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Noicattaro rompe l’incantesimo e finalmente vince una partita

Settembre è stato il mese delle sconfitte, ottobre quello dei pareggi, a novembre il Noicattaro si sblocca e torna a sperare nella Seconda Divisione di calcio. Merito di una grande prova collettiva di carattere, impreziosita da una straordinaria prestazione di Zotti che segna, diverte, trascina. Punteggio che sta stretto ai rossoneri che avrebbero potuto dilagare se Delorenzo e company non avessero fallito l’impossibile
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Noicattaro rompe l’incantesimo e finalmente vince una partita
NOICATTARO-IGEA VIRTUS 3-2

NOICATTARO: Musacco 6; Perrone 6; Loseto 6; Coppola 6,5; Fumai 6,5; Sassarini 6 (41’ p.t. Be. Lorusso 6); Fiorentino 6,5; Piano 7; Delorenzo 6; Zotti 8 (41’ s.t. Aliperta s.v.); Doria 7 (32’ s.t. Lanave s.v.). A disposizione Petruzzelli, Lanera, Libera, Mazzone. All. Carella
IGEA VIRTUS: Deliper 6,5; Loverde 5 (5’ s.t. Angoppi 6,5); Vicentini 5,5; Nuccio 5,5; Palma 5; Mottola 5,5; Dimiceli 5 (30’ p.t. Benloukilia 5, 28’ s.t. Stelitano s.v); Cocuzza 5,5; Agostinelli 6; Procopio 5,5; Grillo 5,5. A disposizione Cilli, Conscimano, Infimo, Taglierini. All. Zampollini.
ARBITRO: Borracci di San Benedetto del Tronto.
RETI: 4’ p.t. Piano, 9’ p.t. Agostinelli, 10’ p.t. Zotti, 5’ s.t. Zotti, 30’ s.t. Angoppi
NOTE: spettatori 300. Ammoniti: Cocuzza, Coppola, Nuccio. Angoli 6 a 1 per il Noicattaro. Rec. 2’ p.t. e 3’ s.t.

NOICATTARO - Settembre è stato il mese delle sconfitte, ottobre quello dei pareggi, a novembre il Noicattaro si sblocca e torna a sperare. Merito di una grande prova collettiva di carattere, impreziosita da una straordinaria prestazione di Zotti che segna, diverte, trascina. Punteggio che sta stretto ai rossoneri che avrebbero potuto dilagare se Delorenzo e company nella ripresa non avessero fallito l’impossibile, mettendo a repentaglio una vittoria fondamentale. Gara senza tatticismi, spaccata dalla bomba di Luca Piano, talentuoso centrocampista di San Giovanni Rotondo che dai venti metri buca Deliper.

Sembra una formalità la pratica siciliana, ma pochi giri di lancette e Grillo filtra per Agostinelli che scattato in posizione dubbia trafigge l’incolpevole Musacco. Ma l’anima di questo nuovo Noicattaro è diversa dall’inizio di campionato: quaranta secondi per capitan Zotti che si incunea in area e dal vertice sinistro con un destro di precisione chirurgica raddoppia, siglando il suo primo centro stagionale. Il vantaggio galvanizza i ragazzi di Carella che spingono ancora: in ben due circostanze due volate di Loseto avrebbero meritato una migliore finalizzazione. I siciliani si scoprono ed il Noicattaro va a nozze in contropiede, ma non chiude il match. Prima con Doria, prova tatticamente perfetta, che di sinistro calcia alto da buona posizione. Poi ancora con Zotti che in ripartenza colpisce il palo interno. Ma per Zotti, la gioia del tris arriva in avvio di secondo tempo: Doria fa lo Zotti e serve il capitano che di sinistro in bello stile fa esplodere il Comunale.

Poi venti minuti di grande trame di gioco e scarsa finalizzazione: assist aereo di Fiorentino, botta di Delorenzo alta. Poi è Fiorentino che in due circostanze si coordina bene, ma non centra lo specchio della porta. La sagra del gol mangiato continua con Delorenzo che solo davanti alla porta calcia potente centrando Deliper, sulla ribattuta Zotti e Doria non calano il poker. Ancora Delorenzo si fa respingere in uscita disperata di Deliper una palla d’oro. Il Noicattaro si sente troppo superiore e non chiude la gara riaperta da un buco nero della difesa rossonera che consente al neo entrato Angoppi di riaprire il match, anche grazie ad un rimpallo fortunoso. Subentra la paura e l’Igea pareggia un minuto dopo sempre con Angoppi, ma a gioco fermo per un netto fuori gioco.

Nel finale, l’assalto siciliano è confuso, sterile, mai pericoloso con Musacco che non deve mai sporcarsi i guantoni. Nel recupero, il neo entrato Lanave in due circostanze si porta la palla sul piede mancino, ma non riesce a chiudere una gara che la squadra di Carella avrebbe dovuto chiudere ad inizio ripresa

Orazio Petruzzi

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