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Parma pro Cassano Lippi: «Vergognoso»

Durante Italia-Cipro (finita 3-2), gara di qualificazione al Mondiale 2010 (azzurri già qualificati),  il pubblico del Tardini sullo 0-2 ha invocato il talento barese, ma il ct: «A me non frega niente di chi invocano, ma dire andate a lavorare a questi ragazzi mi sembra vergognoso. È facile inneggiare all’Italia alla fine, quando ha segnato tre gol, e non incoraggiarla prima»
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Parma pro Cassano Lippi: «Vergognoso»
PARMA – «Nessuno è superiore a questa Italia, e non è presunzione». La parole d’ordine dell’Operazione Sudafrica 2010, Marcello Lippi l’aveva lanciata qualche ora prima dell’ultimo check in ufficiale prima del decollo per il Sudafrica. Poi, il test con Cipro ha detto che per sostenere quella convinzione serve l’Italia vera, quella di Dublino o quella messa in campo nel secondo tempo una volta subiti i due gol. Ma a condannare la squadra del primo tempo il tecnico azzurro propri non ci sta, anzi è infuriato con il Tardini che l’ha fischiata. «Sono incazzato come una bestia», è l’esplicito attacco nella conferenza successiva al 3-2 finale nell'ultima gara di qualificazione al Mondiale.  

Mentre il suo collega cipriota dice che stasera vorrebbe «letteralmente suicidarsi» per aver sprecato un vantaggio di due gol contro i campioni del mondo, a Lippi del risultato non importa nulla. «Se qualcuno se l’è dimenticato, siamo i campioni del mondo – tuona il ct – Sapete cosa vuol dire? Lo ricordate? Che abbiamo giocato nel torneo con le squadre più forti del mondo. E l’abbiamo vinto. Sabato questi ragazzi hanno giocato una bellissima partita a Dublino, ci hanno messo il cuore, si sono qualificati con un turno di anticipo e di nuovo andremo al Mondiale a difendere quel titolo che per un anno ancora è nostro. Abbiamo festeggiato, poi come avevo promesso ho dato spazio a undici giocatori tutti nuovi: la partita non contava nulla per il risultato, era lecito aspettarsi difficoltà di intesa. E alle prime difficoltà, che cosa sento dal pubblico? Andate a lavorare. Andate a lavorare a questi ragazzi??!! – è ancora la piena azzurra del ct – Ma andateci voi, a lavorare: è una vergogna, quel che ho sentito questa sera da una frangia del Tardini». 

Ammette che è stata una minoranza, ma non per questo stempera la sua rabbia: «Ho sentito anche Lippi Lippi vaffanculo, e poi invocare un giocatore...Ma tanto lo avete capito tutti, io le convocazioni le faccio di testa mia, non mi lascio condizionare». A dire il vero, dalla tribuna quel che si sentiva di più è proprio l’invocazione a Cassano (“serve Cassano, vi serve solo Cassano...“), ma Lippi quel nome non lo pronuncia nemmeno. E preferisce prendersela con gli insulti. «A me non frega niente di chi invocano, ma dire andate a lavorare a questi ragazzi mi sembra vergognoso. È facile inneggiare all’Italia alla fine, quando ha segnato tre gol: ma non incoraggiarla prima, anzi usare quei toni, è vergognoso». 

Così vergognoso, che non va al ct neanche di commentare la prestazione. «Non avete capito che non mi aspettavo nulla di particolare da questa partita? Con undici giocatori tutti nuovi, era ingiudicabile sul piano del gioco. Non ci si poteva aspettare tre o quattro passaggi di fila. Santon e Bocchetti hanno fatto una partita di personalità, Rossi sta vivendo un momento opaco ma vedrete che non sarà un problema». E Gilardino? «Mi viene da ridere – è l’ultima reazione di Lippi - Qualcuno aveva scritto che non l’avrei dovuto far giocare 90' perchè sabato c'è Juve-Fiorentina. Incredibile. Secondo voi sabato lui sarà più stanco o più gasato?». Un’altra rivincita per il ct che sente odore di Mondiale, e torna ad attaccare. Non solo gli avversari sul campo.

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