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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:38

Corvia: «Sì, Lecce può restare in alto»

Con il gol messo a segno contro il Torino nella serie B di calcio, l'attaccante sale a quota cinque ed affianca Baclet. Un traguardo già considerevole dopo tredici giornate, specialmente se si considera che l’ex senese è approdato in Salento appena prima che iniziasse la stagione e quindi potrebbe aver risentito di un debito di preparazione. «Effettivamente la mia condizione non è ancora delle migliori»
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Corvia: «Sì, Lecce può restare in alto»
di Massimo Barbano

CALIMERA - Uno schema che ormai gira a memoria. Il compito di confezionare l’assist spetta ad Angelo, infaticabile cursore sulla corsia destra. Ma per completare l’opera ed eludere le strettissime marcature che si subiscono all’interno della linea dei sedici metri, lo strumento migliore è il tiro di prima. È la dinamica della rete che Daniele Corvia ha messo a segno a Torino, assicurando al Lecce il temporaneo vantaggio nel primo tempo.

Una rete che non è casuale perché è simile nella sua modalità, a quella che lo stesso Corvia segnò in casa contro la Salernitana. Anche in quell’occasione, il «taglio» dalla destra del brasiliano Angelo fu corretto in porta da un tempestivo e millimetrico tiro al volo che si insaccò nell’angolo della porta. «Angelo sa che in quella situazione preferisco tagliare sul primo palo - sostiene l’attaccante del Lecce - così sono state delle reti abbastanza simili. Entrambe sono venuti da cross della destra di Angelo».

E con il gol messo a segno contro i granata nel posticipo di lunedì sera, Daniele Corvia sale a quota cinque ed affianca Baclet, primo del Lecce nella classifica dei marcatori. Un traguardo già considerevole dopo tredici giornate, specialmente se si considera che l’ex senese è approdato in Salento appena prima che iniziasse la stagione e quindi potrebbe aver risentito di un debito di preparazione. «Effettivamente la mia condizione non è ancora delle migliori - spiega la punta giallorossa - ma la condizione della squadra è molto salita e questo sta facilitando anche il mio compito».

Nonostante la partenza macchinosa, il Lecce si ritrova sorprendentemente primo in classifica. E l’interrogativo che ora si pongono i tifosi e gli addetti ai lavori è se la squadra di De Canio abbia gli strumenti e le credenziali per restare in questa prestigiosa posizione fino alla fine. Secondo Corvia la risposta è affermativa: «Sono certo che potremo dire la nostra fino in fondo - dice - continuando a giocare in questo modo non dovremmo avere problemi. Certo, non possiamo dire che ce lo saremmo aspettato, almeno così presto. Eravamo certi che la squadra sarebbe cresciuta col tempo, ma all’inizio non potevamo considerarci fra i favoriti. In estate si parlava di Torino e Reggina che erano accreditate per centrare la promozione diretta e forse anche senza troppi sforzi. invece - prosegue Corvia - il campionato di serie B è strano ed è sempre pieno di imprevisti. Quest’anno poi, è ancora più equilibrato».

Ed ora Corvia è chiamato a confermare la sua capacità realizzativa contro il Padova cambiando compagno di reparto. La ormai consolidata partnership con Marilungo, infatti, dovrà essere sospesa per una partita, in quanto l’attaccante sampdoriano salterà la prossima partita perchè impegnato nella nazionale Under 21. Cosa cambierà nell’assetto tattico? «Con il passare delle giornate l’intesa fra me e Marilungo sta migliorando sempre di più - continua Corvia - Guido è un giocatore che con il suo movimento dà una grossa mano alla squadra. Baclet ha delle caratteristiche differenti, è una prima punta anche se l’anno scorso nell’Arezzo ha giocato anche da seconda punta. Ma la modifica non mi spaventa. Sono certo che domenica prossima contro il Padova non ci saranno problemi per quanto riguarda il reparto d’attacco».

E sarà anche un altro duro test dopo il Torino. Una partita, che come quella di Torino e la successiva ancora di Brescia, può chiarire ulteriormente il ruolo che il Lecce potrà recitare in questo campionato. «Il Padova è stata la sorpresa in positivo di questo campionato - continua Corvia - lo dice anche la sua posizione di classifica. Credo che verranno qui molto prudenti, giocando di rimessa per conquistare almeno un punto e la partita sarà molto dura. In queste occasioni l’importante è non farsi prendere dalla foga di fare gol subìto, ma bisogna avere pazienza ed aspettare il momento giusto».

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