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De Vitis rischia il ko dopo vince alla grande

È stata una serata di pugilato di livello quella offerta dalla «Eventi & Progetti» che, sul ring del PalaElio ha fatto sì che il già campione italiano nel 2006, campione Mediterraneo WBC nel 2007 e campione Intercontinentale IBF 2008 potesse alzare le braccia al cielo (in segno di vittoria) e salutare quanti hanno assistito all'incontro contro il nicaraguense Field. Sei giovani brindisini hanno fatto da contorno alla riunione
De Vitis rischia il ko dopo vince alla grande
BRINDISI - È stata una serata di pugilato ad altissimo livello quella offerta dalla «Eventi & Progetti» che, sul ring del palaElio ha fatto sì che Antonio De Vitis, già campione italiano nel 2006, campione Mediterraneo WBC nel 2007 e campione Intercontinentale IBF 2008, potesse alzare le braccia al cielo (in segno di vittoria) e salutare così quanti, confidando di assistere ad un ottimo spettacolo della noble art hanno assistito all’incontro.

Così, è tornata, dopo i lustri dei gloriosi anni ottanta, la grande boxe professionistica. L’impegno e l’ottima organizzazione della Eventi & Progetti, in collaborazione con la Boxing Team Rodio Brindisi, sono riusciti a far tornate nella sua città il campione brindisino che, trasferitosi a Savigliano (nel cuneese ), non aveva mia avuto la possibilità di boxare a Brindisi.

La serata è iniziata con tre incontri dilettantistici, durante i quali sono saliti sul ring pugili della Rodio Brindisi. Il primo è stato il cadetto (57 kg) Orazio Lagatta che ha messo in mostra grande tecnica. Con una varietà di combinazioni di ottima fattura ha avuto la meglio del foggiano Alessio Masotina. Poi è stata la volta di Vincenzo Cretazzo, dilettante seconda serie che con una strategia d’attacco ha superato agevolmente l’abruzzese di San Salvo (PE) Mario Verdile; a chiudere il primo trittico di incontri dilettantistici è salito sul ring il vice campione italiano prima serie degli 81 kg Luca Capuano che lo ha visto opposto al pugile della Metropolis Salerno, Dario Socci. I due hanno dato vita ad un incontro molto combattuto che ha visto il pugile brindisino vittorioso grazie ad una maggiore precisione di colpi.

Dopo il verdetto, al palaElio si sono abbassate le luci e da una nube di fumo, al ritmo di una musica che dava la carica entrava in scena il campione brindisino Antonio De Vitis, seguito dal suo avversario il nicaraguense Riky Mac Field accompagnati dal calore del pubblico brindisino che ha applaudito i due pugili mentre salivano sul ring.

Cominciava una prima ripresa di studio tra De Vitis e il boxeur colored del Nicaragua che mostrava subito tutto il suo valore.

Nella seconda ripresa i primi colpi duri. Verso la fine della ripresa calava il gelo sul pubblico di casa allorquando il pugile del Nicaragua centrava De Vitis con un perfetto montante al fegato mandando il brindisino al tappeto e costringendolo al conteggio.

Il pubblico ammutolito assisteva col fiato sospeso al conteggio e agli ultimi secondi di una ripresa che sembrava non voler terminare con il pugile del centramerica all’arrembaggio deciso a voler concludere il match.

Il gong della seconda ripresa permetteva a De Vitis di recuperare le forze durante il minuto di riposo e di riprendere l’incontro con altro piglio. Infatti cominciava così il vero match di De Vitis che, round dopo round, spinto dal calore del pubblico di casa dava pressione al suo avversario e, con il crescere delle riprese, lo costringeva anche al richiamo ufficiale e alla quasi capitolazione (7ª ripresa) evitata solo grazie al suono del gong.

L’ultimo round vedeva ancora De Vitis andare a segno con colpi al corpo e ganci al volto.

Il verdetto (giudizio unanime) decretava vincitore il fighter brindisino con il pubblico ormai in visibilio.

Dopo, toccava all’altro incontro professionistico tra il francavillese Rocco Di Palmo ed il triestino Michele Bestiaco. Match a senso unico che ha visto il pugile di Francavilla Fontana dominare tutte e sei le riprese lasciando al pugile triestino il ruolo di comparsa.

A chiudere è toccato salire sul quadrato ad altri tre pugili della «Rodio»: Leandro Giglio, prima serie 75 kg, che ha incrociato i guantoni con il pugile della San Salvo Boxe, Maurizio Amedeo. Il brindisino ha avuto la meglio sul pugile abruzzese grazie a un maggiore allungo e una superiore precisione di colpi. Poi, è toccato allo junior di 60 kg Andrea Corlianò, che ha superato per rinuncia (2° round) il monopolitano Lorenzo Pagliai; per ultimo il 57 kg prima serie Antonino Sponziello che ha affrontato Giuseppe Bergantino (FG), in un match combattuto e spettacolare che ha visto vincere il brindisino ai punti.

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