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Maratona al quinto set Taranto incassa il punto

Si interrompe la serie di due vittorie consecutive, ma a Verona per la Prisma arriva il primo punto in trasferta dopo quattro giornate della serie A1 maschile di pallavolo. La squadra di Paolo Montagnani paga momenti di alti e bassi e si arrende dopo una maratona finita al quinto set. Eppure Taranto impatta col match in maniera decisamente convinta e aggressiva già dai primissimi punti
Maratona al quinto set Taranto incassa il punto
MARMI LANZA VERONA-PRISMA TARANTO 3-2

VERONA: Sottile 9; Lasko 22; Holt 7, Howard 8; Kromm 17, Della Lunga 4; Latelli (L); Groppi, Curti, Colaci (L), Kovar 12. Ne: Peslac, Galabinov. All. B. Bagnoli.
TARANTO: Suxho 9; Rivaldo 27; Cozzi 10, Candellaro 2; Cleber 11, Abbadi 13; Ricciardello (L); Moretti 1, Westphal 4, Quartarone. Ne: Montagna (L), Elia, Spescha. All. Montagnani.
ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Cipolla di Palermo.
NOTE: Progressione set 21-25, 25-22, 25-19, 28-30, 15-10; durata set 26', 31', 26', 35', 15' per un totale di 2 ore e 13 minuti. Verona: ace 10, battute sbagliate 19, muri 15, attacco 48%, ricezione 56% (perfetta 41%); Taranto: ace 5, battute sbagliate 20, muri 10, attacco 46%, ricezione 54% (perfetta 44%).

VERONA - Si interrompe la serie di due vittorie consecutive, ma a Verona per la Prisma Taranto arriva il primo punto in trasferta dopo quattro giornate. La squadra di Paolo Montagnani paga momenti di alti e bassi e si arrende dopo una maratona finita al quinto set.

Eppure Taranto impatta col match in maniera decisamente convinta e aggressiva già dai primissimi punti. Sin dal primo time out tecnico i rossoblu passano avanti e allungano di 5 punti portandosi poco dopo sul 6-11. E' un break che per Verona è difficile recuperare ma che viene ancora incrementato sul 16-22. Taranto si ferma solamente un attimo (parziale di 3-1 per gli scaligeri e 19-23) ma l'allungo è troppo ampio per compromettere l'esito del set. La Prisma però non dà seguito in avvio di seconda frazione a quello scatto visto in precedenza ed è invece subito la Marmi Lanza ad allungare il passo: dall'8-4 la squadra di Bagnoli si porta 16-10 e poi 17-11. E' solo a questo punto che Taranto trova le contromisure e lancia la rimonta che sembra potersi concretizzare sul 23-21: il break di 10-6 è però solamente un'illusione, perché Verona non sbaglia più.

Il terzo parziale si apre in maniera del tutto differente rispetto ai primi due, vale a dire nel segno dell'equilibrio. Almeno fino al mini allungo di Verona sul 9-7 che prende poi consistenza sul 14-10 e fino al 17-14. La Prisma però riesce a reagire, ma così come era accaduto nel set precedente, si avvicina a -2 (20-18) ma poi frena, concedendo ai gialloblu un break di 5-1 che sovverte il vantaggio della gara. E le cose sembrano avviarsi verso il ko netto sul 16-14 per Verona, ma stavolta la Prisma riesce nell'aggancio prima (21-21) e nel sorpasso poi (21-23); rischia sciupando diversi set ball, ma riesce a conquistare un tie-break nel quale però resta in partita solamente fino al 5-5. E' qui che Verona piazza il break di 7-2 (12-7 il punteggio) che vale il match.

l.a.

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