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Il Cras torna al PalaMazzola  c'è il primato da difendere

Coach Ricchini richiama all’ordine le ioniche (A1 femminile di basket): «Archiviamo Istanbul e pensiamo ad Umbertide. Prima di farci trovare pronti davanti alla corazzata-Ekaterinburg». Domani alle 18, per la quarta giornata di campionato, la squadra campione d’Italia ritrova il PalaMazzola a distanza di un mese dalla conquista della Supercoppa italiana. «Sono sicuro che non avremo cali di concentrazione»
Il Cras torna al PalaMazzola  c'è il primato da difendere
TARANTO - «Archiviamo Istanbul e pensiamo ad Umbertide. Prima di farci trovare pronti davanti alla corazzata-Ekaterinburg». Il coach Roberto Ricchini richiama all’ordine il Cras. Domani alle 18, per la quarta giornata di campionato, la squadra campione d’Italia ritrova il PalaMazzola a distanza di un mese dalla conquista della Supercoppa italiana. Avversario più “terreno” rispetto a Priolo e Galatasaray. Ma Umbertide, tuona Ricchini, «va rispettato. Sono sicuro che le mie ragazze non subiranno cali di concentrazione. Sia io che loro ci teniamo a difendere la vetta solitaria».

RIFLETTORI SUL GIOCO - La partita di Eurolega col Galatasaray, sebbene abbia imposto la sconfitta, ha evidenziato nei momenti migliori che il Cras, con un faro in regia come Wambe (in attesa del recupero delle giocatrici pure Gianolla e Zimerle), riesce con maggiore fluidità a trovare la via del canestro. Ebbene, la cestista belga, superate le noie fisiche, è ora il punto di riferimento del gioco. «Sono felice di abbracciare i fans del PalaMazzola, a loro vogliamo dedicare il primo successo interno del campionato» promette l’atleta di Tournai, che ama la tattica veloce. In allenamento Ricchini le parla spesso, segno di una necessità dettata dalla ricerca del gioco ficcante.

Umbertide non è un avversario dei quartieri alti, ma Wambe ricalca il Ricchini-pensiero: «Andiamo in campo concentrate, se non vogliamo cacciarci in un guaio. Abbiamo i numeri per poter cementare la nostra leadership e divertire il pubblico. L’Ekaterinburg? Ne parliamo da lunedì, viene prima il campionato». Formazione standard in casa Taranto. In attesa di Gianolla, la prima che verrà fuori dai box tra un paio di settimane.

UMBERTIDE, BELLA GIOVENTU’ - L’età media della Liomatic Umbertide, 23 anni, chiarisce la politica del club avallata dal coach Lorenzo Serventi, che è anche assistente dell’Italia under 20. Il tecnico, che in settimana ha subito un grave lutto (la perdita del caro padre Giorgio, a lui vanno le condoglianze del Cras Basket Taranto), oltre ad una discreta batteria di straniere, punta le sue carte su giocatrici futuribili in chiave azzurra.

La “bella gioventù” di Umbertide ha nel 20enne play rovigiano Chiara Rossi (5,7 punti di media) e nella 22enne guardia bolognese Benedetta Bagnara (trend da 9,3 punti) un “fronte” interessante. Accanto a loro, opera nel quintetto titolare un trio internazionale da tenere a bada: la guardia-ala ex La Spezia e compagna di Brunson in Wnba a Sacramento Chelsea Newton, top scorer della Liomatic con 17 punti di media; l’ala-pivot belga Evelien Callens (ex compagna di Brunson a Namur nel 2006) che assicura 9,3 punti a partita ma che è data febbricitante (qualora fosse ko, è pronta la debuttante serba Maksimovic); e l’ala-pivot della nazionale lettone Liene Jansone, che segna 7,3 punti e pesca 6 rimbalzi ad incontro. L’altra straniera solitamente parte dalla panchina: è la “lunga” nigeriana Aisha Mohammed, che segna 5 punti a match.

Umbertide, dopo l’avvio-sì contro Napoli, piegata a domicilio nell’Opening Day per 78-54, ha subito due sconfitte consecutive dalle avversarie di fascia alta Schio (90-60) e Parma (57-64). Dopo aver salvato ai playout la sua prima A1, il club perugino è destinato a lottare per un’altra permanenza che, “alla luce del restringimento del campionato da 14 a 12 squadre, rappresenta per noi un affare più complicato. Ma stimolante, dunque giocheremo a Taranto senza alcun timore” assicura Serventi. Il coach conosce il parquet del PalaMazzola, dove nell’estate scorsa, come assistente all’ex rossoblù Nino Molino, ha lavorato con l’Italia under 20. Una compagnia giovane ed entusiasta, come l’Umbertide, che il Cras dovrà tenere a bada.

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Wambe, Siccardi, Mahoney, Godin, Brunson; Greco, Montagnino, David, Giauro, Prado. All. Ricchini. Liomatic Umbertide: Rossi, Bagnara, Newton, Callens (Mohammed), Jansone; Consolini, Gorini, Cinili, Giorgi, Mohammed (Callens o Maksimovic). All. Serventi. Arbirtri: Fabiani di Lucca e Rossi di Arezzo. Inizio del match alle ore 18.

I MEDIA - La partita Cras-Umbertide sarà trasmessa in diretta radiofonica su Radio Taranto Stereo dalle ore 18 sulla frequenza 93,70 Mhz; web sui siti www.legabasketfemminile.it e www.blunoteit. Lunedì 2 si terrà l’appuntamento televisivo di approfondimento Terzo tempo, alle ore 20,45, su Studio 100 Tv. Martedì 3, alle 15,45, su Studio 100 tv e Studio 100 Sat (925-Sky) differita integrale della partita, seguita dalla replica di Terzo tempo.

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