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Fiore beffa l’Aversa Normanna e infiamma i tifosi del Brindisi

Sul filo del triplice fischio di chiusura dell’incontro di Seconda Divisione di calcio, la palla arriva sul piede destro di Fiore. L’esterno destro, da quasi trenta metri scaglia un micidiale rasoterra che entra nella porta, alla destra del portiere ospite, dopo aver sbattuto contro la parte interna del palo. Il «Fanuzzi» esplode. I quasi duemila spettatori liberano tutta la tensione della quale hanno sofferto per oltre quaranta minuti
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Fiore beffa l’Aversa Normanna e infiamma i tifosi del Brindisi
Brindisi 1912-Aversa Normanna 2-1 

Brindisi: Petrocco 6,5; Panarelli 6; Trinchera 6; Idda 6; Suriano 6 (35' s.t. Alessandrì sv); Fiore 7,5; Minopoli 6; Piccinni 6 (28' s.t. Pasqualini sv); Moscelli 6,5; Albadoro (14' s.t. Da Silva); 6 Galetti 5,5. A disposizione Ferrante, Taurino, Battisti, Siclari. All. Silva.
Aversa Normanna: Del Giudice 5,5; Balestrieri 6; Campanella 6; Di Girolamo Pistillo 6; Chietti 6 (38' s.t. Zolfo s.v.); Arini 6; Massimo 6; Mariniello 6; Perna 6,5 (28' s.t. Prisco s.v.); Sarli 6; (40' s.t. Longo s.v.). A disposizione Di Ronza, Ciminari, Bertoncini, Tovalieri. All. Sergio.
ARBITRO: Vallesi di Ascoli Piceno.
RETI: 37’ pt Moscelli (B), 5’ st Perna (A), 48’ st Fiore (B).
Note. Angoli 4 a 2 per il Brindisi. Espulso: 41’ st Prisco. Spettatori 1.853. Ammoniti: Sarli (A) e Fiore (B).

BRINDISI - Sul filo del triplice fischio di chiusura dell’incontro, la palla arriva sul piede destro di Adriano Fiore. L’esterno destro del Brindisi, da quasi trenta metri scaglia un micidiale rasoterra che entra nella porta, alla destra del portiere ospite, dopo aver sbattuto contro la parte interna del palo. Il «Fanuzzi» esplode. I quasi duemila spettatori liberano tutta la tensione della quale hanno sofferto per oltre quaranta minuti. Dal momento, cioè, in cui Perna, su calcio di punizione eseguito da Chietti, ha girato di testa in porta il velenoso servizio, pareggiando il conto. Il Brindisi era andato in vantaggio grazie ad un tiro secco, a mezza altezza, poco fuori dall’area di rigore di Moscelli, tornato al gol dopo diversi minuti di astinenza.

L’Aversa Normanna perde a Brindisi l’imbattibilità esterna. Gli uomini di Raffaele Sergio nonostante la buona e ferrea organizzazione di gioco non sono riusciti nell’intento di prolungare la lunga striscia positiva fuori casa. Va dato atto, comunque, ai granata campani di averci provato. Di particolare interesse il collaudato sistema delle ripartenze. L’Aversa si difende aggredendo il portatore di palla e, conquistatala, la affida a Mariniello, che dalla linea della propria trequarti fa scattare il contropiede con Sarli e Perna, coadiuvati, a volte da Chietti. Ma su ciascuno dei numerosi tentativi che sviluppava una simile scelta tattica, il centrocampo e la difesa del Brindisi facevano buona guardia. Soprattutto nel primo tempo. Al 6’, Piccinni lancia Moscelli sulla fascia sinistra, l’attaccante converge al centro e il suo destro a rientrare sfiora la base del palo. Al 17’ Galetti da sinistra, si dirige al centro da dove fa partire un rasoterra che lambisce la base del secondo palo della porta difesa da Del Giudice. Al 18’ Mariniello organizza una ripartenza, alla quale prendono parte Perna, Sarli e Balestrieri, questi devia in porta, ma Petrocco è abile a deviare in angolo, distendendosi sulla sua destra. Al 34’, splendida e sfortunata rovesciata in acrobazia di Albadoro, fuori di poco. Al 38’ Perna di testa colpisce la parte alta della traversa. Al 37’, Albadoro ruba palla sulla fascia destra, poco oltre la linea di centrocampo, serve Moscelli posizionato centralmente, poco fuori l’area di rigore. L’attaccante brindisino fa centro con un forte tiro a mezza altezza assolutamente imparabile. Al 44’, Albadoro in una mischia in area campana, tocca di testa quasi sulla linea di porta Di Girolamo evita il gol allontanando.

Nella seconda frazione, il Brindisi si è a tratti disunito, come ammetterà in sala stampa il tecnico dei biancazzurri, Massimo Silva. I campani rientrano negli spogliatoi assai decisi a ribaltare il risultato, come spiegherà in sala stampa l’attaccante dell’Aversa Normanna, Massimo Perna. E al 5’, proprio Perna gira di testa alle spalle di Petrocco un servizio da palla inattiva di Chietti. Al 16’ il disegno dei campani sta per realizzarsi. L’Aversa Normma pressa il Brindisi nella propria metà campo, Sarli sotto porta si fa parare da Petrocco una sua conclusione, sulla respinta si butta Chietti che colpisce la traversa. Il Brindisi soffre la manovra degli ospiti e si disunisce. Silva lancia nella mischia prima Da Silva (al 14’), poi Pasqualini (28’) e quindi Alessandrì (35’). La voglia dei biancazzurri di vincere sale, anche se la manovra resta confusa. Al 41’, l’arbitro espelle Prisco per doppia ammonizione. Il Brindisi si lancia in avanti schierando quattro attaccanti. E proprio sul filo del triplice fischio, Adriano Fiore, sulla linea della trequarti ospite, in attesa degli sviluppi di una lunga azione di pressione dei suoi compagni, riceve la palla e di prima intenzione batte a rete da quasi trenta metri, consegnando al Brindisi la vittoria e tre preziosi punti.

Bruno Stasi

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