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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:29

È già un «vero» Cras due vittorie in due gare

Il Taranto ha iniziato bene questa nuova stagione partita con la vittoria della Supercoppa italiana e proseguita con due netti successi nelle prime due giornate di serie A1 femminile di basket. L'ultima domenica sera a Livorno dove le rossoblù hanno impiegato solo 8 minuti prima di prendere le contromisure alle avversarie e scattare via al doppio della velocità fino ad un massimo vantaggio di 27 punti, poi chiuso sul +21
È già un «vero» Cras due vittorie in due gare
di ANGELO LORETO

TARANTO - Di ritorno da Livorno con una nuova prova di forza messa in mostra. Il Cras Taranto ha iniziato bene questa nuova stagione partita con la vittoria della Supercoppa italiana e proseguita con due netti successi nelle prime due giornate di serie A1. L'ultima domenica sera a Livorno dove le rossoblù di Roberto Ricchini hanno impiegato solamente 8 minuti prima di prendere le contromisure alle avversarie e scattare via al doppio della velocità fino ad un massimo vantaggio di 27 punti, poi chiuso sul +21.

«Ma Livorno ha dimostrato di essere una squadra molto combattiva. Non è stato così facile, perché nell'ultimo quarto hanno cercato di rientrare e ci sono quasi riuscite. Giocare con squadre così non è mai facile». È questa l'analisi del match di Megan Mahoney, una delle migliori del Cras: 10 punti con 40% da 2 e 67% da 3, con 6 rimbalzi, 5 recuperi e 2 assist. Un match a tutto campo per l'esterna americana che la scorsa settimana, nel corso dell'Opening Day di Napoli, ha ottenuto l'oscar come miglior giocatrice della passata stagione, in cui è stata uno dei pilastri del Cras campione d'Italia.

Quel Cras che ha iniziato la stagione decisamente su di giri, diametralmente opposta a quella passata che vide invece un esordio shock, fatto di quattro sconfitte consecutive. Tante cose sono però cambiate: allora Taranto era una squadra messa in piedi in poche settimane, ora ha la sua fisionomia dipinta da Roberto Ricchini. In più si è rafforzata con nuovi innesti: Giauro, Montagnino, Gianolla e Wambe, che ha mancato la sfida di Livorno ma che dovrebbe tornare disponibile la sfida di Priolo di domenica prossima. E poi il rientro di Becky Brunson, il pivot statunitense che lo scorso anno saltò l'intera stagione per un infortunio al ginocchio e che quest'anno, nelle prime tre partite, sta già facendo grandi cose.

«Con Brunson in campo - sottolinea Mahoney - hai davvero tante scelte da attuare, puoi variare molto il gioco. Ma sopratutto c'è tanto spettacolo, lei è una giocatrice molto atletica e che mette in campo tanto spettacolo. C'è da divertirsi con le sue giocate». Spettacolo e divertimento per il Cras che però ora si trova ad affrontare il primo vero ostico test dopo la sfida di Supercoppa contro Faenza. Domenica si va a Priolo, in casa della squadra che con Taranto e Sesto San Giovanni divide la testa della classifica dopo le prime due giornate della serie A1.

«Abbiamo vinto due partite senza su due senza atlete come Wambe, Zimerle e Gianolla - chiude Mahoney -. Questo è un buon segno del nostro stato di forma. Però ora vengono appuntamenti anche più duri, come per esempio Priolo». Dove per il Cras, vincente e convincente in questo ottobre, è pronto un nuovo esame.

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