Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:28

Crispin tira l'Enel fuori dai guai tripla decisiva contro Sassari

Nel momento delicato dell'incontro, spacca la partita e permette al Brindisi di sbancare il PalaElio e di mettere a segno la terza vittoria su quattro partite di Legadue di basket maschile. Dopo la bomba, ci sono da gestire gli ultimi secondi: sono Vanuzzo e Rowe a tenere la palla e servire Hubalek per il tiro da 3. Ma la sfera «muore» nelle mani dei sardi che perdono la possibilità di tirare e rimettere tutto in discussione
• A1 donne: Taranto sbanca Priolo e va in fuga
Crispin tira l'Enel fuori dai guai tripla decisiva contro Sassari
ENEL BRINDISI-SASSARI 74-72 

ENEL BRINDISI: Crispin 19 (1/3, 4/10), Maresca 13 (4/6, 1/1), Thomas 14 (4/11, 0/2), Radulovic 11 (4/8, 1/3), Bryan (0/1, 0/1); Pinton 7 (0/1, 2/2), Infante 3 (1/5), Cardinali 7/7 (2/2, 1/1), Coviello, Malagoli n.e.. All. Perdichizzi.
BANCO DI SARDEGNA: Rowe 20 (4/9, 4/8), Kemp 4 (2/7, 0/2), De Vecchi 6 (3/4, 0/3), Vanuzzo 11 (4/4, 0/2), Hubalek 19 (2/6, 4/9); Binetti 7 (2/4 da 3), Manca 3 (1/1 da 3), Conti (0/1 da 3), Colombo n.e., Baldassarre 2 (1/3, 0/1). All. Sacchetti.
ARBITRI: Bettini, Conti, Cappello.
parziali19-14, 38-30, 54-56, 74-72.
NOTE T.l.: Ene 15/25, Ban 7/9. Rimb.: Ene 41 (8 Thomas), Ban 38 (Vanuzzo 10). Ass.: Ene 5 (Radulovic, Crispin, Pinton, Maresca, Infante 1), Ban 2 (Rowe, Baldassarre 1). Usc. 5 falli: Kemp al 38’18” (70-69). Spett. 3000 circa.

BRINDISI - Che sarebbe stata una gara difficile lo sapevano tutti: perché Sassari aveva battuto (lo scorso anno) due volte Brindisi e aveva tutte le motivazioni per fare il tris; poi perchè la forza del quintetto base di Romeo Sacchetti è da tutti riconosciuta; quindi, perchè Brindisi, nonostante la vittoria del turno precedente a Casalpusterlengo, era ancora un “malato convalescente” e doveva dimostrare di essersi curato per bene.

Infine, ma non ultima, c’era da vedere come avrebbe reagito il pubblico, dopo le note vicende che avevano visto contrapposti società e tifo organizzato. Tutte motivazioni validissime che, poi, hanno trovato conferme. E che si sono concluse, per buona fortuna, nel migliore dei modi. Dal punto di vista tecnico c’è da dire che se gli uomini di Perdichizzi, avessero continuato a giocare così come avevano fatto nei primi due tempini e, soprattutto, se avessero messo a referto tutti i tiri liberi a disposizione, probabilmente, avrebbero potuto affrontare la seconda parte della gara con maggiore tranquillità e lo spettacolo ne avrebbe guadagnato.

Invece, è accaduto che dal 38-28 (a 40” dal riposo lungo) si èì passati al 38 pari del 22’ 40”. Un 10-0 per i sardi che ha messo in apprensione il quintetto di casa. Sassari ha intuito che poteva insistere con De Vecchi che teneva alla grande Crispin e con Rowe impostato da Sacchetti su Thomas e così il terzo quarto se n’è andato con Sassari che ha infilato un 26-16 che ha riportato un po’ di brividi ai sostenitori dell’Enel.

L’ultimo quarto è stato agonisticamente bellissimo: Infante (buona la sua prova in difesa) e Maresca riportano l’Enel in quota (58-56), ma Binetti e Rowe non si arrendono (59-64), ma è l’ultimo sussulto del Sassari perché da quel momento in poi Brindisi non abdica più. Intensi, poi, gli ultimi due minuti: Crispin (bomba) porta sopra di 4 lunghezze l’Enel (70-66), Rowe risponde da tre e resta sotto di 1 punto. Time out di Perdichizzi. Cardinali non mette a segno nessuno dei 2 liberi, ma è ancora Crispin a suonare la carica (73-69, al 39’). Radulovic (1/2 dalla lunetta) allunga ancora un po’; ma è Rowe con una stratosferica bomba a riportare sotto la sua squadra (74-72). Ci sono da gestire gli ultimi secondi: sono Vanuzzo e Rowe a tenere la palla per servire Hubalek per il tiro da 3. Ma la palla «muore» nelle mani dei sardi che perdono la possibilità di tirare. Brindisi «sbanca» anche il palaElio con somma soddisfazione dei suoi festanti tifosi.

Franco De Simone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione