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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:26

Le due facce del Taranto Brucato: fallito l’approccio

Il club resta in sella nella zona medio-alta della classifica del girone B di Prima Divisione di calcio, ma quanti brividi e quanti timori sono corsi sulla schiena dei tantissimi tifosi rossoblù. Il pari conquistato a Pescara, dunque, impone riflessioni. Nel primo tempo la squadra ha fatto poco, sia in termini di costruzione del gioco che di occasioni costruite. La svolta nella ripresa con l’ingresso di Felci: ha regalato fantasia
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Le due facce del Taranto Brucato: fallito l’approccio
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Il Taranto resta in sella nella zona medio-alta della classifica del girone B di Prima Divisione, ma quanti brividi e quanti timori sono corsi sulla schiena dei tantissimi tifosi rossoblù che hanno seguito la partita in televisione. Il pari conquistato a Pescara, dunque, impone riflessioni. Nel primo tempo la squadra ha fatto poco, sia in termini di costruzione del gioco che di occasioni costruite. I limiti sono stati quelli di sempre: scarsa fluidità della manovra, poco giro-palla per dirla alla Brucato, quasi nessun assist per le punte. E meno male che Bremec ha sfoderato almeno due grosse parate, altrimenti i danni sarebbero stati più gravi rispetto all'unico gol incassato. Brucato così commenta i primi 45': «Abbiamo fallito l'approccio ed abbiamo offerto, quindi, una prova difettosa. Avevamo preparato una certa partita. Invece in campo sinceramente ne ho vista un'altra».

Fra gli aspetti positivi da segnalare la buona prova di Giorgino, nonostante abbia giocato in un ruolo non propriamente suo e l'ardore di Corona nel cercare spazi in cui incunearsi. La svolta è avvenuta nella ripresa. L'innesto di Felci è stato positivo. È servito a rivitalizzare la manovra. L'ingresso del baby Russo, poi, è stato devastante. Lo ammette lo stesso Brucato: «Ha fatto ciò che gli avevo chiesto: dare brio, fantasia ed accelerazioni alla manovra. Ho molta fiducia in questo ragazzino e lui mi sta ripagando con prestazioni rassicuranti».

La sfrontatezza del baby jonico ha rivitalizzato la partita del Taranto. Correa è apparso più tonico (è giunto il momento di chiedersi perché l'argentino offre delle prove sicuramente non all'altezza della fama procuratasi quando militava nella Pro Patria e nel Gallipoli). La spinta offensiva è migliorata ed è giunto, come naturale conseguenza, il gol. Mister Brucato guarda al futuro. «Il punto è molto importante, sopòrattutto per la nostra testa, per la nostra consapevolezza. Saremmo scivolati a metà classifica se non lo avessi conquistato. Il nostro traguardo è migliorare partita dopo partita così come abbiamo fatto dal momento del mio arrivo a Taranto. Servono pazienza e tempo. Tutto sommato la classifica non è ottima, ma nemmeno brutta».

Oggi il giudice sportivo squalificherà Calori (era in diffida). Ricordiamo che la prossima gara interna, con la Cavese, si giocherà lunedì sera, in posticipo, su Raisport Più (ore 20,45). La preparazione inizierà domani. Giovedì, altra seduta. Venerdì e sabato allenamenti in notturna. Domenica la rifinitura. Innocenti intensificherà la preparazione. Ma il suo rientro non appare scontato.

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