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Il Lecce fa festa, Chevanton la raddoppia

I salentini superano la Reggina 2-1. La prima rete è di Chevanton, al diciannovesimo gol stagionale e al trentesimo con la maglia giallorossa in massima serie (superato Pasculli). I calabresi agguantano momentaneamente il pareggio con Dall'Acqua. Sempre nel primo tempo Fransceschini fissa il punteggio
Ultras LecceLECCE-REGGINA 2-1 (2-1)
LECCE (4-4-2): Sicignano 6.5 (46' st. Poleksic sv), Sviglia 6, Silvestri 5.5, Stovini 6, Tonetto 6, Cassetti 6.5 (34' st Billy sv), Giacomazzi 6, Ledesma 6.5, Franceschini 6.5, Konan 6, Chevanton 7 (18' st Bojinov sv). (23 Abruzzese, 5 Stendardo, 4 Mariniello, 26 Rullo). Allenatore: Delio Rossi 6.5.
REGGINA (4-3-1-2): Coppola 6, Jranek 6, Sottil 6 (43' pt Giacchetta 6), Franceschini 6, Mesto 6, Mozart 6, Paredes 6, (42' st Tedesco sv), Morabito 6 (25' st Baiocco sv), Nakamura 6.5, Cozza 5, Dell'acqua 6.5. (1 Belardi, 2 Comotto, 3 Falsini, 7 Stellone). Allenatore: Giancarlo Camolese 6.
Arbitro: Rocchi di Firenze 6.
Reti: nel pt 11' Chevanton, 32' Dell'Acqua, 38' Franceschini.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Chevanton e Dell'acqua per simulazione; Sottil e Bojinov per condotta non regolamentare.
Spettatori: Paganti 8.836 per un incasso di euro 93.408 oltre alla quota di 7.289 abbonati pari ad euro 81.546,88.
Angoli: 5 a 5.

** I GOL **

11' pt: Chevanton batte il secondo calcio d'angolo della partita. Un tiro teso con un pallone carico di effetto, che sorprende Cozza, appostato sul primo palo, e finisce direttamente in porta.
32' pt: calcio d'angolo per la Reggina, battuto da Nakamura. Dell'Acqua è più svelto di tutti e di testa batte Sicignano 38' pt: Siviglia lancia Chevanton che si allunga il pallone su cui irrompe Franceschini ed insacca.

LECCE - Al «Via del Mare» di Lecce è una festa per l'ultima di A tra i giallorossi pugliesi e la Reggina. Vince il Lecce, ma la gioia del successo contagia anche la Reggina per la permanenza in Serie A. Tutte e due le formazioni hanno già raggiunto l'obiettivo della permanenza nel massimo campionato. Esordio in Serie A per l'arbitro Gianluca Rocchi della sezione arbitrale di Firenze. Delio Rossi conferma le scelte della vigilia con Chevanton, schierato in quella che potrebbe essere la sua ultima partita con la maglia del Lecce, e Konan in attacco. Sul fronte opposto Camolese manda Dall'Acqua in campo dal primo minuto al fianco di Cozza a raccogliere i suggerimenti di Nakamura, e Coppola in porta al posto di Belardi. Per il granata Morabito è la centesima presenza in Serie A. Tutti i giocatori del Lecce scendono in campo con una «A» rossa disegnata sulla testa colorata di giallo.
Il Lecce trova subito il vantaggio, all'11', con Chevanton che, direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo sulla sinistra del fronte offensivo giallorosso, mette a segno il suo diciannovesimo gol stagionale, il trentesimo in Serie A con il Lecce (superato Pasculli) in cinquantotto partite giocate. Sembra decisiva la valutazione errata di Cozza che lascia passare il pallone che poi si insacca alle spalle di Coppola.
Al 21' Konan sfiora il raddoppio, ma la sua girata di testa su cross dalla destra di Franceschini si stampa sulla traversa. La partita è divertente con capovolgimenti di fronte continui. Del resto nessuna delle due formazioni ha interessi di classifica e i giocatori fanno di tutto per divertire il pubblico. Al 32' arriva il pareggio della Reggina con il giovane Dall'Acqua. Il colpo di testa dell'attaccante reggino viene intercettato sulla linea da Franceschini, ma il giocatore leccese non riesce a cambiare la traiettoria del pallone che finisce in rete. E' il secondo gol della partita che nasce sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il raddoppio del Lecce giunge al 38' con Franceschini che mette dentro a porta vuota su un prezioso assist di Chevanton dalla destra che di fatto chiude il primo tempo.
Nella ripresa il tema tattico non cambia con le due formazioni impegnate esclusivamente a giocare a calcio senza fare calcoli di classifica. Al 18' Chevanton lascia il posto a Bojinov e il «Via del Mare» rende omaggio, con una lunga standing ovation, al più prolifico marcatore della storia del Lecce. Proprio il sostituto dell'uomo mercato leccese, viste le numerose richieste che ha Chevanton in questo momento, tre minuti dopo il suo ingresso in campo va a rete, ma al momento del tiro Bojinov è in fuorigioco e l'arbitro Rocchi, giustamente, annulla. Le azioni lasciano spazio ai festeggiamenti per due squadre che hanno meritato la salvezza.

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