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Sabato 23 Settembre 2017 | 06:04

Schiavi vota la fiducia «Lecce, sei cresciuto»

Se l’attacco è il migliore della serie B di calcio, le cifre della difesa stanno decisamente migliorando rispetto a quelle delle prime giornate. Nel complesso, per reti subìte, la squadra di de Canio è comunque al sesto posto dietro anche al Torino (prossimo avversario nel posticipo di lunedì) che vanta una difesa più ermetica, ma la sensazione è che l’opera di consolidamento del reparto arretrato sia vicina alla compiutezza
Schiavi vota la fiducia «Lecce, sei cresciuto»
di Massimo Barbano

LECCE - Se l’attacco è il migliore del campionato, le cifre della difesa stanno decisamente migliorando rispetto a quelle delle prime giornate di campionato. Nel complesso, per reti subìte, il Lecce è comunque al sesto posto della graduatoria dietro anche al Torino che vanta una difesa più ermetica, ma la sensazione è che l’opera di consolidamento del reparto arretrato si ormai sulla strada della compiutezza. Nelle ultime quattro partite, quel maxiciclo interno che ha portato il Lecce in vetta alla classifica, solo una volta la difesa giallorossa è stata perforata, nella partita con la Reggina, per altro vinta. «La crescita c’è stata e si vede - sostiene Raffaele Schiavi - mi fa piacere perché raccogliamo i frutti del gran lavoro che abbiamo fatto in questi mesi per migliorare la fase difensiva».

Ed ora, lunedì sera a Torino, per la difesa del Lecce sarà una sorta di prova del fuoco. «Contro il “Toro” avremo l’opportunità di dimostrare quanto siamo solidi. Sarà un test durissimo perchè loro hanno attaccanti pericolosi come Bianchi, Di Michele e Gasbarroni. E in generale tutto il gruppo è in grado di sviluppare un gioco di grande pericolosità».

A parte il livello tecnico, lo scontro clou della giornata fra Torino e Lecce avrà altri motivi di difficoltà dovuti alla necessità della squadra di Colantuono di superare l’attuale momento di crisi.

«Sarà una partita difficilissima - prosegue il difensore del Lecce - perchè il Torino è reduce da una brutta sconfitta, quindi avrà fame di punti e vorrà dimostrare che la sconfitta contro la Triestina è stato soltanto un incidente di percorso in una stagione che finora è stata poco fortunata. Lotteranno per i tre punti e affrontare una squadra arrabiata è sempre molto difficile. Dobbiamo essere attentissimi a non commettere errori e a fare la nostra partita senza farci intimorire dal clima che ci sarà».

Però, a parte la forza del Torino, il Lecce arriva all’Olimpico con l’etichetta della capolista.

«È gratificante essere primi in classifica - prosegue Schiavi - ma non bisogna dimenticare che siamo una squadra giovane, formata da diversi elementi nuovi che quest’anno giocano per la prima volta insieme. Ogni partita stiamo cercando di dare il massimo per ottenere un risultato positivo, ma il campionato di serie B è molto lungo, per cui è meglio rimanere con i piedi per terra e limitarci a continuare a fare quello che sappiamo fare».

Fra l’altro il Lecce deve in un certo senso confermarsi in trasferta. Infatti, l’attuale invididiabile posizione di classifica è frutto soprattutto delle partite in casa, mentre, a parte il derby con il Gallipoli che è stata pur sempre una partita in cvasa, l’ultimo riferimento in trasferrta non evoca un bel ricordo, la sconfitta per 3-0 a Cittadella. «Il Cittadella è un capitolo chiuso. Si può archiviare come una giornata sfortunata che nell’arco di un campionato ci può stare, a patto di non ripeterla più. Per riuscirci dobbiamo essere sempre concentrati al massimo, non concederci distrazioni. In serie B occorre dare continuità ai risultati».

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