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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 16:58

Cras inizio col botto Como travolto in A1

Nell'Opening day di basket femminile, che ha dato il via alla stagione della serie A1, Taranto s'impone 70-46. Partita equilibrata all'inizio, tanto che la prima frazione si chiude con le lombarde avanti (20-22). Poi le ioniche si portano in vantaggio, mettono un solco (38-29 alla fine del secondo parziale) e prendono il largo (59-37 nella terza frazione) mantenendosi a distanza di sicurezza fino alla fine del match del primo turno
• Legadue: Brindisi sconfitto dal Rimini
Cras inizio col botto Como travolto in A1
CRAS-POOL COMENSE 70-46 

CRAS TARANTO: Wambe 5, Mahoney 11, Montagnino 8, Godin 2, Brunson 22; Greco ne, Siccardi 3, David 15, Giauro 4, Prado. All. Ricchini.
POOL COMENSE: Stabile 9, Fazio 6, Andjelic 6, Harmon 9, Aziz 12; Sinclair, Pasqualin 1, Donvito ne, Spreafico 3, Mandonico, Tunguz. All. Bukvic.
ARBITRI: Cilento di Napoli e Brindisi di Torino.
PARZIALI: 20-22, 38-29, 59-37, 70-46.

NAPOLI - Ecco le campionesse d’Italia del Cras. Nel debutto dell’A1 2009-2010, la formazione di Roberto Ricchini onora il secondo tricolore del club. Dopo un primo parziale di studio, sul campo unico di Napoli, il Cras piega la Comense in crescendo. Chiara la forza delle rossoblù, come emerge dal parziale di 50-24 attuato nei tre ultimi parziali della partita, con l’acuto al 39’: +28. Un regalo pesante fatto ai circa duecento sostenitori giunti da Taranto. Loro, dopo la Supercoppa italiana, continuano a sognare. Nella prima giornata dell’Opening Day, Parma ha battuto Pozzuoli 68-51. Domani gli altri incontri: Priolo-Schio, Faenza-Sesto San Giovanni, Venezia-Livorno e Umbertide-Napoli. 

Avvio equilibrato del match. Taranto ha qualità e gioco, ma la Comense ha entusiasmo da vendere. Il primo canestro del campionato lo firma Jami Montagnino da lontano. La “lunga” Aziz risponde dalla media distanza. Poi la squadra lombarda è presa in mano dall’ex Fazio, che spinge la Comense sino al 13-7 del 5’. Qui Taranto ha un sussulto. Didascalica ma efficace e veloce la regia imposta da Kathy Wambe, al debutto ufficiale nella stagione italiana, vista la sua assenza per infortunio nella Supercoppa. La giocatrice belga mostra un buon feeling con il centro Brunson, particolarmente prolifica. Il break degli ultimi 5 minuti è di 13-9. Ma Como la spunta nel finale con il +2 di Harmon, che rompe il pari di 20-20 precedente. 

Brillante avvio di Taranto nel secondo parziale. La squadra gira e segna. 12-0 il parziale dopo sei minuti della formazione rossoblù, che vola a +10. La Comense segnerà solo a 3’55” dalla fine del primo tempo, quando Giauro si sporca con il terzo fallo, indispensabile per frenare l’impeto dell’universitaria americana Harmon. Ma il Cras continua a colpire con Brunson e David. Punti certi nell’area di rigore, che fanno andare la formazione jonica tranquilla negli spogliatoi, col massimo vantaggio dopo venti minuti. 

Comense nel segno di Harmon ad inizio ripresa. Ma Taranto rintuzza i colpi con “super” Brunson: +13 al 23’. E’ chiara l’intenzione della squadra rossoblù, la cui tattica convince minuto dopo minuto: ammazzare in anticipo la partita. L’intenzione è attuata ai danni di Como. Il faro che illumina l’attacco è Becky Brunson. La giocatrice di Washington appare la “Tyson” del basket femminile. Difesa maschia, rimbalzi e ribaltamenti, assecondati dal gioco armonico di Taranto, che ha in David la seconda marcatrice operaia dopo Giauro. Al 30’ la formazione lombarda è virtualmente fuori dal sipario: break di 21-8 in 10’ di Taranto. 

David si fa vedere anche in attacco, tenendo in “alta quota” la formazione campione d’Italia che al 34’ vola al +23. La Comense tenta l’ultimo assalto disperato, ma la formazione jonica mostra una calma invidiabile. Le lombardi accorciano leggermente sul -19, ma è il 37’. Manca poco. Ma Taranto ha ancora la vitalità per costruire il +24. Indovinate con chi? Con Brunson, che si porta appresso anche Mahoney e Montagnino. Sostanzioso il loro 9-0, che vale il +28 del 39’. Ultimo minuto da standing ovation. Con il Cras e i suoi tifosi protagonisti del PalaPonticelli. 

RICCHINI: PARTENZA INCORAGGIANTE - «È di sicuro una partenza incoraggiante. La squadra c’è già con la testa. Ma lo aveva dimostrato nel pre campionato e nella Supercoppa italiana». Questo il commento a caldo di Roberto Ricchini, dopo il primo successo in campionato della sua squadra campione d’Italia. «Una partenza a razzo? Non ci fossilizziamo sul + 24 finale – dice il tecnico con il suo solito aplomb – bensì sul gioco che abbiamo espresso. Abbiamo sofferto all’inizio, ma di seguito la nostra tattica è stata un crescendo. Non dimentichiamoci però che alla Comense mancavano due pedine chiave come Donvito e Smith, in pratica il play titolare ed il pivot-cecchino. Da parte nostra, però, non potevamo contare su Zimerle e Greco. Comunque ciò che conta è il nostro gruppo d’assieme. Continuiamo su questa strada».

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