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Nuoto - Italia, tre ori e un bronzo agli Europei

A poco meno di cento giorni dalle Olimpiadi, Brembilla si conferma il re dei 400 sl. A sorpresa arriva un'altra medaglia pregiata nella staffetta 4X100 stile con Vismara, Galenda, Vassanelli e Magnini. Poi, giungono il sigillo di Cagnotto e il terzo posto di Marocchi nei tuffi (piattaforma da 10 metri femminile)
MADRID - La crisi è passata, la paura dell'aereo pure: a Madrid Emiliano Brembilla torna a navigare nell'oro, e con lui l'Italia che realizza in tutto una doppietta. Dopo il passo indietro ai mondiali di Barcellona, ai campionati europei di Madrid gli azzurri si riprendono lo scettro: nella prima giornata in vasca l'Italia apre con due ori. Un metallo che brilla ancora di più, a poco meno di cento giorni dal via delle Olimpiadi greche.
Il primo oro porta la firma del nuotatore bergamasco che, dopo un anno e mezzo da dimenticare, si conferma il re dei 400 stile in Europa: è il quarto titolo continentale per uno degli uomini di punta della nazionale di Alberto Castagnetti. La seconda, forse più inattesa, arriva dalla staffetta 4X100 stile: i quattro azzurri d'oro, il veterano Lorenzo Vismara, Christian Galenda, Giacomo Vassanelli e Filippo Magnini hanno compiuto un'impresa, battendo la Russia, priva dello zar Popov, e hanno anche migliorato il primato italiano: il tempo di 3'15"66 lima di 33 centesimi il precedente limite centrato dagli staffettisti lo scorso anno a Barcellona.
Una prima giornata tutta da incorniciare dunque, che rilancia almeno a livello continentale l'Italia, alla prima uscita senza il doppio olimpionico Domenico Fioravanti. Rispunta così la bandiera tricolore. La foggia di quello indossato da Brembilla all'inno di Mameli è la stessa dell'esemplare storico proveniente da Reggio Emilia e fatta sventolare sui podi di Sydney: ma il portafortuna è tutto nuovo, come le speranze in chiave Giochi 2004, ricamato a mano e pronto ad accompagnare l'Italia ad Atene per un percorso simile a quello di Helsinki. Quattro anni fa quegli Europei spalancarono la porta alla grande olimpiade australiana degli azzurri. Nel team italiano, la partenza dorata di Madrid è interpretata come buon auspicio. «Questa bandiera ci porterà fortuna qui e ad Atene», ha detto Brembilla.
Nella prima giornata in piscina resta invece in ombra Massimiliano Rosolino: nei 400 sl il campione olimpico non va oltre il quinto posto con 3'50"92. Ma è proprio il rivale di casa a preoccupare Brembilla: «Aveva fatto così anche ad Helsinki e poi a Sydney ha fatto quello che ha fatto - dice il bergamasco - è di lui che mi preoccupo». E il giorno vero per Max è domani, con la sua gara: i 200 misti.
Per Brembilla la prova spagnola significa il riscatto dalla passata stagione, in cui aveva toccato il fondo annaspando nella batteria della sua gara. Addio alla finalissima mondiale. Ma a Madrid si riprende tutto e con gli interessi: batte con il tempo di 3'49"14 il russo Prilukov e il romeno Coman, senza strafare. Perché non era il tempo il suo obiettivo, ma conquistare il titolo: e lo fa allungando proprio nei 50 metri finali, quasi in scioltezza. «Volevo conquistare il quarto titolo e anche se il tempo non è dei migliori non importa - ha detto Brembilla - E' stato un periodo duro e ora ringrazio tutti, in particolare la mia famiglia e la mia fidanzata. Rosolino? Mi preoccupa, il più pericoloso sarà lui. Io comunque sono contento di essermi ritrovato, dopo un anno e mezzo così ci voleva proprio».
Poi, l'inno di Mameli è risuonato per la seconda volta nella piscina M.86. E podio per quattro della staffetta azzurra: «Diranno che la Russia non aveva Popov o che non c'era la Germania - dice Vismara - ma si potevano iscrivere...». Insomma l'oro anche nella staffetta veloce è più che meritato. Delude invece la 4X100 femminile: Pellegrini, Chiuso, Vianini e Ricciardi hanno chiuso al 5/o posto con il tempo di 3'45"72. L'oro è andato alla Francia (3'40"67).

In serata, altro trionfo azzurro. Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d'oro nei tuffi, specialità piattaforma da 10 metri, agli Europei di nuoto in corso a Madrid. Per l'Italia è il terzo oro della giornata. Il successo azzurro è stato completato dal bronzo di Valentina Marocchi. Tra le due si è inserita l'ucraina Olena Zhupina.


Risultati delle finali odierne dei campionati europei di nuoto

Gare maschili

400 metri stile libero

1. Emiliano Brembilla (Italia) 3:49.14
2. Yuri Prilukov (Russia) 3:49.51
3. Dragos Coman (Romania) 3:49.52
4. Jacob Carstensen (Danimarca) 3:50.32
5. Massimiliano Rosolino (Italia) 3:50.92
6. Dimitrios Manganas (Grecia) 3:52.74
7. Sergiy Fesenko (Ucraina) 3:52.77
8. Olaf Wildeboer (Spagna) 3:53.47

Staffetta 4x100 metri stile libero

1. Italia 3:15.66
(Lorenzo Vismara, Christian Galenda, Giacomo Vassanelli, Filippo Magnini)
2. Russia 3:17.00
(Andrey Kapralov, Evgeny Lagunov, Ivan Usov, Denis Pimankov)
3. Francia 3:18.10
(Amaury Leveaux, Germain Cayette, Julien Sicot, Fabien Gilot)
4. Svezia 3:19.62
(Erik Andersson, Stefan Nystrand, Mattias Ohlin, Petter Stymne)
5. Ucraina 3:20.56
(Vyacheslav Shyrshov, Denys Syzonenko, Pavlo Khnykin, Yuriy Yegoshyn)
6. Grecia 3:21.26
(Aristeidis Grigoriadis, Alexandros Tsoltos, Apostolos Antonopoulos, Andreas Zisimos)
7. Lithuania 3:21.32
(Saulius Binevicius, Paulius Viktoravicius, Rolandas Gimbutis, Vytautas Janusaitis)
8. Slovenia 3:21.74
(Peter Mankoc, Blaz Medvesek, Luka Velikonja, Luka Vrtovec)

Gare femminili

400 metri individuali misti

1. Yana Klochkova (Ucraina) 4:38.52
2. Eva Risztov (Ungheria) 4:40.34
3. Anja Klinar (Slovenia) 4:46.05
4. Zsuzsanna Jakabos (Ungheria) 4:48.13
5. Beatrice Caslaru (Romania) 4:49.37
6. Yana Martynova (Russia) 4:51.27
7. Alessia Filippi (Italia) 4:51.50
8. Vasiliki Angelopoulou (Grecia) 4:53.98

Staffetta 4x100 metri stile libero

1. Francia 3:40.67
(Solenne Figues, Celine Couderc, Aurore Mongel, Malia Metella)
2. Olanda 3:41.39
(Chantal Groot, Inge Dekker, Annabel Kosten, Marleen Veldhuis)
3. Svezia 3:43.54
(Johanna Sjoberg, Gabriella Fagundez, Cathrin Carlzon, Josefin Lillhage)
4. Bielorussia 3:43.92
(Sviatlana Khakhlova, Maryia Shcherba, Hanna Schherba, Alena Popchanka)
5. Italia 3:45.72
(Federica Pellegrini, Cristina Chiuso, Cecilia Vianini, Simona Ricciardi)
6. Spagna 3:46.71
(Tatiana Rouba, Ana Belen Palomo, Maria Fuster, Laura Roca)
7. Danimarca 3:46.77
(Mette Jacobsen, Jeanette Ottesen, Louise Jansen, Charlotte Johannsen)
8. Svizzera 3:50.62
(Dominique Diezi, Nicole Zahnd, Marjorie Sagne, Hanna Miluska)

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