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Domenica 22 Ottobre 2017 | 14:10

Finalmente Gioia del Colle Amaro Castellana Grotte

Stato d’animo opposto fra le due baresi dell’A2 maschile di pallavolo. Mentre in casa Nava si «brinda» al primo successo stagionale (però con l’«amaretto» per il punto lasciato per strada), la Bcc-Nep si lecca le ferite dopo il secco 3-0 subìto a Roma. Chiovini (Gioia): «Perlomeno questa volta sul piano del carattere abbiamo offerto una buona prova». Lattari (Castellana): «Decisivo il servizio di Roma»
Finalmente Gioia del Colle Amaro Castellana Grotte
di Luigi Mongelli

BARI - Mentre in casa Nava Gioia si «brinda» al primo successo stagionale (però con l’«amaretto» per il punto lasciato per strada), a Castellana la Bcc-Nep si lecca le ferite dopo il secco 3-0 subìto a Roma, contro una concreta Mezzaroma. Quindi, ancora una volta, stato d’animo a confronto fra le due baresi dell’A2 maschile di pallavolo.

«La nostra gara - chiosa Mimmo Chiovini, tecnico della Nava - è stata condizionata da due rotazioni che temevamo in particolar modo, soprattutto quando il rendimento dei nostri avversari è cresciuto. Tuttavia, bene così, perlomeno questa volta sul piano del carattere abbiamo offerto una buona prova e questo mi conforta anche in previsione del prossimo impegno a Bassano (posticipo e diretta TV Snai Sat, ndr)».

«Tuttavia - aggiunge l’esperto centrale Giacomo Tomasello, fra i migliori contro Mantova - non va dimenticato che la nostra squadra, ridisegnata del tutto durante l’estate, ha bisogno ancora di raggiungere l’intesa necessaria, come pure non va dimenticato che i nostri stranieri (il lettone Hotulevs domenica scorsa era ancora indisponibile, ndr) sono al loro primo anno nel campionato italiano. Quindi aver vinto al tie-break contro il Mantova (squadra che può impensierire qualsiasi squadra) è positivo».

«Dal canto nostro - ammette Radames Lattari, tecnico della Bcc-Nep Castellana - ci siamo arresi contro una signora squadra, peraltro sospinta da un magnifico pubblico. Passando al fatto tecnico, invece, quello che abbiamo patito maggiormente a Roma è stato il servizio dei capitolini, anche perché abbiamo giocato su un campo dove era difficile avere dei punti di riferimento. Battuta d’arresto che non ci voleva, ma alla quale sono certo reagiremo, dato che il Crema che arriva domenica da è un brutto cliente».

Passando alla B1: «Il nostro primo posto - dice Marcello Bruno, martello della Villa Menelao Turi - ci obbliga ancor più a tenere ben saldi i piedi per terra e a vivere alla giornata. Infatti, già la trasferta di domenica prossima a Galatina appare insidiosa».

«Per quanto riguarda noi, abbiamo le carte in regola per continuare così - dichiara Emiliano Giglioli, centrale del Pallavolo Molfetta, attualmente in terza posizione dopo il duo di testa Turi - E. Gela - perché siamo forti e uniti in campo e fuori. In pratica, un gruppo straordinario, qualità essenziale per arrivare lontano».

«Noi, invece, dopo la sconfitta interna rimediata contro il Chieti - dice Pino Lorizio, tecnico dell’Alberobello - abbiamo la necessità di ritrovare la giusta umiltà, magari già da sabato prossimo contro l’ostico Atripalda».

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