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Il play Gianolla ha voglia di Cras Da novembre potrebbe giocare

È fuori squadra per infortunio dal 16 aprile scorso. «Se tutto va bene, a metà del prossimo mese sarò pronta per il 5 contro 5. A quel punto, da lì a poco, dovrei essere disponibile per esordire nell'attuale torneo di A1 femminile di basket». La veneziana di 29 anni ha ricevuto l'ok dal medico che l’ha operata al ginocchio, andato ko durante il quarto di finale-playoff tra Venezia e la sua ex Priolo nella passata stagione
Il play Gianolla ha voglia di Cras Da novembre potrebbe giocare
TARANTO - «Se tutto va bene, a metà novembre sarò pronta per il 5 contro 5. A quel punto, da lì a poco, dovrei essere disponibile per entrare in partita». Usa il tempo condizionale Angela Gianolla, ma la sua voglia è quella di far parte pienamente del progetto Cras. Un’iniezione di fiducia, il play veneziano di 29 anni l’ha ricevuto nei giorni scorsi dal dott. Vianello, colui che l’ha operata al ginocchio, andato ko durante il quarto di finale-playoff tra Venezia e la sua ex Priolo nella passata stagione. Proprio il club siciliano, partito bene in questa fase dell’A1 (+8 su Schio, +11 a Napoli), sarà il prossimo avversario di Taranto. «Ovviamente io non potrò giocare, ma dico alle mie compagne di fare molta attenzione. Priolo è sempre una squadra pericolosa, che ha nel proprio palazzetto e nello spirito camaleontico del coach Coppa le armi imprevedibili».

Il dott. Vianello ha certificato lo stato funzionale del suo ginocchio, dunque tra meno di un mese Gianolla potrebbe servire all’allenatore Roberto Ricchini per far meglio fronte all’attuale penuria di play puri nella sua squadra. Con Zimerle in uno stato fisico insufficiente e con una Wambe ancora acciaccata (postumi dello stiramento del bicipite femorale destro), Taranto è stata sinora in grado di produrre il suo miglior gioco. «Ma nonostante ciò – evidenzia la giocatrice veneziana che ha firmato per il club rossoblù un contratto biennale – le mie compagne hanno mostrato in campo una versatilità strabiliante. Gente come Mahoney, Siccardi e Greco ben si sono adattate, a turno, nell’impostare la regia. Evidente il lavoro d’assieme da parte del tecnico Ricchini. Nonostante l’emergenza in regia, la squadra ha comunque firmato già tre vittorie consecutive. Questo vuol dire che lo spirito del Cras è quello giusto».

Quanta voglia ha Gianolla di tornare a calcare il parquet dopo la maledetta partita del 16 aprile scorso? «Tanta. La presenza di una squadra forte come il Cras mi sta stimolando a lavorare con lo spirito giusto assieme allo staff sanitario, a partire dal preparatore atletico Mimmo Santarcangelo. Sino a metà novembre, l’obiettivo è di aumentare la massa muscolare attorno al ginocchio. Per la miglior prestazione agonistica, è importante che mi rafforzi. Contestualmente cercherò di mettere a disposizione del Cras il mio miglior bagaglio tecnico. A breve mi allenerò interamente col gruppo. E di questo ne sono felice».

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