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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:03

Motomondiale - Rossi rallenta sotto il diluvio

Nel GP di Spagna, seconda prova della stagione, la Honda rinasce piazzando tre piloti sul podio della MotoGP (Gibernau, Biaggi e Barros). Quarto il campione del mondo. Successi italiani in 250 (Rolfo) e 125 (Simoncelli)
JEREZ DE LA FRONTERA - Sotto il diluvio di Jerez de la Frontera la Yamaha arranca e la Honda torna regina. Vince infatti lo spagnolo Sete Gibernau che dimostra ancora una volta la sua bravura sul bagnato. Una vittoria pulita, da parte del pilota di punta del team Gresini davanti a Max Biaggi, titolare di un altro team satellite. Soltanto terza, invece, un'Honda ufficiale, quella del brasiliano Alex Barros che precede Valentino Rossi.
Quest'ultimo tre mesi fa avrebbe messo la firma per un risultato del genere qui a Jerez, soprattutto dopo la vittoria a Welkom. Ma la sua prestazione, stavolta, non è esente da errori di preparazione e di messa a punto della sua M1. Non si spiega altrimenti come Marco Melandri, che ha la moto uguale alla sua se non inferiore, sia apparso meglio messo in pista e se non fosse caduto a metà gara, per un errore in curva, il ravennate probabilmente avrebbe chiuso la gara sul terzo gradino del podio.
Troppo poco grip sulla ruota posteriore della Yamaha del Dottore, che interrompe così l'impressionante striscia di podi consecutivi che era giunta a 23. Poco grip che gli ha impedito di andare sul podio, mentre la sua classe lo ha salvato dall'asfalto in diverse occasioni, quando ha rischiato di essere sbalzato di sella. «Va bene così, ci vediamo alla prossima» andava dicendo Rossi a fine gara che vuol dire vedersi al prossimo appuntamento di Le Mans, in Francia, pista da sempre favorevole alla Yamaha ma non a lui.
Al quale, però, a questo punto basta che non piova per poter essere competitivo e puntare alla vittoria, così come poteva fare anche qui in Spagna se non fosse piovuto. Del resto Gibernau, Biaggi e Rossi, così sono in classifica, sono nell'arco di tre punti e tutto può succedere. Continua, invece, il periodo nero delle Ducati che soffrono sempre un gran potnziale che però quelli di Borgo Panigale non riescono a far fruttare.
Dodicesimo Loris Capirossi, che lungo la sua gara ha pure avuto problemi di doppiaggi e di avversari caduti davanti a lui che lo hanno costretto a qualche escursione per campi.
I tre primi posti di oggi, comunque, non vogliono dire con certezza che la Honda sia rinata. Troppo difficili e uniche le condizioni di gara di oggi per poter affermare ciò, anche se lo stesso Rossi ha ammesso che sul bagnato il gap tra le due moto è davvero tanto. Si è visto fin dalle prime battute di gara, quando Rossi è riuscito a superare la prima curva davanti a tutti per poi lasciare il posto a Gibernau e Biaggi che lo hanno passato e salutato. I due hanno fatto gara a parte e il duello, non proprio accesissimo, è stato deciso a un paio di giri dal termine, quando Gibernau ha smaltito con destrezza tre doggiaggi nel giro di due curve lasciando Biaggi a battagliare e ad attardarsi irrimediabilemente.
Bagnatissime anche le due gare che hanno preceduto la MotoGp. E dove invece l'Italia ha fatto la parte del leone. Roberto Rolfo ha vinto la gara delle 250. Il torinese, in sella alla Honda, ha condotto magistralmente la gara dal primo all'ultimo giro, imponendo un ritmo che nessuno degli avversari ha saputo tenere. Rolfo, arrivato in solitario, ha preceduto al traguardo le due Aprilia del francese Randy De Puniet e dello spagnolo Fonsi Nieto. Quarto l'australiano Anthony West (Aprilia), mentre il campione del mondo in carica, Manuel Poggiali, è stato costretto al ritiro per una caduta.
Marco Simoncelli (Aprilia) si e invece imposto nella gara delle 125. Simoncelli si e piazzato davanti a Steve Jenkner (Aprilia) ed Hector Barbera (Aprilia). Quarto Andrea Dovizioso (Honda), che resta in testa alla classifica iridata con dieci punti di vantaggio sul tedesco Jenkner.

Ordine d'arrivo della prova delle MotoGp del Gp di Spagna, seconda prova del motomondiale

1. Sete Gibernau (Spa) Honda 52:01.293
2. Max Biaggi (Ita) Honda 52:06.745
3. Alex Barros (Bra) Honda 52:53.863
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 52:59.849
5. Nicky Hayden (Usa) Honda 53:00.576
6. Carlos Checa (Spa) Yamaha 53:08.477
7. Colin Edwards (Usa) Honda 53:20.832
8. Kenny Roberts (Usa) Suzuki 53:46.350
9. Shinya Nakano (Gia) Kawasaki 52:07.304
10. Michel Fabrizio (Ita) Harris WCM 52:16.335

- Campionato del mondo piloti (dopo due prove)
-
1. Sete Gibernau (Spa) Honda 41
2. Max Biaggi (Ita) Honda 40
3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 38
4. Alex Barros (Bra) Honda 29
5. Nicky Hayden (Usa) Honda 22
6. Colin Edwards (Usa) Honda 18
7. Carlos Checa (Spa) Yamaha 16
8. Loris Capirossi (Ita) Ducati 14
9. Norick Abe (Gia) Yamaha 12
10. Shinya Nakano (Gia) Kawasaki 11

- Classifica costruttori

1. Yamaha 45
2. Honda 38
3. Ducati 14
4. Suzuki 11
5. Kawasaki 11
6. Harris WCM 6
7. Proton KR 2
8. Aprilia 1.

Ordine d'arrivo della prova delle 250 cc del Gp di Spagna, seconda prova del motomondiale

1. Roberto Rolfo (Ita) Honda 52:20.145
2. Randy de Puniet (Fra) Aprilia 52:28.885
3. Fonsi Nieto (Spa) Aprilia 52:52.768
4. Anthony West (Aus) Aprilia 52:52.989
5. Alex Debon (Spa) Honda 53:19.029
6. Alex de Angelis (SMR) Aprilia 53:24.095
7. Sebastian Porto (Arg) Aprilia 53:25.467
8. Arnaud Vincent (Fra) Aprilia 53:29.068
9. Gregory Lefort (Fra) Aprilia 54:07.226
10. Naoki Matsudo (Gia) Yamaha 54:09.336

- Campionato del mondo piloti (dopo due prove)

1. de Puniet 40 punti
2. Rolfo 32
3. Daniel Pedrosa (Spa) Honda 25
4. Nieto 25
5. Porto 25
6. Debon 21
7. de Angelis 21
8. West 13
9. Manuel Poggiali (SMR) Aprilia 13
10. Toni Elias (Spa) Honda 12

- Classifica costruttori

1. Honda 50
2. Aprilia 40
3. Yamaha 6.

Ordine d'arrivo della prova delle 125 cc del Gp di Spagna, seconda prova del motomondiale (23 giri - km 101.729)

1. Marco Simoncelli (Ita) Aprilia 47:45.700
2. Steve Jenkner (Ger) Aprilia 47:46.460
3. Hector Barbera (Spa) Aprilia 47:52.895
4. Andrea Dovizioso (Ita) Honda 47:53.742
5. Casey Stoner (Aus) KTM 48:00.312
6. Andrea Ballerini (Ita) Aprilia 48:00.796
7. Youichi Ui (Gia) Aprilia 48:02.776
8. Roberto Locatelli (Ita) Aprilia 48:05.113
9. Pablo Nieto (Spa) Aprilia 48:12.756
10. Mirko Giansanti (Ita) Aprilia 48:16.133

- Campionato del mondo piloti (dopo due prove)

1. Dovizioso 38 punti
2. Jenkner 28
3. Locatelli 28
4. Stoner 27
5. Simoncelli 25
6. Barbera 22
7. Nieto 20
8. Giansanti 15
9. Mike Di Meglio (Fra) Aprilia 11
10. Gino Borsoi (Ita) Aprilia 10

- Classifica costruttori

1. Aprilia 45
2. Honda 38
3. KTM 27
4. Gilera 3

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