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Bari, ora c’è Koman che alza i «gomiti»

Il centrocampista ungherese è stato protagonista al Mondiale di calcio Under 20, chiuso al terzo posto. Personalità, gol (cinque in sei partite), assist e giocate di qualità. Che giocatore torna? «Voglio una chance per dimostrare quanto valgo». Chissà, potrebbe averla domenica prossima: al San Nicola arriverà la Lazio nella gara della nona giornata della serie A. Barreto, Rivas e Gazzi continuano ad allenarsi a parte
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Bari, ora c’è Koman che alza i «gomiti»
di Antonello Raimondo

Koman, lei è stato grande protagonista al mondiale Under 20 con l’Ungheria, chiuso al terzo posto. Personalità, gol (cinque in sei partite), assist e giocate di qualità. Che giocatore torna a Bari? 

«A Bari torna un Koman con più fiducia. Sono carico a mille e voglio fare bene anche qui». 

Che esperienza è stata? 

«Bellissima per me e per i miei compagni. Abbiamo fatto benissimo e meritato il terzo posto. Personalmente è andata alla grande, ho avuto la possibilità di esprimere le mie qualità e dimostrare il mio valore». 

Ventura nei giorni scorsi disse che al tuo ritorno le avrebbe dato un sacco di botte perché a Bari giocava in punta di piedi ed in Nazionale invece ha rabbia e fa gol. 

«Ho sentito. Non abbiamo ancora avuto l’occasione di parlare ma spero che il mister stesse scherzando perché io mi sono sempre allenato al massimo anche a Bari solo che non ho avuto la possibilità di dimostrare le mie qualità sul campo». 

La personalità mostrata con l’Ungheria potrebbe essere importante per questo Bari. 

«Ripeto, quello visto in Ungheria è il vero Koman. Aspetto solo di poterlo dimostrare anche a Bari, chiedo solo una chance». 

Marotta l’ha inserito tra i giovani più promettenti della Sampdoria. Il suo obiettivo è tornare a Genova? 

«Adesso non penso alla Sampdoria. Il mio obiettivo è trovare spazio in serie A. Ho totalizzato solo 4 presente nella massima serie con la Sampdoria di Novellino, tre partendo da titolare. Ma punto a ritagliarmi uno spazio importante a Bari». 

Ma qual è la posizione in campo che Koman preferisce? 

«Non avete ancora capito? Anche in Nazionale abbiamo utilizzato il 4-4-2. Io ho giocato da esterno di centrocampo o in posizione centrale come rifinitore. Sono queste le posizioni che preferisco. Poi nella mia breve carriera ho giocato ovunque, anche da difensore centrale. È accaduto da bambino, facevo tanti gol in attacco e non passavo mai la palla così mio papà penso bene di spostarmi in difesa». 

Nello schieramento di Ventura dove si collocherebbe? 

«Sulla fascia, destra o sinistra è indifferente». 

Come si vedi nella posizione di Allegretti, da finto esterno? 

«Il mister mi ha sempre provato in quella posizione, anche in coppa contro l’Empoli. Mi vedo bene nel ruolo e sono convinto di poterlo interpretare nel migliore dei modi. Poi a me piace chiudere l’azione e fare gol». 

Il suo obiettivo qual è? 

«Voglio una chance, voglio avere la possibilità di giocare e far vedere le mie qualità. Per farlo mi allenerò a mille all’ora, alla fine il lavoro paga sempre». 

A centrocampo però c’è tanta concorrenza. 

«Vorrà dire che cercherò di strappare la maglia a qualche compagno». 

Che Bari ha trovato? 

«Una squadra che ha fame, ambiziosa, che ha voglia di arrivare. Come me». 

Capitolo Lazio. Barreto, Rivas e Gazzi continuano ad allenarsi a parte. Oggi potrebbe essere la giornata giusta per capire quanto sia plausibile un loro recupero. Quello che sta peggio sembra essere il tornante argentino che continua a lamentare noie agli adduttori. Un problema vecchio che si fa fatica a debellare definitivamente.

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