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Petacchi corre verso il record al Giro d'Italia

Ha vinto in volata anche la 12ª tappa battendo l'australiano McEwen ed eguagliando lo score dello scorso anno, quando vinse sei tappe. Damiano Cunego ha conservato la maglia rosa per il sesto giorno consecutivo. Sabato lunga e pericolosa cronometro di 52 chilometri con partenza ed arrivo a Trieste
TREVISO - Volata doveva essere e volata è stata. E non è difficile intuire il nome di chi ha alzato le braccia al cielo dopo i 210 chilometri con partenza da Cesena ed arrivo a Treviso perché Alessandro Petacchi, in sprint del genere, non ha nessun rivale al mondo. Lo spezzino della Fassa Bortolo, come sempre pilotato dai suoi preziosi compagni di squadra (gli ultimi a trascinarlo verso il successo sono Ongarato e Velo), parte potente sulla traiettoria coperta, quella delle transenne, battendo per una bicicletta l'australiano Robbie McEwen ed il bielorusso Alexandre Usov (Phoank).
Un fuoriclasse, Petacchi, che eguaglia così il suo record di vittorie al Giro: sei, come nell'edizione del 2003, quella che poi lo lanciò sui palcoscenici di Tour e Vuelta. Tra spallate e sorpassi per prendere la ruota del trentenne ligure, a farne le spese è Marco Zanotti, il velocista della Vini Caldirola Marco Zanotti, che cade ai trecento metri senza per fortuna conseguenze terribili. Damiano Cunego, per il sesto giorno consecutivo, mantiene la maglia rosa di leader della classifica generale, in una corsa vivacizzata da una lunga fuga, ideata al chilometro 15, da un terzetto di coraggiosi, l'italiano Scarselli (Colombia-Selle Italia), il belga Steegmans (Lotto-Domo) e il croato Rogina (Tenax).
I tre, al chilometro 50, raggiungono il vantaggio massimo di 5'05" ma, in un tracciato piatto come il verde di un biliardo, non era ipotizzabile la resa di un gruppo che, non appena alza un po' il ritmo, riduce sensibilmente il gap. Non è uno stinco di santo Steegmans, che non collabora mai e, prima di concludere la sua avventura dopo 175 chilometri, prova anche a staccare i suoi affaticati colleghi di fuga.
Entrano allora in scena le squadre dei velocisti, con la Fassa Bortolo che prende in mano le operazioni e la Domina Vacanze che vorrebbe esorcizzare il periodo nero con il lettone Naudusz. Nel finale, spentosi il tentativo inutile ma coraggioso di Domenico Gualdi (Formaggi Pinzolo Fiavè) a cinque chilometri dalla meta, ci sono colpi proibiti per prendere in castagna Petacchi: Ongarato e Lombardi vengono a contatto, Zanotti cade pesantemente, la giuria riesamina il tutto prima di ufficializzare l'ordine d'arrivo.
Sabato il gruppo è impegnato nella lunga e pericolosa cronometro, 52 chilometri con partenza ed arrivo a Trieste: Cunego dovrebbe perdere la maglia per consegnarla a specialisti come gli ucraini Gonchar e Popovych, in un tracciato che prevede un Gpm di terza categoria dopo 17 chilometri, a Sagrado del Carso. Prima che Gilberto Simoni cominci a far sul serio nell'ultima settimana, quelle delle grandi salite del Giro.

Ordine d'arrivo della dodicesima tappa dell'87mo Giro d'Italia, la Cesena-Treviso di 210 chilometri

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) in 4h48'12"
2. Robbie McEwen (Aus, Lotto-Domo) s.t.
3. Alexandre Usov (Blr, Phonak) s.t.
4. Zoran Klemencic (Slo, Tenax) s.t.
5. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) s.t.
6. Alberto Loddo (Ita, Saunier Duval-Prodir) s.t.
7. Crescenzo D'Amore (Ita, Acqua&Sapone) s.t.
8. Maxim Rudenko (Ucr, Chocolade Jacques) s.t.
9. Andris Nauduzs (Let, Domina Vacanze) s.t.
10. Simone Cadamuro (Ita, De Nardi) s.t.

Classifica generale (maglia rosa) percorsi km. 2.192,9

1) Damiano Cunego (Ita/Saeco) in 55h31'41" alla media oraria generale di km 39,491
2) Gilberto Simoni (Ita) a 10"
3) Franco Pellizotti (Ita) a 28"
4) Yaroslav Popovych (Ucr) a 40"
5) Giuliano Figueras (Ita) a 52"
6) Stefano Garzelli (Ita) a 1'15"
7) Andrea Noè (Ita) a 1'17"
8) Serguei Honchar (Ucr) s.t.
9) Dario David Cioni (Ita) a 1'19"
10) Emanuele Sella (Ita) a 1'25"
11) Wladimir Belli (Ita) a 1'52"
12) Sven Montgomery (Svi) a 1'56"
13) Bradley McGee (Aus) a 1'58"
14) Cristian Moreni (Ita) a 2'01"
15) Tadej Valjavec (Slo) a 2'27"
16) Gerhard Trampusch (Aut) a 2'42"
17) Juan Manuel Garate Cepa (Spa) a 2'58"
18) Ruben Lobato Elvira (Spa) a 3'06"
19) Christophe Brandt (Bel) a 3'11"
20) David Canada Gracia (Spa) a 3'15"
39) Igor Astarloa (Spa) a 14'44"
87) Alessandro Petacchi (Ita) a 48'48"
130) Magnus Backstedt (Sve) a 1h12'48"
153) Dean Podgornik (Slo) a 2h02'45"

Classifica a punti (maglia ciclamino)

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) 175 punti
2. Robbie McEwen (Aus, Lotto-Domo) 101 p.
3. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) 98 p.
4. Marco Zanotti (Ita, Vini Caldirola) 85 p.
5. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 77 p.

Classifica Gpm (maglia verde)

1. Fabian Wegmann (Ger, Gerolsteiner) 30 punti
2. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 28 p.
3. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) 16 p.
4. Alexandre Moos (Svi, Phonak) 14 p.
5. Franco Pellizotti (Ita, Alessio-Bianchi) 12 p.

Classifica Intergiro (maglia azzurra)

1. Marlon Perez Arango (Col, Selle Italia) in 34h53'24"
2. Crescenzo D'Amore (Ita, Acqua&Sapone) a 4"
3. Robert Forster (Ger, Gerolsteiner) a 17"
4. Aart Vierhouten (Ola, Lotto-Domo) a 17"
5. Mariano Piccoli (Ita, Lampre) a 27"

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