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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:47

Gallipoli, Ginestra dice «Faccio gol a Moriero»

Chissà che non si sblocchi proprio contro il suo bersaglio preferito. Lo scorso anno, al pari del compagno di reparto Di Gennaro, segnò 2 gol al Crotone dell'allenatore leccese, che lo scorso anno avrebbe voluto con sé l'attaccante puteolano. «So che Moriero è un mio estimatore. Lo scorso anno gli ho fatto gol in tutte e due le partite. Spero che la striscia positiva continui anche se la serie B di calcio è diversa dalla C»
• Gli arbitri della tredicesima giornata
Gallipoli, Ginestra dice «Faccio gol a Moriero»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Chissà che non si sblocchi proprio contro il suo bersaglio preferito. Lo scorso anno Ciro Ginestra, al pari del compagno di reparto Di Gennaro, segnò 2 gol al Crotone di Checco Moriero. L’allenatore leccese, che lo scorso anno avrebbe voluto con sé l'attaccante puteolano, torna nel Salento a vedersela contro una squadra ed un attaccante che lo hanno fatto sempre impazzire in Lega Pro.

«So che Moriero è un mio estimatore. Lo scorso anno gli ho fatto gol in tutte e due le partite. Spero che la striscia positiva continui, anche se la serie B è diversa dalla C come dicono tutti. Credo però che se un giocatore in carriera ha segnato 90 reti vuol dire che sa fare gol: ora è importante sbloccarsi».

La gara contro il Frosinone sarà particolare per Ginestra, che in Ciociaria conquistò una promozione in serie B a suon di gol (12): «Mi piacerebbe segnare il gol dell’ex. Ma l’importante per il Gallipoli è vincere, non importa chi segna. Che accoglienza mi aspetto dai tifosi ospiti? A Frosinone ho fatto bene e vinto un campionato. Quando sono andato a Padova mi hanno applaudito ricordando quelle tre stagioni bellissime disputate in Veneto. Mi auguro di aver lasciato un bel ricordo anche a Frosinone. Ora però conta solo il Gallipoli. Sabato dovremo riprenderci i punti persi a Bergamo contro l’Albinoleffe».

Ciro quest’anno si è fermato a Grosseto: terza giornata, gol del momentaneo 1-1 su rigore (11’ del secondo tempo). Dopodiché tanto sacrificio in copertura sulla fascia sinistra, qualche tiro dalla distanza, un paio di colpi ad effetto, come la splendida rovesciata uscita d'un soffio nel derby, due legni contro Cesena (deliziosa punizione) e Triestina (lob magistrale da fuori area). Ma niente gol: l’attaccante non segna da 844 minuti: «È indubbio che l’attaccante vive per il gol. Sarebbe falso dire che non stiamo soffrendo, soprattutto chi come me e Francesco è abituato a fare tanti gol: io solo l’anno scorso ne ho segnati 16 e altri 13 li ha fatti Di Gennaro. È un momento difficile, che però viviamo serenamente: chi i gol li ha sempre fatti alla fine li farà».

Ieri intanto Ginestra è andato a segno contro la Primavera di Giovanni De Pasquale: 12-1 il finale. A segno sono andati anche Di Gennaro (2), Maritato, Viana (2), Pederzoli, Di Carmine (3) e Depetris (2), mentre per la squadra dei baby ha segnato Martina. Giannini ha provato il 4-3-1-2 ed il 4-3-3. Fuori Mounard, Eliakwu e Smit.

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