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Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:06

Bari, tre passi verso la salvezza

I biancorossi vincono a Como (1-3: De Rosa, Brioschi, Carparelli C, Valdes) e aumentano considerevolmente le possibilità di permanenza in serie B. Perdono Pescara, Verona, Venezia, Albinoleffe e Genoa. In vetta, Palermo e Messina ok. 42° turno: risultati, classifica, cannonieri e prossima giornata
COMO-BARI 1-3 (0-2)

COMO (4-5-1): Layeni, Gregori, Piccolo, Lamacchi, Rossini, Yapi (31' st Rastelli), Rossetti, Belingheri, Benin (25' st Ferrigno), Greco (1' st Chianese), Carparelli. (77 Griffo, 20 Tarozzi, 17 Femiano, 79 Caremi). All. Galia.
BARI (4-4-2): Battistini, Brioschi, De Rosa (27' st Collauto), Doudou, Anaclerio, Bellavista, Pizzinat, Markic, Valdes (45' st Motta), Bruno, Cordova (12' st Mora). (21 Spadavecchia, 3 Ingrosso, 5 Neqrouz, 11 Lipatin). All. Pillon.
Arbitro: Bolognino di Milano.
Reti: nel pt 15' De Rosa, 36' Brioschi; nel st 6' Carparelli, 40' Valdes.
Angoli: 11 a 4 per il Bari.
Recupero: 1' e 3'.
Espulso: Rossini per doppia ammonizione.
Ammoniti: Gregori e Pizzinat per gioco falloso.
Spettatori: 800.

Il Palermo vince senza grandi affanni al «Barbera» contro il Vicenza (3-0) e riconquista la vetta della classifica. Questo il verdetto più importante del turno numero 42 del campionato di serie B. I rosanero di Guidolin inanellano la vittoria numero 20 con le firme di Gasbarroni (perfetta esecuzione su calcio di punizione), Toni (che con il gol contro i veneti porta a 26 le reti segnate nel torneo) e Di Donato (gran conclusione al volo). Proprio dall'attaccante del Palermo però viene l'unica nota stonata della serata: al 32' del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio da fermo di Grosso, il centravanti rosanero, nel tentativo di deviare di testa la sfera, toccava la stessa con la mano. Il direttore di gara gli sventolava il giallo e Toni, diffidato, sarà solo uno spettatore al «Celeste», nell'atteso derby del prossimo turno contro il Messina dell'ex Mutti. Un'ingenuità che costerà cara a Guidolin che fin qui si era affidato a piene mani al suo infallibile «ariete». C'era attesa per il ritorno in campo di Lamberto Zauli, fuori per infortunio da due mesi e mezzo, che ha giocato gli ultimi quindici minuti di gara. La serata del Palermo si chiude anche con un record: con le tre reti del turno odierno si annulla il record di gol segnati dal club rosanero: ad oggi sono 67, non accadeva dalla stagione '47'-48.
Il Messina di Mutti, inarrestabile davanti al pubblico amico, rifila un poker all'Albinoleffe (doppietta di Sullo, poi l'argentino Sosa e rete numero 17 per Di Napoli, inutile la rete del 4-1 con Regonesi). Il prossimo turno presenterà quindi un derby quanto mai importante che vede in lizza per un posto in serie A.
Il Piacenza di Cagni soffre ed incassa a Torino un'inattesa sconfitta (2-4) che vede allontanarsi il quinto posto. La squadra lombarda si arrende ai granata di Ezio Rossi e termina l'incontro in nove uomini (espulsi Cristante e Colombo). Non basta agli ospiti la doppietta di Beghetto, decisive infatti la reti dal dischetto del bomber Ferrante e dell'argentino Fernandez nei minuti di recupero.
Sconfitta altrettanto imprevista per la Ternana, ormai in crisi di risultati. La compagine umbra cede in casa alla Salernitana di Pioli (1-2). La doppietta di Tulli porta i campani a 50 punti in classifica in una posizione appena tranquilla in chiave-salvezza.
La Fiorentina espugna il «Penzo» di Venezia. L'uno-due firmato dal greco Vryzas e Rigano proietta i viola di Mondonico al settimo posto, appena un punto indietro al Piacenza.
Il Treviso si conferma ancora una volta temibile in trasferta. Dopo il clamoroso successo sul campo della capolista Palermo di due turni fa, la squadra veneta torna con tre punti nel sacco dall'Adriatico. Il Pescara cede infatti 2-1 (Ganci e D'Agostino prima dell'inutile rete del siciliano Calaiò per gli abruzzesi). Vani i tentativi di raddrizzare le sorti dell'incontro considerata anche l'inferiorità numerica (espulso al 77' Russo).
Il Catania senza Oliviera (il belga-brasiliano messo fuori rosa dai Gaucci, ndr) vince sorprendentemente in casa di un Napoli che si «sveglia» troppo tardi. Termina 3-2 per i siciliani (doppietta di Berrettoni, gol di Terra), con un brivido nel finale di partita quando Max Vieri falliva dal dischetto (gran parata di Mancini) il punto del possibile 3-3. Successo di misura dell'Ascoli in casa contro il Verona. La rete decisiva è di Colacone dopo appena tre minuti di gioco. Verona che ha concluso in dieci (espulso Cassani al 94') ed è ormai relgato nelle zone a rischio della graduatoria.
Il Bari ci crede: la formazione pugliese di Pillon torna con tre punti dalla trasferta di Como. 3-1 per i biancorossi con reti di Brioschi, Valdes e De Rosa. La salvezza non è più un miraggio.
Domenica pomeriggio in campo Avellino e Genoa (ore 15:00) con in palio pesanti punti-salvezza. Poi l'attesa gara Atalanta-Livorno (ore 20:30). Bergamaschi e toscani si trovano a ridosso di Palermo, Cagliari e Messina, quest'ultime lanciate ai vertici della graduatoria. Sarà vietato fallire per non perdere lo slancio verso la massima serie.

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