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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:42

Il Foggia le prova tutte l’ultimo colpo è Carbone

Si completa il tris per restituire forza e coraggio al club precipitato al terz’ultimo posto della Prima Divisione di calcio. Dopo gli arrivi di Micco (difensore-centrocampista) e dell’italo-argentino Caraccio (punta), si è aggregato anche il terzino Carbone, già rossonero, reduce da un’esperienza positiva (anche se corredata da un infortunio) a Padova. Difficilmente saranno utilizzabili per il derby contro il Taranto
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Il Foggia le prova tutte l’ultimo colpo è Carbone
FOGGIA - Si completa il tris annunciato ieri per restituire forza e coraggio al Foggia precipitato al terz’ultimo posto. Dopo gli arrivi di Micco (difensore-centrocampista) e dell’italo-argentino Caraccio (punta), ieri si è aggregato anche il terzino Francesco Carbone, ex rossonero undici anni fa reduce da un’esperienza positiva (anche se corredata da un infortunio) la scorsa stagione a Padova.

Sono le tre frecce all’arco del tandem Porta-Pecchia anche se difficilmente già utilizzabili per l’atteso derby di domenica prossima contro il Taranto. Il ventiduenne Caraccio non sarà sicuramente della partita in quanto ancora sprovvisto di transfer internazionale dall’Argentina che sarà pronto la prossima settimana. Arruolabili (federalmente) invece Micco e Carbone, i due terzini, che tuttavia hanno confessato ieri di essere piuttosto a corto di condizione a causa della lunga (quattro mesi) inattività. Il più gagliardo dei tre è tuttavia sembrato Franco Micco, rossonero ai tempi di Giannini e Coccimiglio nella stagione 2004-2005, desideroso di entrare in gioco nel derby contro la sua ex squadra. «Il Taranto - dice Micco - possiamo batterlo a patto che si giochi una gara accorta ma senza timori».

Il difensore bolognese, 33 anni, è un veterano dei campi di serie C, oggi Lega pro. E’ stato chiamato dal ds Filippo Fusco proprio per la sua esperienza e versatilità tattica. Sembra avere le idee chiare quando avverte che «noi tre non siamo i salvatori della patria». Però il suo messaggio è chiaro: la squadra ha bisogno di una scossa, Micco dall’alto della sua esperienza proverà a dargliela.

Domenica nel derby tuttavia Pecchia e Porta dovranno ancora fare il brodo con gli ingredienti che hanno avuto a disposizione finora. Per giunta mancherà all’appello Salgado che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. Il clima in città non è dei migliori in vista di un match delicato: la piazza, ancora scossa per i 4 ko consecutivi, non perde occasione di dimostrare tutto il suo disappunto. Lo ha fatto anche ieri durante l’anonima gara di coppa contro la Juve Stabia (persa dai rossoneri dopo i calci di rigore), giocata davanti a uno striscione “Vergognatevi tutti” appeso sulla balaustra della curva Sud, quella dei club organizzati. L’arrivo dei rinforzi insomma non scalda i cuori dei tifosi che ora chiedono risultati e un’inversione di rotta in campionato.

Nel test di coppa ha debuttato tra i pali il secondo portiere Bindi, autore di un paio di interventi decisivi. Il Foggia, che ha giocato in dieci tutto il secondo tempo (espulsione di Torta), ha costruito due palle-gol nitide davanti al portiere stabiese, ma corso i soliti rischi in difesa graziata daquattro legni colpiti dalla formazione allenata da Rastelli.

[m.lev.]

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