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Almiron-Ranocchia Bari vince fuori casa

Cronaca della partita
Nell'ottavo turno della A di calcio, i biancorossi vincono (2-1) per la prima volta in trasferta in casa del Chievo. La squadra di Ventura torna al gol (3') con il centrocampista (sostituto di Gazzi) dopo 302'. Nella ripresa raddoppia il centrale difensivo (65'). Dimezza Bogdani (82'). Finale incandescente
• Ventura: «Squadra bella e pratica»
• I risultati: l'Atalanta sbanca Udine
• La classifica: in coda il Livorno
• I cannonieri: otto baresi con un gol
• Il prossimo turno: si giocherà Bari-Lazio
Almiron-Ranocchia Bari vince fuori casa
CHIEVO-BARI 1-2 (0-1 nel primo tempo)

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6.5; Frey 6, Morero 5.5 (35'st Ariatti sv), Yepes 6.5, Mantovani 6; Luciano 5.5, Iori 5 (26'st Bentivoglio 6), Marcolini 5; Pinzi 6; Pellissier 5.5, Granoche 6.5 (20'st Bogdani 6.5). In panchina: Squizzi, Sardo, Mandelli, Abbruscato. Allenatore: Di Carlo 5.5.
BARI (4-4-2): Gillet 7.5; A. Masiello 6, Ranocchia 7, Bonucci 6, S. Masiello 6.5; Alvarez 6, Donati 6, Almiron 6.5 (26'st De Vezze 6), Allegretti 5.5 (9'st Langella 5.5); Meggiorini 6.5, Barreto 5 (20'st Kutuzov 6). In panchina: Padelli, Stellini, Diamoutene, Greco. Allenatore: Ventura 7.
ARBITRO: Candussio di Cervignano 6.
RETI: 3'pt Almiron; 20'st Ranocchia, 37'st Bogdani. 
NOTE: pomeriggio sereno, terreno in discrete condizioni, spettatori 15.000. Ammoniti: Barreto, Yepes, Langella, Morero, Bogdani, Kutuzov, Pellissier. Angoli: 9-1 per il Chievo. Recupero: 1', 4'.

VERONA - C'è una squadra in trasferta che marcia a ritmo Europa. E’ il Bari di Giampiero Ventura che dopo essere uscito indenne dalla doppia sfida di Milano contro Inter e Milan passa in maniera convincente anche a Verona contro il Chievo. Il Bari ha controllato la partita per almeno un’ora, ha retto sempre bene agli attacchi del Chievo, ha messo in difficoltà la retroguardia gialloblù. Soprattutto, i pugliesi hanno dominato a centrocampo, grazie anche alla rete iniziale di Almiron (3'). L'argentino in particolare, un pò meno Donati, ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco. Almiron al debutto è stato fondamentale, anche perché l’altro compagno di reparto, Allegretti, non era al meglio delle condizioni. E lì nel mezzo che il Chievo ha sofferto. Iori non ha mai trovato la posizione, Marcolini ha sbagliato troppo, Pinzi ha lottato ma raccolto poco. Un Chievo meno brillante del solito, merito tuttavia di un Bari ben arroccato in difesa; ottime le prestazioni di Bonucci e Ranocchia, bravo come sempre nel ripartire.

Sono state del Bari le occasioni migliori, sia nel primo sia nel secondo tempo. In attacco i pugliesi hanno sofferto anche perché Barreto e Alvarez si ostinavano nel dribbling, non cercando il gioco corale. Il solo Meggiorini portava pericoli a Sorrentino, costretto a cantare e portare la croce. Nella ripresa Ventura ha saputo dare maggiore sostanza alla sua squadra e il raddoppio di Ranocchia (65')su assist del neo entrato Kutuzov è stato il corollario di questa scelta tattica. Di Carlo ha avuto la colpa di inserire forse tardivamente Bogdani. Grazie all’ariete albanese, più presente in area di un Granoche volitivo ma poco concreto, il Chievo ha cambiato passo e aggiunto una determinazione migliore. Bogdani, non a caso, ha accorciato poi nel finale (82') che, nonostante un clamoroso match point fallito da Meggiorini, è stato solo dei veneti. Proprio allo scadere è arrivata una mischia furibonda nell’area del Bari, ma Gillet è stato bravo a mettere la pezza decisiva.

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