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Foggia, crocevia Rimini sulla strada della salvezza

Per il futuro dei dauni (Prima Divisione di calcio) la prossima in casa contro l’unica squadra retrocessa dalla serie B ancora in vita (Avellino, Treviso e Pisa sono fallite ed hanno ricominciato dai dilettanti) diventa importante per il futuro dello staff tecnico. La società ha messo a tacere le voci di un avvicendamento. L’ad Francavilla ha dettoche «i tecnici non possono essere messi in discussione a giorni alterni»
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Foggia, crocevia Rimini sulla strada della salvezza
di Filippo Santigliano

FOGGIA - Rimini diventa improvvisamente un crocevia decisivo per il futuro del Foggia. La prossima in casa contro l’unica squadra retrocessa dalla serie B ancora in vita (Avellino, Treviso e Pisa sono fallite ed hanno ricominciato dai dilettanti) diventa importante per il futuro dello staff tecnico e per un Foggia che a questo punto non può più sbagliare.

La società ha messo a tacere le voci di un possibile avvicendamento in panchina dopo la sconfitta contro il Potenza. L’amministratore delegato del club, Gianni Francavilla, ha detto a chiare lettere che «i tecnici non possono essere messi in discussione a giorni alterni». Questo significa che si andrà avanti con Porta e Pecchia con l’auspicio di un cambio di rotta per i risultati. Il gioco in questo momento non è richiesto, piuttosto è avvertita l’esigenza di una migliore organizzazione in campo.La società, insomma, concede ancora fiducia al «tandem» in panchina che, va ricordato, si era dimesso dopo la sconfitta contro il Marcianise. Il club ha optato per il potenziamento dell’organico e per l’idea di vedere i risultati con una squadra più forte dal punto di vista tecnico. Quattro punti in tre partite, da quando sono arrivati appunto i rinforzi, non sono da buttare via, ma il modo con cui si è perso a Potenza ha fatto sprofondare il Foggia non solo all’ultimo posto in classifica ma anche in un tunnel che potrebbe avere contraccolpi psicologici negativi. Ecco perché occorre uscirne fuori al più presto.

Ieri intanto ripresa degli allenamenti ad Ordona con la novità annunciata dalla società che i tecnici hanno sospeso il silenzio stampa che, invece, sarà mantenuto dalla squadra.Alla ripresa lavoro normale per chi non ha giocato, mini-defatigante per chi è sceso in campo domenica; a seguire, serie di esercitazioni sul possesso palla con finalizzazione, allunghi atletici e partitella.

Purtroppo per il Foggia l’infermeria continua ad essere affollata: lavoro di recupero per l’esterno Matteo Quadrini (fisioterapia e massaggi), allenamento a parte per il difensore Andrea D´Agostino e per l’attaccante Nunzio Di Roberto, mentre è rimasto fermo l’attaccante Antonio Compierchio, vittima di un affaticamento muscolare. Assenti il centrocampista Davide Colomba, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero dall´infortunio alla coscia destra ed il difensore Andrea Torta, impegnato con la Rappresentativa Under 20 di Lega. Ad horas infine potrebbe arrivare il transfer per l’argentino Carraccio che, a questo punto, potrebbe anche debuttare domenica contro il Rimini.

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