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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 15:06

Un turno di squalifica per Mancini. Stop per 12 giocatori di A

Tra i fermati ci sono anche Vieri (Inter), Ventola (Siena) e il leccese Bolano. In B, due gare ad Emanuele Filippini del Palermo e una ad altri 14. In C, tre punti di penalizzazione per il Sora (C1). In C2, Melfi condannato a disputare una gara a porte chiuse. Respinto il ricorso dei molisani: omologata Fidelis Andria-Isernia 0-0
MILANO - L'allenatore della Lazio Roberto Mancini è stato squalificato per una giornata dal giudice sportivo per aver rivolto «anche urlando» frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro Racalbuto e dei suoi assistenti al termine della gara contro il Brescia. All'allenatore laziale è stata inflitta anche un'ammenda di 2.500 euro. Sono 12 i giocatori squalificati per un turno dal giudice sportivo in serie A: Blasi (Parma), Mayer e Domizzi (Modena), Bolano (Lecce), Codrea (Perugia), Cufrè e Ventola (Siena), Helguera e Sommese (Ancona), S. Inzaghi (Lazio), Nervo (Bologna), Obodo (Perugia), Sala (Chievo) e Vieri (Inter).
I giocatori diffidati sono Mignani e Cucciari (Siena), Moretti (Bologna), Barone (Parma), C. Zanetti e Kily Gonzalez (Inter), Stam (Lazio), Tonetto (Lecce). Diffida e ammenda di 1.500 euro per Konan (Lecce).
Queste le ammende per le società: 5.000 euro alla Roma, 3.000 euro al Lecce, 2.000 euro al Modena, 1.750 euro alla Reggina, 1.500 euro al Brescia e 500 euro al Milan.

In B, è stato squalificato per due turni Emanuele Filippini (Palermo) dal giudice sportivo che ha fermato per una giornata altri 14 giocatori in serie B: si tratta di Di Vicino (Salernitana), Brellier (Venezia), De Martis (Ascoli), Grava (Ternana), A. Lucarelli, Savino e Piangerelli (Fiorentina), Miceli (Piacenza), Micillo (Ascoli), Mutarelli (Palermo), Parola (Triestina), Poloni (Albinoleffe), Stroppa (Avellino) e Italiano (Verona) con ammenda di 500 euro.
I giocatori diffidati sono Cristiano (Ascoli), Sardo (Avellino), Blasi (Verona), Galante (Torino), Migliaccio (Ternana), Patrascu (Piacenza), Tarozzi (Como), Cordova (Bari). Ammende di 750 euro a Testini (Albinoleffe) e di 250 euro a La Vista (Ascoli). Ammonizione con diffida all'allenatore del Catania Colantuono e al preparatore atletico del Livorno Papale.
Queste le ammende per le società: 11.000 euro al Catania, 8.000 euro al Verona, 6.000 euro alla Fiorentina, 2.500 euro alla Triestina, 2.000 euro al Como e alla Ternana, 1.500 euro al Napoli e al Vicenza e 1.000 euro all'Ascoli e al Livorno.
In C, il giudice sportivo, Giuseppe Quattrocchi, ha penalizzato di tre punti in classifica il Sora, squadra che milita nel girone B della serie C1. I punti sono quelli conseguiti dal Sora al termine di Sora-Vis Pesaro del 9 maggio scorso, gara finita con il punteggio di 2-1. Il Sora dovrà anche pagare un'ammenda di 3.500 euro. Il giudice sportivo ha stabilito di respingere il reclamo proposto dal Vis Pesaro, in ordine alla regolarità dello svolgimento della gara, confermando il risultato acquisito sul campo.
Il Vis Pesaro aveva presentato reclamo per le intemperanze della tifoseria locale, fra cui il lancio di petardi sul terreno di gioco. Alcune esplosioni hanno provocato un disturbo al portiere Paolo Ginestra del Vis Pesaro, il quale è stato costretto ad uscire dal campo per la perdita del senso dell' equilibrio causato dagli scoppi.
Per due giornate sono stati fermati Campi (Sora), Taccola (Sora) e Staffolani (Vis Pesaro). Per una giornata sono stati fermati, Tombasi (Paternò), Morello (Catanzaro), Di Meglio (Crotone), Mengoni (Fermana), Pacini (Fermana), Sapienza (Foggia), Marcuz (L'Aquila), Cala Campana (Paternò), Santi (Vis Pesaro), Vezzosi (Vis Pesaro), Rossi (Foggia), De Amicis (L'Aquila), Volante (L'Aquila), Lisuzzo (Martina), Chigou (Paternò), China (Paternò) e Filippi (Taranto).
Per quanto riguarda le ammende alle società il giudice sportivo ha multato Foggia (500 euro), Catanzaro (450 euro), Benevento (450 euro), Torres (300 euro), Crotone (250 euro), Fermana (250 euro), Giulianova (250 euro) e Martina (250 euro).
In C2, per una partita resteranno fermi Polani (Latina), Taurino (Brindisi), Panini (Cavese) e Bruno (Rutigliano).
Per quanto riguarda le società, in merito alla partita Igea Virtus - Brindisi il giudice sportivo obbliga l'Igea Virtus a disputare due partite a porte chiuse e infligge la multa di 3 mila euro al club siciliano. Per quanto riguarda il Brindisi il giudice delibera l'ammenda di 5 mila euro. In merito alla partita tra Melfi e Frosinone il giudice sportivo obbliga il Melfi a disputare una partita a porte chiuse e infligge l'ammenda di 400 euro. Ammende a Rutigliano (2250 euro), Vittoria (2000 euro), Cavese (750 euro), Ragusa (500 euro), Nocerina (400 euro), Gela JT (350 euro), Lodigiani (300 euro), Giugliano (250 euro) e Latina (250 euro). Il giudice sportivo ha inibito fino al 30 giugno Emanuele Fraglica (Gela JT). Il giudice sportivo ha inoltre respinto il reclamo della società Isernia confermando il risultato della partita acquisito sul campo (Fidelis Andria - Isernia 0-0) ed ha irrogato alla Fidelis Andria e all'Isernia l'ammenda di 2500 euro.

Questi i provvedimenti disciplinari della serie D dopo le gare di domenica scorsa: fra le società, ammende a Juve Stabia (4.000,00 euro), Sangiuseppese (2.000 euro), Ariano Irpino (600 euro), Bitonto (500 euro), Isola Liri (400 euro), Potenza (100 euro); fra i dirigenti inibizione fino al 27 maggio per Massa (Sangiuseppese).
Tra i calciatori stop per un turno stop a Masciantonio (Isola Liri), Manzo (Sangiuseppese), Sibilli (Juve Stabia Srl), Russo (Sorrento Calcio), Palumbo (Viribus Unitis), Caccavale (Bojano) e Izzo (Sangiuseppese).

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