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Ciclismo - Petacchi cala un settebello da record

Lo spezzino ha vinto in volata la 14ª tappa del Giro d'Italia, la Trieste-Pola di 175 km, raggiungendo le stesse vittorie (in una edizione) di De Vlaeminck (1975), Maertens (1977) e Saronni (1980). Già lunedì (nella Porec-San Vendemiano di 234 km) può migliorarsi. L'ucraino Popovich sempre in maglia rosa
Alessandro PetacchiPOLA - E sette. Come accadde, dal dopoguerra in poi, a Roger De Vlaeminck (1975), Freddy Maertens (1977) e Giuseppe Saronni (1980), il suo mito di sempre. Alessandro Petacchi entra nel ristretto club dei plurivincitori al Giro d'Italia vincendo in volata la quattordicesima tappa, la Trieste-Pola di 175 chilometri, a quasi settanta chilometri orari, battendo l'americano Fred Rodriguez (Acqua&Sapone), che spezzo la sua egemonia a Carovigno, e l'ultimo vagone del suo treno, il compagno di squadra Marco Velo. Il campione della Fassa Bortolo dimostra ancora una volta di non avere rivali nel colpo di reni: e mentre tutti cercano la sua ruota nei metri finali, lo spezzino esce con la consueta potenza trovando sempre il tempo di festeggiare in faccia al secondo di turno.
Il brivido del giorno lo procura Simone Cadamuro: lo sprinter della De Nardi esce di pista nella curva conclusiva a velocità supersonica e, per sua fortuna, non subisce danni fisici di particolare rilievo. Petacchi star assoluta, Yaroslav Popovych (Landbouwkreidet-Colnago) mantiene senza affanni la maglia rosa strappata ieri a Damiano Cunego (Saeco) nella lunga cronometro di Trieste.
Non partono lo sloveno Klemencic (Tenax) e lo svizzero Montgomery (Gerolsteiner), arrivato ieri al termine della crono di Trieste con una scapola rotta. Dopo qualche caduta e tentativi andati a vuoto, compresi quelli del russo Pavel Tonkov (Vini Caldirola), gregario prezioso di Stefano Garzelli, e dello sloveno Andrej Hauptman (Lampre), la fuga da lontano riesce ad un trio di italiani con tanta birra nelle gambe: Ruggero Marzoli (Acqua&Sapone), Raffaele Illiano (Colombia-Selle Italia) e Giuseppe Muraglia (Formaggi Pinzolo Fiave). E mentre gli attaccanti, a 75 chilometri dalla fine, raggiungono il vantaggio massimo di 3'20" dal gruppo, il napoletano Crescenzo D'Amore (Acqua&Sapone) si era impossessato della maglia azzurra di leader della classifica dell'Intergiro in quel di Pisino.
Premono, alle spalle dei battistrada, gli uomini della Lotto-Domo, che alzano il ritmo della gara e contribuiscono a ridurre gradualmente il gap del plotone sui corridori al comando. L'azione dei tre e destinata a naufragare e, dopo oltre centocinquanta chilometri di fuga, il gruppo e di nuovo compatto e pronto a disputare la volata nonostante il tentativo, nell'ultimo passaggio sul circuito di Pola, di Nicola Loda (Tenax).
Lunedì il Giro torna in Italia con la quindicesima frazione, la Parenzo-San Vendemiano di 234 chilometri, la più lunga di questa edizione. Croazia, Slovenia e traguardo in provincia di Treviso, su un percorso assolutamente piatto e senza nemmeno un Gpm. Il traguardo dell'Intergiro e posto a Portorose, al chilometro 60,6, ma la frazione, nel paese che nel 2002 saluto il successo tricolore di Salvatore Commesso, e ancora tutta per i velocisti. Prima che entrino di scena le montagne che decideranno le sorti della maglia rosa.

Ordine d'arrivo della quattordicesima tappa dell'87mo Giro d'Italia, la Trieste-Pola di 175 chilometri

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) in 4h08'58" (42,174 Km/h di media)
2. Fred Rodriguez (Usa, Acqua&Sapone) s.t.
3. Marco Velo (Ita, Fassa Bortolo) s.t.
4. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) s.t.
5. Alexandre Usov (Blr, Phonak) s.t.
6. Jan Svorada (Cec, Lampre) s.t.
7. Luciano Pagliarini (Bra, Lampre) s.t.
8. Angelo Furlan (Ita, Alessio-Bianchi) s.t.
9. Alejandro Borrajo (Arg, Panaria-Margres) s.t.
10. Philippe Gilbert (Bel, Fdjeux.com) s.t.

Classifica generale (maglia rosa)

1. Yaroslav Popovych (Ucr, Landbouwkrediet-Colnago) in 60h48'38"
2. Serhiy Honchar (Ucr, De Nardi) a 3"
3. Bradley McGee (Aus, Fdjeux.com) a 1'02"
4. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) a 1'27"
5. Franco Pellizotti (Ita, Alessio-Bianchi) a 1'32"
6. Damiano Cunego (Ita, Saeco) a 1'48"
7. Giuliano Figueras (Ita, Panaria-Margres) a 2'30"
8. Stefano Garzelli (Ita, Vini Caldirola) a 2'31"
9. Dario David Cioni (Ita, Fassa Bortolo) a 2'36"
10. Wladimir Belli (Ita, Lampre) a 3'09"

Classifica a punti generale (maglia ciclamino)

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) 200 punti
2. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) 118 p.
3. Robbie McEwen (Aus, Lotto-Domo) 101 p.
4. Alexandre Usov (Blr, Phonak) 89 p.
5. Fred Rodriguez (Usa, Acqua&Sapone) 86 p.

Classifica Gpm generale (maglia verde)

1. Fabian Wegmann (Ger, Gerolsteiner) 30 punti
2. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 28 p.
3. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) 16 p.
4. Alexandre Moos (Svi, Phonak) 14 p.
5. Bradley McGee (Aus, Fdjeux.com) 13 p.

Classifica Intergiro (maglia azzurra)

1. Crescenzo D'Amore (Ita, Acqua&Sapone) in 37h30'50"
2. Marlon Perez Arango (Col, Colombia-Selle Italia) s.t.
3. Aart Vierhouten (Ola, Lotto-Domo) a 17"
4. Robert Forster (Ger, Gerolsteiner) s.t.
5. Mariano Piccoli (Ita, Lampre) a 27"

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