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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 18:39

Motomondiale - Gibernau s'impone nel GP di Francia

Nella classe MotoGP, l'iberico è più veloce di Checa e Biaggi. Soltanto quarto Rossi, che ha insidiato l'ultimo gradino del podio al romano. Pedrosa ha vinto nella 250 davanti a De Puniet ed Elias. Nella 125, affermazione italiana con Dovizioso su Locatelli
LE MANS - Secondo successo consecutivo per Sete Gibernau, secondo quarto posto di seguito per Valentino Rossi. Dopo aver trionfato nella sua Jerez, lo spagnolo della Honda si mette in tasca anche il Gp di Francia, terza prova del motomondiale 2004 che lo aveva visto assoluto protagonista anche lo scorso anno, battendo per distacco il connazionale Carlos Checa, autore con la sua Yamaha di una partenza a razzo che ha sorpreso tutto il lotto dei migliori, e il romano Max Biaggi, altro portacolori Honda che ha ora un ritardo in graduatoria dal leader di dieci punti. Cinque in meno di Valentino Rossi, che aveva promesso spettacolo con l'altra Yamaha ma che, di fronte alle difficoltà d'assetto, non può che accontentarsi di restare ancora appena giù dal podio. Se infatti Gibernau si presentava all'appello forte della pole del sabato ma indebolito dalla febbre, Rossi ne combina davvero parecchie nella domenica di gara: cade nel warm-up del mattino, resta fermo al via del giro di ricognizione, costringendo i suoi meccanici a porre fine alle bizze dell'aviatore (e rischiando di essere penalizzato). Ciò mentre tutti gli altri piloti della MotoGP erano già lanciati in pista per il giro di allineamento. Le norme dicono che prima della partenza di ogni gara, i piloti devono percorrere un giro di pista, definito «warm-up lap», e a 30 secondi dal via di questa tornata di allineamento «tutti i piloti devono trovarsi sulla loro posizione in griglia con il motore acceso. Non è ammesso - recita testualmente il comma 12 dell'art. 1.18 del regolamento della Fim - nessun ulteriore intervento esterno da parte dei meccanici. I piloti che non riescono a partire devono portare la propria moto nella corsia dei box, sotto il controllo del commissario della griglia, dove possono effettuare ulteriori tentativi di avvio o sostituire il mezzo. Tali piloti devono partire per il warm-up lap dalla corsia dei box e prendere successivamente il via dal fondo della griglia di partenza». Cosa che non è successa.
Una volta avviato il motore, Rossi s'è, infatti, lanciato in pista e ha preso la sua posizione in griglia giusto in tempo utile. La direzione di gara non ha preso nessun provvedimento a suo carico. «Non ho ritenuto opportuno prendere provvedimenti - s'è limitato a replicare il direttore di gara Paul Butler - e questa è stata la mia personale interpretazione del regolamento, ho deciso così per motivi di sicurezza». Nessun team ha sporto reclamo. «Però qualora dovesse succedere in futuro la stessa cosa a Gibernau - ha commentato Fausto Gresini, team manager del pilota spagnolo - spero che venga adottato la stesso criterio di valutazione».
Una sorta di maledizione, dunque, che però non scoraggia il campione pesarese, ovviamente a disagio al semaforo verde prima di risalire la china. Checa è una freccia nel mettersi alla testa del gruppo, ma la sua leadership virtuale dura sino al risveglio di Gibernau, che avverte le debolezze dei suoi rivali per scappar via come un ciclista in fuga. Regge l'urto Checa e, per il terzo posto, si scatena la bagarre tra Biaggi e Rossi, vinto dal romano anche per un piccolo errore del suo più acerrimo «nemico». Max, all'ultimo giro, vorrebbe anche ingaggiare un duello con Checa ma i suoi piani si infrangono davanti al nugolo di doppiati che non permette più di modificare l'ordine d'arrivo. Il catalano Gibernau se la ride, così come Marco Melandri, a punti con la sua Yamaha con una sesta piazza di buonissima qualità (decimo Loris Capirossi su Ducati). Rossi ha ora un po' di tempo per programmare la rivincita su un circuito, il Mugello, che ha sempre adorato.
Nella classe 250, caduti al pronti e via sia Roberto Rolfo che Manuel Poggiali (stessa sorte, poco dopo, per l'argentino Porto), non ha il minimo problema ad imporsi la Honda di Daniel Pedrosa, al termine di una settimana di dominio. Limita i danni il francese Randy De Puniet, che porta la sua Aprilia al secondo posto confermandosi così alla guida della classifica individuale. Sul podio anche la Honda di un altro iberico, Toni Elias, mentre Franco Battaini (Aprilia), ottavo, è il migliore degli italiani (il sanmarinese De Angelis finisce quarto).
Il trionfo azzurro arriva nella 125 che, come in Sud Africa, ripropone il duello tra la Honda di Andrea Dovizioso e la Aprilia di Roberto Locatelli, con il diciottenne forlivese che batte ancora il bergamasco con una tattica di gara furba e concreta che lo proietta sempre più solitario in cima alla graduatoria della classe meno nobile.

Ordine d'arrivo della prova della classe MotoGp del gran premio di Francia

1. Sete Gibernau (Spa/Honda) 44:22.750
2. Carlos Checa (Spa/Yamaha) 44:24.421
3. Max Biaggi (Ita/Honda) 44:24.658
4. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 44:27.022
5. Colin Edwards (Usa/Honda) 44:38.505
6. Marco Melandri (Ita/Yamaha) 44:40.975
7. Alex Barros (Bra/Honda) 44:50.406
8. Troy Bayliss (Aus/Ducati) 44:54.280
9. Makoto Tamada (Gia/Honda) 44:55.914
10. Loris Capirossi (Ita/Ducati) 45:02.262
11. Nicky Hayden (Usa/Honda) 45:10.375
12. Kenny Roberts (Usa/Suzuki) 45:34.890
13. Jeremy McWilliams (Gbr/Aprilia) 45:46.141
14. Ruben Xaus (Spa/Ducati) a un giro
15. Kurtis Roberts (Usa/Proton KR) a un giro

- Classifica del Mondiale

1. Sete Gibernau (Spa) 66 punti
2. Max Biaggi (Ita) 56
3. Valentino Rossi (Ita) 51
4. Alex Barros (Bra) 38
5. Carlos Checa (Spa) 36
6. Colin Edwards (Usa) 29
7. Nicky Hayden (Usa) 27
8. Loris Capirossi (Ita) 20
9. Marco Melandri (Ita) 15
9. Makoto Tamada (Gia) 15

Ordine d'arrivo della gara della classe 250 cc.

1. Daniel Pedrosa (Spa/Honda) 43:03.338
2. Randy De Puniet (Fra/Aprilia) 43:11.049
3. Toni Elias (Spa/Honda) 43:22.571
4. Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) 43:23.765
5. Alex De Angelis (Smr/Aprilia) 43:24.513
6. Anthony West (Aus/Aprilia) 43:27.607
7. Fonsi Nieto (Spa/Aprilia) 43:41.875
8. Franco Battaini (Ita/Aprilia) 43:43.165
9. Alex Debon (Spa/Honda) 43:45.927
10. Joan Olive (Spa/Aprilia) 43:50.879

- Classifica del Mondiale

1. Randy De Puniet (Fra) 60 punti
2. Daniel Pedrosa (Spa) 50
3. Fonsi Nieto (Spa) 34
4. Roberto Rolfo (Ita) 32
5. Alex De Angelis (Smr) 32
6. Toni Elias (Spa) 28
7. Alex Debon (Spa) 28
8. Sebastian Porto (Arg) 25
9. Anthony West (Aus) 23

Ordine d'arrivo della gara della classe 125 cc. del GP di Francia del Motomondiale

1. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 41:26.747
2. Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) 41:27.341
3. Jorge Lorenzo (Spa/Derbi) 41:33.427
4. Mirko Giansanti (Ita/Aprilia) 41:36.409
5. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 41:36.925
6. Mika Kallio (Fin/Ktm) 41:47.445
7. Pablo Nieto (Spa/Aprilia) 41:47.714
8. Casey Stoner (Aus/Ktm) 41:47.905
9. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) 41:48.392
10. Steve Jenkner (Ger/Aprilia) 41:49.827

- Classifica del Mondiale:

1. Andrea Dovizioso (Ita) 63 punti
2. Roberto Locatelli (Ita) 48
3. Casey Stoner (Aus) 35
4. Steve Jenkner (Ger) 34
5. Hector Barbera (Spa) 33
6. Pablo Nieto (Spa) 29
7. Mirko Giansanti (Ita) 28
8. Marco Simoncelli (Ita) 25
9. Jorge Lorenzo (Spa) 16
10. Gino Borsoi (Ita) 15

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