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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 00:59

Cras, trasferta a Priolo Greco: «Puntiamo al tris»

Il Taranto è pronto. Il PalaAcer della cittadina siracusana, che da 23 anni freme per la pallacanestro femminile ed è stato testimone di due scudetti (1989 e 2000) ed un’Eurolega (unico club del sud nel 1990), aspetta alle ore 18 la squadra campione d’Italia. Una sfida che si annuncia dura per le pugliesi, quella valida per la terza giornata dell’A1. Sfida-verità per il team di Ricchini, in vista dal battesimo dell’Eurolega
Cras, trasferta a Priolo Greco: «Puntiamo al tris»
TARANTO - Il Cras è pronto per la “tana” di Priolo. Il PalaAcer della cittadina siracusana, che da 23 anni freme per la pallacanestro femminile ed è stato testimone di due scudetti (1989 e 2000) ed un’Eurolega (unico club del sud nel 1990), aspetta oggi alle ore 18 la squadra campione d’Italia. Una sfida che si annuncia dura per Taranto, quella valida per la terza giornata dell’A1 femminile di basket. Due successi in due match per le contendenti. Sfida-verità per il team di Roberto Ricchini, in vista dal battesimo dell’Eurolega in programma mercoledì ad Istanbul.

A CACCIA DEL TRIS - Dopo aver superato largamente Como (+24) e Livorno (+21), il Cras cerca il tris vincente. A Priolo Gargallo, sud-est dell’isola siciliana, Taranto ci arriva con certezze maggiori sotto il profilo agonistico, “dopo aver lavorato intensamente in settimana, col fine di cementare la nostra classifica” annuncia l’italo-americana Michelle Greco. Tocca a lei, interscambiandosi con Siccardi e Mahoney, supplire le assenze in regia. Le condizioni di Kathy Wambe non sono rassicuranti. La belga soffre ancora di noie muscolari, il suo utilizzo sarà valutato nell’immediato pre-gara.
Allertate le “piccole” rossoblù, per cercare di costruire un gioco di grado di fruttare azioni pericolose. “Io amo operare sul parquet come guardia – sottolinea Greco – ma vista l’emergenza non mi tirerò indietro. Sono abituata a portare palla, dunque ascolterò le direttive dell’allenatore. Priolo? Un cliente scomodo da sempre”. Proprio con il club biancoverde, la giocatrice di Panorama City aveva debuttato in A1 nel 2004. Dal 2005 Michelle, 29 anni, si è “immolata” alla causa del Cras, diventandone la giocatrice più rappresentativa attualmente, giocando la sua quinta stagione consecutiva. “Amo Taranto, qui il pubblico è eccezionale. Sono rimasta perché voglio continuare a vincere”. La peperina del parquet suona la sveglia alla vigilia del primo crocevia stagionale. “Dapprima pensiamo a difendere la leadership dell’A1, di seguito penseremo ad onorare l’Eurolega contro il Galatasaray, che mi ricorda una brutta partita, che vogliamo riscattare”.

Formazione standard per Taranto, con le note assenze di Zimerle e Gianolla, play che servono come il pane ma che Ricchini dovrà aspettare ancora per un po’ di tempo. “Siamo un collettivo vincente, a Priolo cercheremo di ovviare ad assenze pesanti” chiude Greco.

PRIOLO, LA SOLITA INCOGNITA - Animata dal suo coach-fondatore Santino Coppa, l’Acer Priolo è la solita incognita dell’A1 femminile di basket. Difese-trappola, attaccanti taglienti, un ambiente caldo. Questi i segreti della formazione siciliana che, rispetto alla scorsa stagione, ha leggermente cambiato il suo assetto, trovando subito l’equilibrio. Gli effetti sono stati positivi: debutto vincente a sorpresa nella “prima” contro Schio (+8) e bis in casa del Napoli (+11). Utili a questi successi le mani calde dell’ala serba Cirov (15,5 punti di media), della bandiera biancoverde Pascalau (pivot da 15,5 punti di media) e dell’ala-cecchino Meneghel, attualmente con 4/4 nelle soluzioni dalla lunga distanza. In chiave tattica utile il lavoro della new entry play-guardia ungherese Torok, che dialoga sull’esterno con le altre “piccole” Favento (buon colpo di mercato, prelevata da Pozzuoli), Fabbri (in arrivo da Catania) e Bonfiglio, che in questo avvio di campionato si mostra in una condizione fisica migliore rispetto al passato, grazie agli effetti dell’operazione al ginocchio. Il talento di Savona, negli anni afflitta da guai fisici, viene utilizzata col “misurino” da Coppa, specie nei momenti caldi del match. Contributi in partita, alla causa di Priolo, anche da parte dell’ala Seino, del pivot Pavetic (novità croata) e del play Milazzo.

E’ il primo match interno della stagione di Priolo. Un particolare importante per l’economia del match. “Prevedo equilibrio – annuncia il tecnico Coppa – da una parte c’è un Cras stellare, dall’altra una squadra operaia che, com’è noto, non molla mai. Ci divertiremo”. Al parquet il verdetto. In palio punti per la vetta.

LE FORMAZIONI - Erg Power&Gas Priolo: Torok, Favento, Meneghel, Cirov, Pascalau; Bonfiglio, Fabbri, Milazzo, Seino, Pavetic. All. Coppa. Cras Taranto: Greco, Mahoney, Montagnino, Godin, Brunson; Wambe, Siccardi, David, Prado, Giauro. All. Ricchini.
Arbitri: Michele Capurro di Reggio Calabria e Davide Scudiero di Milano.

I MEDIA - La partita Priolo-Cras sarà trasmessa in differita lunedì 26 alle ore 18 su Rai Sport Più (227 del bouquet-Sky e digitale terrestre). Dirette: radiofonica su Radio Taranto Stereo dalle ore 18 sulla frequenza 93,70 Mhz; web sui siti www.legabasketfemminile.it e www.blunoteit. Lunedì 26 si terrà l’appuntamento televisivo di approfondimento Terzo tempo, alle ore 20,45, su Studio 100 Tv. Martedì 27, alle 15,45, su Studio 100 tv e Studio 100 Sat (925-Sky) differita integrale della partita Priolo-Cras.


L’ADDETTO STAMPA DEL CRAS ALESSANDRO SALVATORE
TEL. 3479045421, MAIL stampacrasbasket@gmail.com
SITO WEB www.tarantocrasbasket.com

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