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La Florens sfodera sorprese e si arrende solo nel finale

Impresa solo sfiorata dal Castellana Grotte nell'impegnativo debutto stagionale nella A1 femminile di volley contro Jesi. L'esperto tecnico barese Radogna ha già plasmato un collettivo capace di ogni impresa. Nelle Marche l'impatto non è dei migliori, ma la gara è molto equilibrata. Il quarto e quinto set sono due battaglie, entrambe chiuse ai vantaggi, dove emerge l'esperienza di Sokolova e Rinieri
• A2 donne: San Vito, buio senza Elisangela
• A2 uomini: Mater brasiliana. Nava senza testa
La Florens sfodera sorprese e si arrende solo nel finale
JESI- CASTELLANA 3-2

JESI: Dall'Igna, Rinieri 21, Calloni 15, Sokolova 31, Negrini 14, Bown 11, Mazzoni (L), Tirozzi 1, Devetag, Mataloni (L), Cerioni. All. Nesic
CASTELLANA: Dalia 1, Lipicer 17, Jontes 12, Biamonte 16, Soninha 17, Ritschelova 17, Sansonna (L), Cardani, Labate, Moretti, Caracuta, Nagy. All. Radogna
ARBITRI:Piersanti e Astengo
Set: 24-26 in 28', 25-15 in 24', 17-25 in 24', 27-25 in 37', 16-14 in 19' per un totale di 2 ore e 12'.
JESI - Impresa solo sfiorata dalla Cgf Recycle Florens Castella nell'impegnativo debutto stagionale contro la più quotata compagine marchigiana. L'esperto tecnico barese Donato Radogna ha già plasmato un collettivo capace di ogni impresa. L'impatto di capitan Ludovica Dalia e compagne non è dei migliori: il potenziale offensivo di Jesi - con Sokolova (31 punti), Negrini, Rinieri, Calloni e Bown - è di primo livello e le padrone di casa schizzano subito in vantaggio (13-6). Ad agevolare la reazione castellanese è, sul 15-8, una distorsione di caviglia subita dalla Sokolova (al suo posto l'ex Castellana Valentina Tirozzi): il rendimento offensivo jesino ne risente e le ospiti rosicchiano punto su punto (18-15). Neanche il ritorno in campo della russa inverte la tendenza e un paio di sagaci attacchi della slovena Lipicer, altra ex della gara insieme a Ritschelova e all'ungherese Nagy, riportano la parità (18-18). Le pugliesi non mollano neanche quando Sokolova e Negrini allungano pericolosamente (24-22): la fast di Ritschelova e, soprattutto, tre muri consecutivi del martello sloveno Katja Jontes chiudono il set (24-26).

La reazione marchigiana è veemente: il secondo set è praticamente senza storia, 25-15. Ben altra storia nel terzo set: Castellana rimette a punto la ricezione : al primo break della Monte Schiavo (12-8), la Florens risponde rischiando in battuta. Biamonte ricuce (12-12), la brasiliana Soninha completa l'opera. Ritschelova e Lipicer fanno dilagare Castellana (16-22) che chiude il set con il muro di Soninha (17-25).

Il quarto e quinto set sono due battaglie entrambe chiuse ai vantaggi, emergono la classe e l'esperienza di Sokolova e Rinieri, autrice dei punti finali di entrambi i parziali.

[em. ca.]

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