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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 08:20

Ciclismo - Petacchi, una vittoria tira l'altra

Sotto la pioggia battente, lo spezzino si è imposto per la terza volta in volata nella sesta tappa dell'87° Giro d'Italia. Brutta caduta, dopo il traguardo, per l'estone Aug. Simoni resta in maglia rosa. Sabato settima frazione, Frosinone-Montevergine (210 km) con il secondo arrivo in salita della corsa
VALMONTONE (ROMA) - Senza intoppi e contrattempi, quando c'è uno sprint non si discute: vince Alessandro Petacchi. Lo spezzino della Fassa Bortolo sfrutta ancora il super treno della formazione di Ferretti per cogliere la tripletta sotto la pioggia battente di Valmontone, dopo 164 chilometri di una tappa partita da Spoleto e vessata dal maltempo. Il campione trentenne non si lascia sfuggire l'occasione e, con uno sprint deciso, mette in riga il tedesco Olaf Pollack (Gerolsteiner) e l'argentino Alejandro Barrajo (Panaria-Margres). Ma è ancora un arrivo drammatico perché, dopo il traguardo, cade a terra Andrus Aug, l'estone che a Civitella in Val di Chiana aveva contribuito al ruzzolone di Mario Cipollini: che ci sia una maledizione sulla Domina Vacanza? O, come lamentato dallo stesso campione del mondo di Zolder, questi percorsi non tengono conto della incolumità degli atleti?
Si festeggia dunque Petacchi, numero uno delle volate, ma aumentano gli interrogativi per dei finali di corsa sì spettacolari ma certamente pericolosi. Se Mario Cipollini, ancora acciaccato dopo la caduta di Civitella in Val di Chiana, va in difficoltà appena la strada diventa leggermente più ostica, costringendo la Domina Vacanze ad un lavoro straordinario per soccorrere il leone sofferente, ad approfittare dell'andatura non sostenuta dei chilometri iniziali è Fortunato Baliani, il trentenne della Panaria-Margres che, nella sua Umbria (nativo di Foligno), va in fuga per settanta chilometri, raggiungendo un vantaggio massimo dal gruppo di oltre cinque minuti e restando vittima anche di una foratura. Alle sue spalle si era mosso Marco Fertonani (Phonak) ma senza troppa fortuna perché il battistrada non gli permetteva di scortarlo nell'avventura di giornata.
Il plotone lascia Baliani a «bagnomaria» sino alla leggera salita verso Palestrina, a una ventina di chilometri dalla fine, che mette ko anche Ivan Quaranta, il velocista della Formaggi Pinzolo Fiavè mai a suo agio alle minime pendenze. Appena il plotone si ricompatta per il lavoro della Fassa Bortolo, iniziano gli scatti destinati a morte certa: si fanno vedere l'ex iridato under 23 Leonardo Giordani (De Nardi), il napoletano Raffaele Illiano (Colombia-Selle Italia) e Nicola Loda (Tenax), prima dello spunto di Graziano Gasparre (De Nardi) e dell'allungo del francese Philippe Gilbert (Fdjeux.com). Fino al disperato scatto di Igor Astarloa, il campione del mondo della Lampre ripreso dagli uomini Fassa ai cinquecento metri dalla fine, appena prima del guizzo di Petacchi e della brutta caduta di Aug. Invariata la classifica assoluta del Giro, con Gilberto Simoni davanti a Damiano Cunego per la gioia della Saeco. E domani, i due scalatori più in forma del momento potrebbero, nel secondo arrivo in salita del Giro, ripetere la sfida di Corno alle Scale: la settima frazione infatti conduce la carovana da Frosinone, dopo 210 chilometri di corsa, a Montevergine di Mercogliano, verso la rampa del Santuario che nel 2001 fece sorridere Danilo Di Luca e che respingerà chi non ha la migliore condizione.

Ordine d'arrivo della sesta tappa dell'87° Giro d'Italia, la Spoleto-Valmontone di 159 chilometri

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) in 4h00'55» (39,598 Km/h di media)
2. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) s.t.
3. Alejandro Borrajo (Arg, Panaria-Margres) s.t.
4. Eddy Mazzoleni (Ita, Saeco) s.t.
5. Andris Nauduzs (Let, Domina Vacanze-Elitron) s.t.
6. Fred Rodriguez (Usa, Acqua&Sapone) s.t.
7. Andrus Aug (Est, Domina Vacanze-Elitron) s.t.
8. Alexandre Usov (Blr, Phonak) s.t.
9. Robbie McEwen (Aus, Lotto-Domo) s.t.
10. Michael Albasini (Svi, Phonak) s.t.

Classifica generale

1. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) in 27h35'30»
2. Damiano Cunego (Ita, Saeco) a 13»
3. Yaroslav Popovych (Ucr, Landbouwkrediet-Colnago) a 21»
4. Franco Pellizotti (Ita, Alessio-Bianchi) a 29»
5. Gerhard Trampusch (Aut, Acqua&Sapone) a 41»
6. Giuliano Figueras (Ita, Panaria-Margres) a 45»
7. Dario David Cioni (Ita, Fassa Bortolo) a 52»
8. Serhiy Honchar (Ucr, De Nardi) a 58»
9. Stefano Garzelli (Ita, Vini Caldirola) a 1'05»
10. Eddy Mazzoleni (Ita, Saeco) a 1'06»

Classifica a punti generale (maglia ciclamino)

1. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) 80 punti
2. Robbie McEwen (Aus, Lotto-Domo) 66 p.
3. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) 62 p.
4. Crescenzo D'Amore (Ita, Acqua&Sapone) 47 p.
5. Eddy Mazzoleni (Ita, Saeco) 46 p.

Classifica Gpm generale (maglia verde)

1. Fabian Wegmann (Ger, Gerolsteiner) 17 punti
2. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) 16 p.
3. Alexandre Moos (Svi, Phonak) 14 p.
4. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 13 p.
5. Renzo Mazzoleni (Ita, Tenax) 9 p.

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