi all’albo». 

Sabato prossimo debutterà al Grand Prix internazionale Arena di Viareggio, per poi replicare una settimana dopo ai campionati italiani nei 50, 100 e 200 dorso. Lascia il Salento per correre con gli stessi colori del campione mondiale Magnini. «Ci conosciamo bene e ci siamo già allenati – afferma Michele - Mi fa un certo effetto pensare di poter gareggiare in futuro nella staffetta con un campione come lui». 

E’ tranquillo ed il suo volto è caratterizzato da un piccolo piercing sul naso. «E’ la vittoria di una scommessa con mio padre che non voleva che lo portassi». Poi ha pure dei consigli: «Ai ragazzi di 15-17 anni dico di impegnarsi, perché i risultati ripagano dei tanti sacrifici. Per i successi ringrazio la mia famiglia, la mia società ed il mio tecnico Giovanni Gigante, che mi sprona in qualsiasi momento ad allenarmi con intensità. E’ la continuità il segreto del campione. Ma devo migliorare sulla tecnica, che mi può far limare i secondi». 

Malerba rappresenta il sigillo sul progetto di collaborazione giunto al terzo anno tra la Fimco e la Larus. «Più che la pesca dei talenti in noi della Larus è scattato un altro meccanismo – afferma il direttore sportivo del club campione d’Italia, Marco Menchinelli - Vogliamo costruire qualcosa con le realtà locali. Non vogliamo prendere atleti e portarli a Roma, bensì collaborare con le società di appartenenza e far crescere i ragazzi sul proprio territorio».

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