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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 19:05

Pallavolo - L'Italia sperimenta: 3-0 alla Tailandia

Dopo aver centrato, battendo la Russia, l'obiettivo della qualificazione olimpica, le azzurre salutano il Giappone vincendo l'ultima gara 3-0. Il ct Bonitta ha approfittato per provare altre soluzioni: Cacciatori in regia, Centoni opposto, Gioli e Anzanello centrali, Del Core e Mifkova martelli, Piccinini come libero
ITALIA-THAILANDIA 3-0 (25-16 25-14 25-14)

Italia: Cacciatori 1, Del Core 11, Anzanello 10, Centoni 16, Mifkova 5, Gioli 15. Piccinini (L). Lo Bianco ne, Rinieri ne, Leggeri ne, Paggi ne. Allenatore: Bonitta.
Thailandia: Tomkon 1, Hyapha 6, Sangmuang 5, Thinkaow 3, Sanuanram, Apinyapong 7. Burkaew (L). Nokputta 4, Khan-An 1, Jitwises, Koijapo ne, Phongthong 2. Allenatore: Srisamutnak Arbitri: Djerad (Tun) e Katsumata (Gia) Note - durata set: 18', 20', 19'; Italia: bv 3, bs 7, mv 5, er 15; Thailandia: bv 2, bs 8, mv 1, er 16.

TOKYO - Dopo aver centrato, battendo la Russia, l'obiettivo della qualificazione olimpica, l'Italia saluta il Giappone vincendo l'ultima gara del suo torneo contro la Tailandia. Gara davvero a senso unico in cui le azzurre, comunque motivate hanno disposto senza alcuna difficoltà di un'avversaria inferiore sotto tutti gli aspetti. Marco Bonitta, ha mandato in campo una squadra completamente diversa da quella titolare: Cacciatori in regia, Centoni opposto, Gioli e Anzanello centrali, Del Core e Mifkova martelli. La novità più importante è stata Piccinini come libero. Paola Cardullo ha accusato qualche problema fisico ed il ct tricolore ne ha approfittato per provare nell'insolita posizione la toscana.
Ben organizzato da Maurizia Cacciatori il gioco italiano è stato vario e divertente ed ha permesso alle attaccanti di mostrare alcuni pregevoli colpi. Molto bene Centoni e Gioli, che hanno avuto il merito di rimanere concentratissime anche dopo aver vinto una gara stressante come quella con la Russia, ma sono piaciute Anzanello e Del Core, che hanno confermato di avere qualità per essere degli ottimi ricambi delle titolari in caso di necessità. Francesca Piccinini come libero è andata bene, anche se l'adattamento ad un ruolo cosX particolare non è affatto facile. «Confesso che in più di una occasione istintivamente stavo per andare a schiacciare dalla seconda linea. Per fortuna mi sono controllata. La definirei una simpatica esperienza». Il bilancio finale di questa spedizione in terra nipponica, oltre dell'attesa e ambita qualificazione parla di cinque vittorie e due sconfitte, quelle di misura al tie-break con Corea del Sud e Giappone.

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