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Sabato 21 Ottobre 2017 | 01:24

Albinoleffe-Gallipoli i salentini per il bis

A Bergamo per il doppio colpo esterno nella serie B di calcio. Con il morale a mille dopo la splendida reazione al derby perso col Lecce, i salentini cercano di bissare il successo di Brescia. Sei punti in due partite porterebbero in dote ai calciatori, oltre al premio-partita, anche la serenità per affrontare un mese importante come quello di novembre (Frosinone, Cittadella, Mantova e Salernitana)
• Gli arbitri della dodicesima giornata
Albinoleffe-Gallipoli i salentini per il bis
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - A Bergamo per il doppio colpo esterno. Il Gallipoli, con il morale a mille dopo la splendida reazione al derby talentino perso col Lecce, cerca di bissare contro l'Albinoleffe il successo di Brescia. Sei punti in due partite porterebbero in dote ai calciatori, oltre al premio-partita promesso dal presidente Daniele D'Odorico, anche la serenità giusta per affrontare un mese importante come quello di novembre (Frosinone, Cittadella, Mantova e Salernitana).

CROCEVIA - La dodicesima giornata è un crocevia importante del campionato, soprattutto in zona-salvezza: sei delle ultime sette squadre in classifica si affronteranno fra loro (Albinoleffe-Gallipoli; Reggina-Salernitana; Crotone-Piacenza) e l'altra, il Mantova, ospita un Brescia ferito. La sensazione è che se il Gallipoli centrasse la seconda vittoria consecutiva potrebbe dare uno strattone deciso alla sua stagione e confermarsi tra sorprese più belle del campionato.

TURNOVER? - Non dovrebbero esserci variazioni all'assetto tattico della squadra. Contro due attaccanti agili e veloci come Ruopolo e Cellini, Giannini non dovrebbe rinunciare alla difesa a 3, in modo da avere il maggior equilibrio difensivo possibile (che si traduce sempre nella superiorità numerica dei difensori). La vera incognita sono gli interpreti del 3-5-2 gallipolino. A Brescia Giannini ha confermato la stessa formazione che aveva tamponato il Lecce nel primo tempo, salvo poi squagliarsi nella ripresa dopo le sostituzioni. Stando alle dichiarazioni dell'allenatore nulla dovrebbe cambiare. Ma ci sono due problemi da valutare nelle ore immediatamente precedenti alla gara: la tenuta atletica di calciatori che avranno nelle gambe 180 minuti in meno di una settimana, che per molti diventeranno 270 in otto giorni; le condizioni fisiche di Mounard. Per quanto riguarda l'aspetto fisico, la soluzione più razionale sarebbe il turnover: inserire almeno un paio di calciatori tra Daino, D'Aversa, Viana, Di Carmine. Ma il calcio va oltre le semplici equazioni matematiche: oltre ai muscoli, c'è la testa. E in questo momento la condizione psicologica dei giocatori è ottimale. Considerando che Giannini è molto attento a certi aspetti, l'ipotesi più plausibile è perciò la conferma in blocco della squadra.

INCOGNITA MOUNARD - Capitolo Mounard: in condizioni normali, Beppe Giannini non avrebbe esitato un momento a schierare il fantasista francese. Oggi la questione è diversa: David è reduce da un infortunio al ginocchio che ha prodotto molto spavento, nessun danno all'articolazione e due giornate di riposo (ieri però era col gruppo). Il tecnico romano lo schiererà? A sentire le dichiarazioni dell'allenatore pare di sì. Anche perché Mounard è l'elemento che, con i suoi inserimenti e con un raggio d'azione a ridosso delle punte, dona elasticità al 3-5-2.

IL «MONDO» CONTRO - L'occasione che si presenta è d'oro. L'Albinoleffe è reduce dalla sconfitta di sabato scorso a Brescia e soprattutto non vince in casa dallo scorso aprile. L'ambiente bergamasco sembra quasi sconsolato e convinto di aver imbroccato una di quelle stagioni in cui va tutto storto: ha vinto soltanto due partite in trasferta (contro Mantova nella gestione-Madonna; contro la Triestina all'esordio di Mondonico), pareggiato quattro gare (tutte in casa) e perso cinque volte. Soprattutto vanta il poco invidiabile primato della peggior difesa con 19 reti subite. Emiliano Mondonico non è riuscito ad imprimere il cambio di passo sperato ad una squadra molto giovane che ha in rosa 14 giocatori al di sotto dei 23 anni: dopo il bell'esordio di Trieste un paio di pareggi e due sconfitte. L'ex allenatore del Torino ha studiato dal vivo il Gallipoli (e ciò potrebbe indurre Giannini a variare qualcosa) e caricherà a mille i suoi: anche i bergamaschi hanno disperato bisogno di vincere.

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