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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 02:17

Cassano furioso «Posso andar via»

Polemica incursione a sorpresa di Antonio in zona mista al termine di Samp-Bari. L'attaccante della Sampdoria non ha gradito alcuni fischi durante la gara dei tifosi blucerchiati e risponde per le rime: «Ho sentito fischi e mugugni, se a qualcuno non vado bene posso andare a casa senza problemi. L’ho fatto a Roma e Madrid, non sarebbe un problema farlo qua. Siamo secondi. Forse qualcuno è abituato troppo bene»
Cassano furioso «Posso andar via»
GENOVA - Polemica incursione a sorpresa di Antonio Cassano in zona mista al termine di Sampdoria-Bari. L'attaccante della Sampdoria non ha gradito alcuni fischi durante la gara e risponde per le rime: «ho sentito fischi e mugugni, se a qualcuno non vado bene posso andare a casa senza problemi. L’ho fatto a Roma e Madrid, non sarebbe un problema farlo qua».

Lo sfogo dell’attaccante Samp è proseguito: «Siamo secondi, a parte l’Inter che fa un altro campionato. Forse qualcuno è abituato troppo bene, abituato a mangiare troppa nutella, quando invece per una volta mangia m... . Lo ripeto, come ho fatto le valigie a Roma e Madrid posso farlo anche qua».

Il primo ad essere stupito è l’amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta: «Fischi assurdi per una squadra seconda in classifica, c'è una parte di tifoseria che pretende troppo. Capisco il suo sfogo». Poche parole prima di uscire proprio per andare a parlare con il giocatore. Ma la linea è la stessa anche da parte degli altri blucerchiati: «Credo che uno sfogo sia naturale – ammette Palombo – comunque è vero, qualche fischio l'ho sentito anch’io. Sono sorpreso anche perché siamo secondi in classifica e penso che questa squadra non meriti i fischi. Siamo umani e possiamo sbagliare». 

«Ci vuole equilibrio – esordisce Del Neri – io credo che la gente voglia bene alla Sampdoria, a fischiare è stata solo una minoranza. Bisogna essere in grado di accettare le cose sia quando vanno bene sia quando non è così». Il discorso poi vira sulla gara. «Siamo stati meno veloci del solito – prosegue Del Neri – ma bisogna anche dire che loro chiudevano molto bene e pressavano con tutti i giocatori. Dovevamo poi stare molto attenti alle loro ripartenze, erano pericolosi e non era facile». 

Il tecnico blucerchiato liquida senza polemiche anche le decisioni sulla formazione : «I cambi? Ho visto Lucchini e Stankevicius un pò stanchi negli ultimi giorni, per il resto gli altri fanno parte della rosa, nulla di strano direi». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Reto Ziegler «Potevamo anche vincere – commenta l’esterno svizzero – ma è mancata la lucidità al momento dell’ultimo passaggio, forse se devo trovare un nostro errore è stato l’aver tenuto troppo il pallone». Sulla sua posizione in campo, differente tra primo e secondo tempo, Ziegler spiega : «mi sono trovato bene dietro, avevo il compito di fermare un giocatore molto bravo sulla fascia come Alvarez. Nella ripresa poi sono avanzato e ho avuto più liberta». 

«E' stata una partita difficile – confessa Marco Rossi - abbiamo affrontato una formazione speculare alla nostra. Nel primo tempo abbiamo sofferto il loro possesso palla, nella ripresa eravamo più corti e più convinti però alla fine sono usciti bene e ci hanno messo in difficoltà».
Rammaricato Giampiero Ventura al termine di una partita che lo ha comunque soddisfatto: «Siamo venuti a Genova contro la seconda in classifica e non abbiamo concesso praticamente nulla. Abbiamo fatto tutto benissimo, se l’avessimo buttata dentro sarebbe stata una partita stratosfericà. A pesare sul risultato alcuni episodi , in particolare il gol annullato a Bonucci, forse regolare: «Ci sono state sviste clamorose – spiega Ventura – c'è rammarico per il gol che era regolare. Mi chiedo come sia possibile, ma mi fermo qui, fino ad ora non ho mai parlato degli arbitri e anche oggi non voglio più dire niente». 

La convinzione per il tecnico del Bari è comunque di aver giocato un’ottima gara. «Siamo una neopromossa e può anche succedere di perdere punti, se oggi avessimo vinto credo che nessuno avrebbe potuto dire qualcosa». Partita particolare per Bonucci, l’autore del gol annullato: «Se devo analizzare come è andata la gara direi che sono due punti persi per noi. Abbiamo avuto tre episodi clamorosi: il rigore sbagliato, il gol annullato e l’errore di Alvarez». Un punto che alla fine lascia però sensazioni positive: «Torniamo a Bari con la consapevolezza di potercela giocare con tutti, in fondo il nostro primo obiettivo è la salvezza».

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