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Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:38

L'Enel Basket Brindisi deve continuare senza mai fermarsi

Domenica (ore 18,15) la gara con la Prima Veroli, vietata ai sostenitori della squadra brindisina per disposizioni della prefettura di Frosinone. Poi, fra sette giorni, al palaElio, l’anticipo con il Venezia (ripresa Raisport). Due partite importanti per il valore delle squadre e per gli obiettivi che le rispettive società si sono proposte di raggiungere nella Legadue di basket maschile. Due gare da cui sarà possibile trarre deduzioni
L'Enel Basket Brindisi deve continuare senza mai fermarsi
di Franco De Simone

BRINDISI - Domani pomeriggio la gara con la Prima Veroli, vietata ai sostenitori della squadra brindisina per disposizioni della prefettura di Frosinone. Poi, fra sette giorni, al palaElio, l’anticipo con il Venezia (ripresa Raisport).

Due partite importanti, per il valore delle squadre e per gli obiettivi che le rispettive società si sono proposte di raggiungere. Due gare dalle quali, a conclusione del doppio turno di inizio novembre, sarà possibile trarre leggibili deduzioni.

Passare indenni sul parquet di Frosinone è l’obiettivo dichiarato di Agostino Origlio e Mauro Pinton, vice coach il primo, giovane play veneziano l’altro ai quali, ieri, coach Giovanni Perdichizzi ha lasciato la ribalta nella solita conferenza stampa di presentazione del match di domani.

«Affrontiamo una squadra ambiziosa - ricordava Origlio -, che lo scorso anno ha messo nel suo palmares la Coppa Italia ed è stata proprio ad un passo dal grande sogno. Giochiamo contro una Prima che ha confermato i sei decimi della scorsa stagione. Ciò dovrebbe rappresentare, per i nostri avversari, un grosso vantaggio».

Domani non ci saranno, nelle file laziali, Robinson (infortunato e “tagliato” dalla società verolana) ed il suo sostituto Draper (fermato da una bufera di neve in America). «Chi sarà mandato in campo per sostituire il regista americano triplicherà lo sforzo per far bene - ribadisce Origlio -. Inoltre, hanno inserito nella squadra Francesco “Charlie” Foiera e Stefano Simeoli, migliorando così le rotazioni dei lunghi visto che possono disporre di Tirrel Kyle Hines e Ivan Gatto».

Punti deboli nella Prima Veroli? «Non ne vedo. E poi, così come noi faremo le nostre scelte, loro metteranno in pratica le loro opzioni».

È ancora una gara di precampionato inoltrato o è campionato? «È una partita di inizio campionato. Un grande banco di prova. Sarebbe molto importante vincere a Frosinone».

Se per i sostenitori brindisini quella di domani è una gara “particolare” (anche se loro non potranno assistervi), per Mauro Pinton, è muna partita come tutte le altre: «Dura, durante la quale, se il coach riterrà opportuno mandarmi in campo, lavorerò per cercare di trovare i miei spazi. Probabilmente mi toccherà difendere su un esterno».

È posssibile dover fare i conti con Marco Rossi o con Franko Bushati. «Sono entrambi velocissimi», afferma il play veneziano. Molto meglio che affrontare Dawan Robinson, no? «Sicuramente ma, lo ripeto, Rossi o Bushati non saranno da meno», conferma Pinton, il quale sostiene di essersi perfettamente integrato nella squadra: « dove c’è profonda fiducia in un gruppo che ha trovato sin da subito l’intesa. L’avallo arriva dal fatto che non c’è stato mai il seppur minimo screzio».

È di Pinton l’ultimo pensiero sulla gara di domani. «Pensiamo di andare a vincere. Altri due punti da mettere in cascina che psicologicamente varranno molto».

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