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Enel, un’altra vittoria per ricucire lo strappo

Arriva un appuntamento a dir poco delicato per Brindisi nella Legadue di basket maschile. Coach Perdichizzi lo sottolinea nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara in programma in Lombardia, a Lodi, contro la squadra che annovera nelle sue fila l’ex Marcus Hatten. «Non giochiamo contro Hatten, affrontiamo il Casalpusterlengo, cioè una squadra che va tenuta nella giusta considerazione»
Enel, un’altra vittoria per ricucire lo strappo
di Franco De Simone

BRINDISI - Arriva un appuntamento a dir poco delicato per l’Enel Basket Brindisi. Coach Giovanni Perdichizzi lo sottolinea nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara in programma in Lombardia, a Lodi, contro la squadra che annovera nelle sue fila l’ex Marcus Hatten. «Non giochiamo contro Hatten - spiega il coach dell’Enel Basket -, affrontiamo il Casalpusterlengo, cioè una squadra che va tenuta nella giusta considerazione».

Verrebbe facile dire che la terza gara della stagione è una lotta impari, atteso che sulla carta l’Enel Basket ha uno spessore tecnico più elevato rispetto alla formazione di Simone Lottici.

«Non ci sono gare abbordabili. Hanno tutte la stessa valenza e vanno tutte affrontate con eguale determinazione», è la risposta dello «sceriffo» che per limitare l’ex folletto nero di Brindisi afferma: «Dovremo stare attenti ad intasare sempre l’area non permettendogli le penetrazioni».

I lombardi pare amino il gioco in velocità. Brindisi è stata costruita pensando proprio a questo tipo di pallacanestro. «La pallacanestro è cambiata - sostiene il coach -. Ora è improntata sull’agilità e sulla fisicità. A me sembra che i nostri prossimi avversari somiglino, per grandi linee, nel gioco, alla Fastweb. Pertanto, se dimostreremo grande coesione ed intesività difensiva».

Giuliano Maresca, che ieri ha festeggiato il suo ventottesimo compleanno, nel flash back che lo ha portato a parlare della gara con i Crabs Rimini, ha ammesso di essere stato il peggiore in campo. «A perdere però - ha asserito - è stata la squadra. Il giorno in cui punteremo il dito contro un solo elemento significherà che avremo perso l’obiettivo per il quale questa squadra è stata costruita».

L’ex trevigiano, poi, intervenendo sulla gara che potrebbe essere stata “disturbata” dalla diatriba tifosi-società, ha asserito: «Non è affatto possibile che gente esperta, quale quella che vanta l’Enel Basket, si sia fatta influenzare dall’atteggiamento di una parte di tifosi. La verità è che abbiamo avuto un approccio alla gara con Rimini esattamente opposto a quello tenuto sette giorni prima contro la Fastweb».

E domani, contro Rullo, Ostler ed Hatten si avvertirà un calo di entusiasmo? Perdichizzi è pronto a rispondere: «Noi siamo professionisti e dobbiamo fare in campo ciò che sappiamo fare e che è nostro dovere fare. Pertanto, dobbiamo sempre restare concentrati nel nostro lavoro».

Ad ogni modo, è innegabile che dovrà essere proprio la prestazione della squadra a far sì che lo strappo tifosi-società posa ricomporsi. Giocando con determinazione, mostrando quella grinta che ha portato Nikola Radulovic ed i suoi compagni di squadra a violare il parquet di Casalpusterlengo con una prestazione se non migliore, almeno simile a quella della prima giornata di campionato.

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