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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:29

Pederzoli rialza il Gallipoli «A Trieste ko immeritato»

Una domenica di riposo dopo aver tirato la carretta nelle prime otto gare. Il regista ha approfittato della giornata di squalifica per tirare il fiato. «Nel secondo tempo di Trieste abbiamo giocato una buona partita e avremmo potuto pareggiare». Tornarà al suo posto in occasione del primo derby in serie B contro il Lecce. «Si sa, non è una partita come le altre anche se è la prima volta che si gioca: ci teniamo tantissimo»
• Le squalifiche in serie B
Pederzoli rialza il Gallipoli «A Trieste ko immeritato»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Una domenica di riposo dopo aver tirato la carretta nelle prime otto gare. Alex Pederzoli ha approfittato della giornata di squalifica per tirare il fiato. Giusto in tempo per tornare al suo posto in occasione del derby contro il Lecce: «La sconfitta di Trieste è stata immeritata», ha detto ieri il centrocampista. «Nel secondo tempo abbiamo giocato una buona partita e avremmo potuto raggiungere un risultato positivo. Peccato anche per le due espulsioni arrivate nel finale: il rosso a D’Aversa mi sembra ingeneroso, ed anche quello rifilato a Maritato mi è parso un po’ esagerato. Quanto al derby, si sa, non è una partita come le altre anche se è la prima volta che si gioca: ci teniamo tantissimo, perché vogliamo dare un segnale forte all’ambiente ed alla città».

PROBLEMI - La classifica comincia a complicarsi e la squadra non segna da tre partite. Pederzoli, nonostante ciò, è fiducioso: «La classifica non è ancora pericolosa. Dobbiamo restare tranquilli, anche perché finora abbiamo raccolto meno punti di quanti ne avremmo meritati. Dobbiamo solo continuare ad esprimerci come abbiamo fatto fino a questo momento, senza l’assillo del risultato a tutti i costi. Quanto al gol, sono sicuro che presto tornerà: è solo un periodo di difficoltà come ne capitano tanti nell’arco di un campionato. Per sbloccarci in fase offensiva servirà anche un maggiore supporto di noi centrocampisti».

VICINO AL MAESTRO - Alex ha la fama, tutt’altro che immeritata, di regista dai piedi buoni. All’impostazione, qui a Gallipoli, sta imparando ad abbinare l’interdizione. A volte con troppa foga, come testimoniano le quattro ammonizioni fin qui rimediate: «Devo ancora migliorare molto», quasi si schernisce. «Per fare il salto di qualità in entrambe le fasi di gioco c’è ancora da lavorare, ma è innegabile che l’aspetto in cui sono ora maggiormente deficitario è quello difensivo. Ho il grosso vantaggio di essere allenato da chi in quel ruolo ha scritto la storia: Giannini è prodigo di consigli, io ho il compito di metterli in pratica il sabato. Nessuno più di lui può aiutarmi».

NOTIZIARIO - Quella di ieri è stata una ripresa degli allenamenti atipica. Alle 16 mancavano 9 calciatori e soprattutto tre quinti dello staff tecnico. A causa di un forte ritardo del volo Roma-Brindisi, che doveva partire alle 13.20 e invece è decollato alle 16, molti tesserati del Gallipoli sono atterrati al Papola-Casale solo alle 17,25 piuttosto che alle 14,35. Sul volo c’erano: Beppe Giannini, il suo secondo Roberto Corti ed il preparatore atletico Roberto Masiello. Tra i giocatori hanno «disertato» per colpa del volo: Grandoni, Mancini, Sciarrone, Smit e Moro. Ha assunto la guida dell’allenamento tecnico il preparatore dei portieri Fabrizio Carafa mentre alla parte atletica ha provveduto Gianni Brunetti, il preparatore addetto al recupero degli infortunati. A proposito di infortunati, ieri Di Gennaro, Pallante e Daino si sono allenati regolarmente col gruppo. Ha lavorato a parte il solo Di Gennaro. Hanno invece usufruito di un riposo Pianu e Maritato, mentre erano assenti Tagliani e Maritato (Under 21 di B).

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