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L’Enel Basket non è solo Crispin fantastico con 10/10 da tre punti

Il clamoroso record per la Legadue di basket maschile da parte di Joseph Steven Crispin nella partita vinta da Brindisi a Lodi contro il Casalpusterlengo non deve far passare inosservata la splendida prova degli altri componenti il «dieci» voluto dal patron Ferrarese e allestito da coach Perdichizzi. Perché sono state tecnicamente molto apprezzate le prestazioni di Radulovic, Thomas e Maresca
L’Enel Basket non è solo Crispin fantastico con 10/10 da tre punti
di Franco De Simone

BRINDISI - Il clamoroso record per la Legadue di Joseph Steven Crispin che ha segnato un fantastico 10/10 da tre, nella partita vinta dall’Enel Basket Brindisi a Lodi contro la Banca Popolare Lodi (Casalpusterlengo) non deve far passare inosservata la splendida prova degli altri componenti il «dieci» voluto dal patron Massimo Ferrarese e allestito da coach Giovanni Perdichizzi.

Perché se è vero, come è assolutamente vero, che Joe ha battuto il precedente record che era 7/7 (David Brkic con la maglia di Imola nella stagione ‘05/06 e, sempre in maglia Imola, Mikal Riley, stag.’08/09) ed ha eguagliato quello di Mc Intyre, è anche vero che sono state tecnicamente molto apprezzate le prestazioni di Nikola Radulovic, «Black Jesus» Omar Abdul Thomas e Giuliano Maresca.

Crispin ha sì illuminato la strada dell'Enel per «sbancare» la Banca Popolare Lodi, risultando il miglior realizzatore del torneo con 28 punti partita (primo anche per punti al minuto, 0.8), ma a confezionare la torta hanno contribuito anche tutti gli altri giocatori biancazzurri, compresi Riccardo Coviello e Riccardo Malagoli che in settimana hanno lavorato quanto i loro compagni. Per la storia, nelle classifiche del tiro dai 6,25, va detto che Il record appartiene a Ryan Hoover: 12/18 in maglia Capo d’Orlando, stagione ‘04/05. Si ripete la storia?

Si diceva, a proposito del record di mr Joe Crispin, che in Lombardia ha eguagliato il record dell’attuale giocatore di Siena, Mc Intire. Ed allora vale la pena ricordare che il senese prim’ancora di approdare nella città del palio e di far parte della squadra più forte costruita in Italia negli ultimi anni, è stato allenato da coach Perdichizzi proprio nell’anno in cui il Capo d’Orlando fu promosso in serie A.

Perdichizzi crede che la squadra biancazzurra, per molti versi possa assomigliare a quell’Orlandina. D’altronde, quante e quali squadre, in LegaDue, possono disporre, nel quintetto base, del valore dei giocatori di cui dispone l’Enel Basket Brindisi?
Nikola Radulovic - Oltre alla sua perfetta padronanza dei fondamentali, il croato, anche domenica è stato essenziale in ogni suo movimento. Lo «sceriffo» lo ha tenuto in campo 28 minuti e lui lo ha ripagato con una buona prestazione, sicuramente non appariscente, ma di grande sostanza: 15 punti (6/7 al tiro da due, 1/2 da tre, quattro rimbalzi, tre palle perse ed altrettante recuperate valutazione della Lega 16. Con ampio spazio di ulteriore crescita per se stesso e per la squadra, atteso che l’Enel Basket dev’essere considerata una macchina ancora in rodaggio.

Black Jesus Thomas - Provate a chiedere a Marcus Hatten chi è Abdul Omar Thomas. Non fatelo, perché con lo sguardo, il folletto di Baltimora potrebbe incenerivi. Quando il coach ha dirottato sulla strada di Marcus «Black Jesus», per lui è finita la partita, nonostante si sia impegnato allo spasimo per cercare di mettere il bastone fra le ruote della macchina biancazzurra. «Black Jesus» si è dedicato a sbarrare ogni possibilità di movimento di Hatten, ma, allo stesso tempo, è stato bravo a ritagliarsi un bel 18 di valutazione finale.

Giuliano Maresca - Un piccolo gradino più sotto della prestazione di Thomas (per lui 17 la valutazione della Lega), ma lasciatelo dire in tutta serenità: una partita, la sua, giocata con molta intensità. Se si pensa che sette giorni prima - per sua stessa ammissione - era stato il peggiore della sua squadra, si può tranquillamente dire che Lodi è stato il campo dove è iniziata la manovra di riscatto. D’altronde non poteva essere diversamente. Perdichizzi, sulla guardia di Roma ha scommesso e, quando lui scommette è pur certo che la sua non è una scommessa al buio.

Ed ora Brindisi si prepara ad ospitare il Sassari di Jason Rowe, l’oggetto del desiderio estivo di molti appassionati brindisini che ora si coccolano Joe Crispin. L’uomo del New Jersey.

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