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Gallipoli, hai la «pareggite» Giannini: serie B equilibrata

Nelle prime otto gare della cadetteria Di Gennaro e compagni hanno ottenuto 6 pareggi ed anche la serie positiva di risultati utili (non si perde da sei gare) è «macchiata» dall’eccessivo numero di segni «ics», ben 5, che sminuiscono il valore di un avvio di campionato eccezionale. La missione di vincere è possibile, anche se difficile in casa di una squadra, la Triestina, che non conosce le vie di mezzo
Gallipoli, hai la «pareggite» Giannini: serie B equilibrata
di STEFANO LOPETRONE

SAN DONATO (LECCE) - Guarire dalla «pareggite». È l’obiettivo che il Gallipoli si prefigge per questa ripresa del campionato. Nelle prime otto gare Di Gennaro e compagni hanno ottenuto 6 pareggi ed anche la serie positiva di risultati utili (non si perde da sei gare) è «macchiata» dall’eccessivo numero di segni «ics», ben 5, che sminuiscono il valore di un avvio di campionato eccezionale.

La missione è possibile, anche se difficile in casa di una squadra, la Triestina, che non conosce le vie di mezzo: «Non credo che la gara del Nereo Rocco sia un pareggio scritto», ha voluto chiarire il tecnico, Beppe Giannini. «Andremo a Trieste a fare la prestazione per cercare di vincere, come sempre. Poi è normale che il risultato finale è condizionato dalla giornata, da come giocano gli avversari e da quello che riusciamo a dimostrare in campo. È vero il pareggio ci perseguita, ma io dico sempre che è meglio pareggiare piuttosto che perdere».

A complicare le cose la squalifica di Alex Pederzoli, il centrocampista più utilizzato da Giannini: «Abbiamo altre soluzioni», tranquillizza il tecnico. «Possiamo giocarci altre carte. Una potrebbe essere D’Aversa: vediamo come sta Roberto, visto che è rientrato da poco e sembra sia in progresso sotto il profilo atletico». Ma nel ventaglio di alternative ci sono anche Moro e soprattutto Mancini.

Giannini ha trascorso la domenica a guardare le partite alla tv: «C’è tanta incertezza e tanto equilibrio in questo campionato di serie B. Molti risultati dell’ultima giornata hanno sbalordito, come la vittoria del Modena a Torino. Sono sei partite che non perdiamo: così possiamo affrontare le gare con maggiore slancio e consapevolezza».

Tecnicamente, sarà una settimana di riposo. Dopo le fatiche dei richiami atletici, si prospetta finalmente una settimana di scarico per i calciatori del Gallipoli: «Abbiamo svolto un lavoro aerobico per tre giorni, poi da venerdì abbiamo badato ad esercitazioni di forza. Da oggi siamo impegnati in un lavoro di trasformazione della forza in rapidità».

Ieri alla ripresa degli allenamenti, Giannini ha avuto una buona notizia: oltre a Moro e Mancini, che si erano aggregati al resto del gruppo già alla fine della scorsa settimana, è tornato a disposizione anche Daniele Daino. Continuano invece a lavorare a parte Pablo Antonio Pallante, che ha riportato una forte contusione al collo del piede destri e ne avrà ancora per diverso tempo, e il terzo portiere Simone Palese (stiramento). Jan Koprivec invece è ora impegnato nel ciclo di rieducazione dopo l’operazione al piede: potrebbe rientrare a Gallipoli tra dieci giorni. Proprio per gestire al meglio il recupero degli infortunati, lo staff tecnico del Gallipoli è stato integrato con l’ingaggio del preparatore atletico Gianni Brunetti. Nel frattempo però è rientrato Giuseppe Maritato dai mondiali Under 20 d’Egitto. Capitolo responsabile del settore giovanile: è attesa a ore l’ufficialità dell’affidamento dell’incarico a Sergio Mello.

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