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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 21:52

Basket Brindisi, sereno in vista verso la pace tra società e tifosi

Al palaElio, ad assistere al lavoro della squadra, c’era il presidente. Tanto a dimostrazione che quanto chiesto dal patron Ferrarese è stato accettato da tutti i dimissionari collaboratori, i quali più che altro sono braccia e menti nel sodalizio. Se Corlianò resta sulla plancia di comando, ne consegue che anche il direttore generale Corso resterà al suo posto fino alla fine del campionato come chiesto dalla proprietà
Basket Brindisi, sereno in vista verso la pace tra società e tifosi
di Franco De Simone

BRINDISI - C’è da fare gli scongiuri: su una rivista settimanale nazionale, specializzata in servizi sulla pallacanestro, a pagina 31, nella rubrica “Il basket in Tv”, è riportata la notizia che la gara Casalpusterlengo-Enel Brindisi, valida per il campionato di “A Dilettanti”, sarà irradiata da irradiata da un’emittente locale. È sicuramente un refuso. E non potrebbe essere diversamente, atteso che il Casalpusterlengo è stato appena promosso in LegaDue e l’Enel Basket disputa il suo secondo campionato consecutivo in LegaDue. Molto meglio, ad ogni modo, fare gli scongiuri di rito.

L’altra notizia che, ieri, ha fatto rapidamente il giro della città, è stata quella giunta da Pavia. Secondo cui la società Nuova Pallacanestro Pavia ha sottoscritto un contratto, per la stagione in corso, con il giocatore Daniele Parente, ruolo playmaker, classe 1978. Daniele Parente, si è unito ai nuovi compagni di squadra già da ieri pomeriggio. Con buona pace dei tanti estimatori che l’ex capitano di Brindisi contava da queste parti.

In casa Enel Basket si torna a respirare. L’impresa di ricomporre il puzzle non è delle più semplici. È anche vero, però, che altre situazioni che sembravano irrecuperabili, per il bene comune, con acume e disponibilità collettiva, sono state sanate. Sarà così anche questa volta. Perché nessuno (dirigenti o sostenitori che dir si voglia) intende rinunciare al posto in un campionato che dà visibilità a tutti.

Ieri sera, al palaElio, ad assistere al lavoro della squadra, c’era il presidente Antonio Corlianò. Tanto a dimostrazione che quanto chiesto dal patron Massimo Ferrarese è stato accettato da tutti i suoi dimissionari collaboratori, i quali più che collaboratori sono le braccia e la mente del patron in seno al sodalizio. Se Corlianò resta sulla plancia di comando, ne consegue che anche il direttore generale, Antonello corso, resterà fino alla fine del campionato (come chiesto da Ferrarese) al suo posto.

La sensazione, quindi, è che il caos generatosi domenica dal pomeriggio a sera inoltrata, stia andando lentamente spegnendosi, per il bene comune. Quel che è certo è che ne trarrà giovamento la squadra e l’intero movimento dei tifosi brindisini si recheranno a Lodi dove, si dice, esporranno un altro striscione di solidarietà alla società biancazzurra. Come dire: qua la mano patron. E Ferrarese? È opinione diffusa che la «pax» stia per essere sancita con il patron pronto a stringere la mano dei tifosi. Un gesto di distensione e di rispetto reciproco. Anche se tutto si risolverà solo con la costruzione di un nuovo palasport in città.

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