Mercoledì 15 Agosto 2018 | 09:41

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Quattro arresti per la morte di Pantani

Fabio Carlino, Fabio Miradossa, Ciro Veneruso e la russa Elena Korovina gli avrebbero venduto la cocaina, il cui consumo eccessivo provocò la morte del ciclista il 14 febbraio scorso a Rimini. Nell'inchiesta vi sono inoltre altre persone indagate in stato di libertà
ROMA - Quattro persone, Fabio Carlino, Fabio Miradossa, Ciro Veneruso e la russa Elena Korovina sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura di Rimini con l'accusa di aver venduto cocaina a Marco Pantani, morto il 14 febbraio scorso per arresto cardiocircolatorio in seguito a un edema polmonare. Nell'inchiesta vi sono inoltre altre persone indagate in stato di libertà.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Lorena Mussoni, su richiesta del Pm Paolo Gengarelli.
Le indagini, avviate subito dopo la morte del Pirata, avvenuta nel giorno di San Valentino nella sua stanza al residence-hotel Le Rose, avevano già portato circa un paio di mesi fa all'iscrizione di una persona nel registro degli indagati con le accuse di spaccio e di morte come conseguenza di un altro reato, ma altri pusher erano finiti nel mirino degli investigatori.
Condotta nel massimo riserbo, l'inchiesta coordinata dal pm inquirente cercava risposte anche tra le schede telefoniche trovate a Pantani e tra le chiamate fatte dal campione con il telefono fisso della stanza dell'hotel, dove aveva preso alloggio cinque giorni prima della morte.
Il dramma di Marco Pantani si consumò tra le 11 del mattino, quando il Pirata impedì in malo modo alla cameriera di entrare per riassettare la stanza e poi chiamò indispettito la reception, e le 20:30, quando il corpo fu trovato da uno dei portieri del residence, che non ricevendo risposte decise di salire nella sua camera con la scusa di dovergli portare asciugamani puliti. In quel lasso di tempo, secondo quanto accertato dal professor Giuseppe Fortuni, dell'università di Bologna, il campione di Cesenatico assunse una dose tale di cocaina da provocare la morte per edema cerebrale e polmonare. Droga di cui Pantani da diverso tempo faceva uso, sniffando o fumando quantitativi definiti "inimmaginabili".
Nelle conclusioni di Fortuni non si è fatta menzione ad una concausa con i farmaci antidepressivi da tempo assunti dal vincitore di Giro e Tour sotto stretto controllo medico. Cocaina praticamente pura quella di cui faceva uso e che con l'andare del tempo ha sfiancato un fisico da atleta, come confermato dalle analisi sulla "riga" di polvere bianca trovata sul comodino del miniappartamento del residence riminese.
I risultati della perizia - si disse un paio di mesi fa - avrebbero aggravato la posizione dello spacciatore: un eventuale decesso provocato da un cocktail farmaci-droga poteva essere considerato dalla Procura come un'attenuante delle sue responsabilità. Le conclusioni di Fortuni hanno detto invece che quella partita di 'nevè, probabilmente acquistata in Riviera con parte dei 20 mila euro prelevati da Pantani e di cui non si era più trovata traccia, è stata la fine del "Pirata".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Il Bari sempre più vicino alla Dadesso è corsa contro il tempo

Il Bari sempre più vicino alla D
adesso è corsa contro il tempo

 
Foggia batte Cerignola 2-0nell'amichevole allo Zaccheria

Foggia batte Cerignola 2-0
nell'amichevole allo Zaccheria

 
Il Bari va diritto su CastoriLa panchina il punto chiave

Il Bari va diritto su Castori: la panchina è il punto chiave

 
Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

 
Atletica, la pugliese Palmisano

Bronzo per la pugliese Antonella Palmisano nella 20 km di marcia

 
Foggia, Zambelli pronto a ricomnciare: siamo in rodaggio

Foggia, Zambelli pronto a ricomnciare: siamo in rodaggio

 
Lecce sul palco Genoa e la voglia di sgambetto

Lecce sul palco Genoa e la voglia di sgambetto

 
Galli vira sul nuovo Bari«Il mio progetto per ripartire»

Galli vira sul nuovo Bari: «Il mio progetto per ripartire». E il 26 si gioca col Bitonto

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh Dio, oh Dio!», il terrore in diretta

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e 15 feriti. Quattro estratti vivi
«Oh Dio, oh Dio!»: terrore in diretta | Vd: dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS