Cerca

Basket a Brindisi  momento delicato

La contestazione dei tifosi e la reazione del patron Ferrarese, che ha deciso di defilarsi, hanno mortificato lo staff tecnico ed i giocatori. La squadra, che ha iniziato la preparazione in vista della partita di Legadue a Lodi contro il Casalpusterlengo, dovrà essere preservata dai... cattivi pensieri. Senza un gruppo dirigente entusiasta e vicino alla squadra, tocca a coach Perdichizzi
Basket a Brindisi  momento delicato
di Franco De Simone

BRINDISI - Gli eventi degli ultimi giorni, anche se nessuno lo ammetterà ufficialmente, hanno mortificato lo staff tecnico ed i giocatori dell’Enel Basket Brindisi. Prim’ancora che iniziasse l’incontro, qualcuno si è chiesto il perché dello striscione ed è stato invitato a spiegare agli americani quale avesse potuto essere il gesto dei tifosi.

Poi, le decisioni comunicate dal maggiore azionista del sodalizio, Massimo Ferrarese, del suo certo disinteresse, ma, in ogni caso, dell’impegno a mantenere fede ai contratti sottoscritti, non è che abbia rasserenato di molto il morale della squadra che, ieri, ha iniziato la preparazione in vista della partita di Lodi, contro il Casalpusterlengo di Marcus Hatten. Adesso il lavoro più delicato è quello che vedrà impegnato coach Giovanni Perdichizzi. Dovrà essere lui a tenere distanti i... cattivi pensieri dei giocatori. Perché senza un gruppo dirigente entusiasta e vicino alla squadra, così come lo è stato fino a sabato scorso, è difficile mantenere alta la considerazione.

Ad ogni modo, al di là dei recenti fatti, resta anche ciò che la squadra, nel suo insieme, ha espresso contro il Rimini. Davvero tutt’altra prova rispetto a quella di sette giorni prima. Una serie di quintetti slegati, con gente che pretendeva di avere sempre la soluzione migliore per “far male” ad un avversario che ha giocato con ordine, senza affanno, mettendo i brindisini alla frusta.

È anche vero che in questo periodo non c’è niente di scontato: non si può essere bravissimi una domenica per poi trasformarsi in brocchi la settimana dopo.

Ora l’obiettivo di Perdichizzi è riportare un po’ di serenità in seno alla sua squadra. Forse l’operazione più difficile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400