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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:54

Calcio - Lecce, addio a Rossi. In lizza Zeman e Baldini

Il tecnico che ha portato i salentini alla salvezza in serie A ha chiesto garanzie che il club non ha potuto e voluto dargli. Il successore potrebbe essere il boemo, ora ad Avellino. Il presidente Semeraro: «Nomi ne ho sentiti parecchi ma ancora non abbiamo deciso, valuteremo le situazioni nei prossimi giorni»
LECCE - Il Lecce ha deciso di non rinnovare il contratto di Delio Rossi alla guida della squadra per la prossima stagione. Lo ha reso noto nel primo pomeriggio il presidente, Rico Semeraro, al termine di un incontro con l'amministratore delegato, Claudio Fenucci, e con il direttore sportivo, Pantaleo Corvino.
Negli ambienti sportivi la notizia appare sorprendente considerato che ieri sera i dirigenti del Lecce si erano riuniti con Rossi per cominciare a tracciare il programma per la prossima annata, aggiornandosi a metà della prossima settimana. Sarebbero stati contrasti sull'andamento della riunione di ieri ad indurre il Lecce ad assumere la decisione odierna. «Il fatto che Rossi abbia preteso precise garanzie sui programmi - ha detto Semeraro - ci ha fatto giungere alla conclusione che non ha fiducia nel lavoro della società, pur collaudato in due anni e mezzo di lavoro, e che non fosse animato dallo stesso slancio entusiastico con cui ha lavorato sino ad oggi. Naturalmente ciò non sminuisce l'apprezzamento e il ringraziamento per la preziosa attività che il signor Rossi ha svolto alla guida della squadra in questi due anni e mezzo». Al momento non ci sono notizie indiscrezioni sul nome del prossimo tecnico. «Stiamo cominciando a pensarci solo adesso - ha detto Corvino - dateci del tempo».
«Zeman in pole? Non abbiamo ancora parlato, lo faremo tra stasera e domani mattina. Così il presidente del Lecce Rico Semeraro intervistato a Radio 1 nel corso di Domenica Sport, risponde in merito al possibile nuovo allenatore del Lecce. «Zeman o Baldini? Nomi ne ho sentiti parecchi ma ancora non abbiamo deciso, valuteremo le situazioni nei prossimi giorni anche perché ancora ieri il tecnico poteva essere Delio Rossi. Non si è messo in sintonia con la società: prima aveva fiducia cieca in noi, diceva fate voi, mentre adesso voleva garanzie più solide. Come abbiamo dimostrato nel passato siamo in grado di fare le scelte giuste. L'allenatore è una figura importante, ma il centro di tutto resta la società e la capacità di crescere e scegliere i suoi organi tecnici nella maniera più giusta secondo le proprie esigenze».
In ogni caso Semeraro ha sempre ottime parole per il tecnico che ha condotto il Lecce a un'ottima salvezza. «Rossi è una persona straordinaria e un tecnico eccellente, ha il mio riconoscimento. Semplicemente in questo momento lui va in una direzione diversa ha bisogno di nuovi stimoli, noi abbiamo come unico obiettivo possibile la salvezza e la valorizzazione dei giovani, mentre il mister voleva una squadra che potesse ambire a più della salvezza. Rossi non gradito a qualche calciatore? La società ha sempre fatto scelte difficili di sostegno al tecnico in momenti di difficoltà, lo abbiamo sostenuto, supportato, aiutato e ha fatto un gran lavoro, ma per il futuro voleva garanzie più solide e non mi è sembrato il caso di potergliele dare».

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