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Cunego, prima vittoria al Giro d'Italia

Il ventiduenne veronese, che può essere una delle sorprese dell'edizione, essendo anche uno scalatore, si è imposto in volata nella seconda tappa, la Novi Ligure-Pontremoli di 184 km. McGee torna in maglia rosa. Martedì primo arrivo in salita a Corno alle Scale dopo 191 km
PONTREMOLI, 10 maggio 2004 - Chi ha detto che Damiano Cunego è «soltanto» uno scalatore? Allo sprint, il ventiduenne veronese, che nel '98 fu iridato tra gli juniores, aveva già vinto il Larciano e in volata si è imposto anche nella seconda tappa dell'87esimo Giro d'Italia, la Novi Ligure-Pontremoli di 184 chilometri, una frazione resa ancor più ostica dal maltempo. Non ha preso parte alla lunga fuga di un drappello di uomini, Cunego, ma ha saputo aspettare il suo momento, dopo il Passo del Brattello: tutta la Saeco si è mossa per lanciarlo e il giovane compagno di Gilberto Simoni ha risposto con un colpo di reni d'autore che ha piegato l'australiano della Fdjeux.com Bradley McGee, di nuovo in maglia rosa dopo il cronoprologo di Genova, Christian Moreni (Alessio-Bianchi) e anche l'iridato della Lampre Igor Astarloa.
Il percorso, come prevedibile, dà spazio alla prima vera fuga del Giro, organizzata da ventitre corridori dopo soli 36 chilometri capaci di raggiungere un vantaggio massimo dal gruppo di 4'05". Si ritrovano rappresentate quasi tutte le squadre di vertice, con lo sloveno Stangelj per la Saeco, lo svizzero Zampieri e Sironi per la Vini Caldirola, Bo Hamburger e Ruggiero Marzoli (vincitore dell'Intergiro) per l'Acqua&Sapone, lo svizzero Bertogliati per la Saunier Duval-Prodir, il ceko Svorada per la Lampre, il colombiano Laverde per la Formaggi Pinzolo Fiavè, Fortunato Baliani per la Panaria-Magres, Alessandro Bertolini per la Alessio-Bianchi e via elencando.
Il lotto dei battistrada si riduce strada facendo fino a ridursi a quindici dopo il Passo del Brocco, primo Gpm del tracciato che non fa grande selezione. A provare la stoccata sono prima Bertolini e poi Steve Zampieri, il cui lavoro serve soprattutto per gli interessi del suo capitano, Stefano Garzelli. La gara si vivacizza sul Passo del Brattello, con i tentativi di Baliani, Laverde e Stangelj e, soprattutto, con il primo testa a testa tra i team dei sue favoriti, Vini Caldirola e Saeco. Una tirata d'assaggio la compiono Tonkov e Mason, Cunego con a ruota Simoni rispondono senza perdere tempo: scintille che infiammano la corsa e che servono a far scivolare nelle retrovie la solita rete dei velocisti e anche un gruppo guidato dal campione del mondo di Hamilton, Igor Astarloa, che però riesce ad agganciare il treno giusto nella fase calda della tappa. Per essere anch'egli battuto da Cunego, al suo sesto sigillo stagionale.
Martedì c'è già il primo arrivo in salita a Corno alle Scale, inedito ma indicativo anche per traguardi più insidiosi, dopo 191 chilometri con avvio da Pontremoli: Cunego può sognare la doppietta, ma si troverà davanti gente come Rebellin, Garzelli o dei tanti che, nei primi dieci giorni, vorrebbero lasciare un indelebile segno.

Ordine d'arrivo della seconda tappa dell'87esimo Giro d'Italia, la Novi Ligure - Pontremoli di 184 chilometri

1. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 4h37'08" (media 39,836 Km/h)
2. Bradley McGee (Aus, Fdjeux.com) s.t.
3. Cristian Moreni (Ita, Alessio) s.t.
4. Igor Astarloa (Spa, Lampre) s.t.
5. Eddy Mazzoleni (Ita, Saeco) s.t.
6. Gerhard Trampusch (Aut, Acqua&Sapone) s.t.
7. Davide Rebellin (Ita, Gerolsteiner) s.t.
8. Stefano Garzelli (Ita, Vini Caldirola) s.t.
9. Giuseppe Di Grande (Ita, Formaggi Pinzolo Fiavè) s.t.
10. Yaroslav Popovich (Ucr, Landbouwkrediet-Colnago) s.t.

17. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) s.t.
52. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) a 2'39"
61. Olaf Pollack (Ger, Gerolsteiner) s.t.
125. Mario Cipollini (Ita, Domina Vacanze-Elitron) a 10'31"

Questa la classifica generale dell'87esimo Giro d'Italia al termine della seconda tappa, la Novi Ligure-Pontremoli di 184 chilometri

1. Bradley McGee (Aus, Fdjeux.com) in 8h27'22»
2. Yaroslav Popovych (Ucr, Landbouwkrediet-Colnago) a 32»
3. Gerhard Trampusch (Aut, Acqua&Sapone) a 36»
4. Damiano Cunego (Ita, Saeco) a 37»
5. Cristian Moreni (Ita, Alessio-Bianchi) a 39»
6. Dario David Cioni (Ita, Fassa Bortolo) a 45»
7. Davide Rebellin (Ita, Gerolsteiner) a 47»
8. Kyrylo Pospyeyev (Ucr, Acqua&Sapone) a 47»
9. Gilberto Simoni (Ita, Saeco) a 47»
10. Franco Pellizotti (Ita, Alessio-Bianchi) a 48»
20. Stefano Garzelli (Ita, Vini Caldirola) a 58»
22. Andrea Noè (Ita, Alessio-Bianchi) a 1'00»
24. Igor Astarloa (Spa, Lampre) a 1'03»
45. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) a 3'09»
118. Mario Cipollini (Ita, Domina Vacanze-Elitron) a 11'18»

CLASSIFICA A PUNTI GENERALE (MAGLIA CICLAMINO)

1. Damiano Cunego (Ita, Saeco) 25 punti
2. Alessandro Petacchi (Ita, Fassa Bortolo) 25 p.
3. Crescenzo D'Amore (Ita, Acqua&Sapone) 22 p.

CLASSIFICA GPM GENERALE (MAGLIA VERDE)

1. Alexandre Moos (Svi, Phonak) 5 punti
2. Fabian Wegmann (Ger, Gerolsteiner) 3 p.
3. Steve Zampieri (Svi, Vini Caldirola) 3 p.

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