Cerca

Manfredonia, ora si gioca i soldi in secondo ordine

Se non è emergenza piena, poco ci manca. All’appello per l’anticipo della Seconda Divisione di calcio al “Flaminio” contro la Cisco Roma tra infortunati e squalificati mancano cinque titolari: Arcuri, Napoli, Stella e Parisi, alle prese con infortuni, Di Pasquale, squalificato per due turni e Marchano tuttora in Argentina e quindi anch’egli indisponibile. Per allestire una formazione decente Bucaro deve fare i salti mortali
Manfredonia, ora si gioca i soldi in secondo ordine
di MICHELANGELO GUERRA

MANFREDONIA - Se non è emergenza piena, poco ci manca. All’appello per l’anticipo al “Flaminio” contro la Cisco Roma tra infortunati e squalificati mancano infatti cinque titolari: Arcuri, Napoli, Stella e Parisi, alle prese con diverso tipo di infortunio, Di Pasquale, appiedato dal giudice sportivo per due turni e Marchano tuttora in Argentina e quindi anch’egli indisponibile. Facendo i conti, dunque, per allestire una formazione decente Gianni Bucaro deve cercare di risolvere problemi di non facile soluzione.

Il primo riguarda infatti il pacchetto arretrato all’interno del quale di fatto deve sostituire ben due elementi e se per il ruolo di centrale bene o male c’è pur sempre un elemento come Carrieri che comunque vanta una sufficiente esperienza, molto più arduo risulta il compito per coprire il ruolo di laterale destro per il quale sono in concorrenza Pisa e Moro. Analogo discorso per la linea mediana laddove, al di la’ dell’infortunio che ha nesso fuori uso il giovane Stella, una maglia se la contendono Di Toro e Napolitano, con il primo in lieve vantaggio sul compagno non ancora al topo della condizione, anche se non è del tutto da escludere l’impiego a sorpresa sin dal primo minuto di Luppi.

L’unico reparto che non sicuramente subirà variazioni risulta pertanto l’attacco, con il trio composto da Mignogna, Giglio ed Arigò, ovvero, gli unici attaccanti di ruolo al momento disponibili. E poi, come se non bastasse, c’è presumibilmente da mettere in preventivo anche i risvolti che potrebbero derivare dallo sciopero attuato dai giocatori all’inizio della settimana in segno di protesta per il mancato pagamento di alcuni emolumenti arretrati finora non corrispsosti.

Mission impossible? «Non direi – attacca a sorpresa il tecnico del Manfredonia -. E’ vero, ci sono alcune defezioni come l’ultima di Parisi, che proprio non ci voleva, le quali, in pratica, riducono il numero dei disponibili, ma è altrettanto vero che in campo saremo pur sempre undici contro undici e pertanto non fasciamoci la testa ancor prima di averla rotta. Ricordiamoci che ci sono elementi che finora hanno avuto poco spazio e potrebbero essere proprio questi ultimi a fornire stimoli ed apporti maggiori».

Bucaro, insomma, non nega il periodo decisamente sfavorevole ed invoca il classico proverbio secondo il quale ci sono momenti di necessità bisogna farne virtù. Come pure, indirettamente chiama all’uso l’altro famoso detto pronunciato dal grande Eduardo De Filippo: a da passà ‘a nuttata. «Spero che questo momento davvero sfortunato passi al più presto – conclude Bucaro – magari sin da oggi pomeriggio contro una squadra costruita per centrare la promozione in prima battuta ma non per questo... imbattibile».

Probabili formazioni
CISCO ROMA (4-3-3): Ambrosi, Angeletti, Di Fiordo, Doudou, Balzano; Romondini, Chiappara, Mazzarani; Babù, Franchini, Ciofani. All. Incocciati.
MANFREDONIA (4-3-3): Fortunato; Pisa, Nossa, Carrieri, Sabatino; Vitiello, Di Toro, Pirrone; Mignogna, Giglio, Arigo’. All. Bucaro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400