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Brindisi bello e sfortunato Cede a Gela per un rigore

Nello scontro diretto tra le uniche due compagini imbattute dall’inizio del campionato in Seconda Divisione di calcio, il Brindisi di mister Silva cede alla capolista Gela al termine di una sfida combattuta e a larghi tratti dominata dalla formazione pugliese, la quale semina moltissimo, ma raccoglie solo poche briciole e torna a casa con il rammarico di non aver raccolto neanche un punto in terra siciliana
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Brindisi bello e sfortunato Cede a Gela per un rigore
GELA-BRINDISI 1-0

GELA (4-4-2): Nordi 7,5; Scopelliti 6,5, D'Aiello 7, Geraldi 7, Memè 6,5; Zaminga 6,5, Schiavon 7 (37' st Manca ng), Cammarota 7, Vianello 7 (30' st Carraro 6,5); Criniti 6 (16' st Rabbrevi 6,5, ) Pasca 7. A disp: Ferla, Di Muro, Ambrosecchia, Viviano. All: Provenza.
BRINDISI (4-4-2): Ferrante 6; Panarelli 6, Idda 5,5, Trinchera 6, Suriano 7; Pizzolla 6,5, Piccinni 6,5, Battisti 6,5 (33' st Albadoro ng), Fiore 6 (13' st Alessandrì 6,5); Da Silva 5,5 (17' st Galetti 6), Moscelli 7. A disp: Brescia, Taurino, Pasqualini, Minopoli. All: Silva.
ARBITRO: Donati di Ravenna
RETE:st, 3' Cammarota (rig.)
NOTE: giornata buona, terreno di gioco discrete condizioni. Ammoniti Vianello, Geraldi, Memè, Pasca, Idda e Moscelli. Spettatori 2.500 circa. Calci d’angolo 6-4 per il Gela. Recupero: pt 3'; st 3'. 

Francesco Cagnoni

GELA - Nello scontro diretto tra le uniche due compagini imbattute dall’inizio del campionato, il Brindisi di mister Silva cede alla capolista Gela al termine di una sfida combattuta e a larghi tratti dominata dalla formazione pugliese, la quale semina moltissimo, ma raccoglie solo poche briciole e torna a casa con il rammarico di non aver raccolto neanche un punto in terra siciliana.

Dopo una prima frazione di gioco abbastanza contratta, con le squadre che si fronteggiano soprattutto lungo la linea mediana del campo, nella seconda parte di gara il Brindisi osa un po' di più andandosi a scoprire e lasciando al Gela l’opportunità di colpire in contropiede. Purtroppo, per gli uomini allenati da Massimo Silva si è trattato di una sconfitta arrivata grazie ad un calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara per un fallo di Idda al 3' della ripresa, che ha inevitabilmente compromesso tutta l’impostazione di gioco della squadra siciliana che, nonostante le buone occasioni da rete, è mancata di lucidità al momento di concludere verso la porta avversaria.

La cronaca. Dopo una prima fase di studio, al 24' è il Gela con Schiavon a rendersi pericoloso, ma il suo tiro fa la barba al palo e termina sul fondo. Un minuto dopo il Brindisi approfitta di un contropiede orchestrato da Moscelli con la palla che arriva sui piedi di Da Silva che, solo davanti all’estremo difensore locale, sbaglia clamorosamente. Al 29' angolo per il Gela. Schiavon si incarica della battuta, la palla attraversa tutto lo specchio della porta, ma nessuno dei gelesi è pronto alla deviazione sotto misura.

Nella seconda frazione di gioco, dopo appena 3' Idda stende in area Pasca. Per il direttore di gara è rigore, oltre che cartellino giallo per il difensore brindisino. Si incarica della battuta dagli undici metri Cammarota, che con un preciso rasoterra spiazza Ferrante.

L’allenatore del Brindisi Silva cerca di correre ai ripari sostituendo in pochi minuti Fiore e Da Silva con Alessandrì e Galetti. I biancoblù attaccano a testa bassa e creano numerose nitide occasioni per agguantare il pareggio. Suriano colpisce il palo esterno al quarto d’ora, mentre al 29' lo stesso Suriano chiama ad un difficile intervento a terra l’estremo gelese Nordi. Al 32' sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Suriano ci prova con una sciabolata insidiosissima, ma Nordi è attento e allontana la sfera fuori dall’area di rigore. Il tempo scorre inesorabile e al 39' c'è una botta da distanza ravvicinata di Moscelli, che esalta tutte le doti e i riflessi di Nordi, sicuramente il migliore in campo tra i suoi. L’azione non si chiude e da un cross di Moscelli la palla arriva sulla testa di Galetti che si vede negare ancora una volta la gioia del gol da Nordi. Al 41' il Gela prova a chiudere anticipatamente il match ma il tiro da due passi di Pasca è respinto da Ferrante.

Il Brindisi non ce la fa più e nei minuti di recupero rischia di subire addirittura la rete del raddoppio, ma sia Pasca che Rabbeni sprecano le occasioni, calciando fuori da buona posizione.

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