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Formula 1 - Schumacher, ennesimo record

Il tedesco ha vinto, nonostante un guaio meccanico, la 75esima gara della sua vita, il sesto suo gran premio di Spagna, la quinta gara consecutiva su cinque disputate (eguagliando Mansell). Trionfo Ferrari: Barrichello è secondo. Poi le Renault di Trulli (terzo) e Alonso (quarto)
MONTMELO' (SPAGNA) - «Complimenti Michael»: da Re a Re. Così Juan Carlos di Spagna si è complimentato con Michael Schumacher per l'ennesima straordinaria prestazione della sua incredibile carriera. Il tedesco a Barcellona ha vinto la 75esima gara della sua vita, il sesto suo gran premio di Spagna, la quinta gara consecutiva su cinque disputate (eguagliando il record di Mansell).
Con lui trionfano le Ferrari. Barrichello è secondo e per le rosse è la 172 vittoria, la 64esima doppietta. Alle loro spalle tiene solo la Renault: Trulli terzo, primo podio stagionale per lui, Alonso quarto. Renault si conferma seconda forza del campionato battendo nettamente il confronto con le Bar-Honda (Sato quinto, Button ottavo).
Così è finito il gp di Spagna che su tutti, inarrivabile, ha visto Michael Schumacher correre come contro se stesso, quasi non avesse avversari. Dietro di lui, i comuni mortali, in una gara straordinaria per intensità dall'inizio alla fine.
La gara è stata entusiasmante fin dalla partenza. Perché c'è stato subito il primo colpo di scena: quella prima curva che avrebbe dovuto vedere sangue e scintille tra Schumacher e Montoya ha visto invece sfilare davanti a tutti Jarno Trulli. Partito dalla quarta posizione scaricatissimo (come del resto Schumacher), il pescarese è scattato in testa bruciando allo start ben tre avversari: oltre a Schumi, anche Takuma Sato con la Bar-Honda e Juan Pablo Montoya con la Bmw-Williams. Per Trulli, così, la soddisfazione di condurre un gran premio in testa, anche se solo per nove giri. Ottima anche la partenza di Alonso, a sua volta scarico: dall'ottava posizione ha superato al primo giro sia Ralf Schumacher, sia Panis.
Trulli è durato nove giri, tanti quanti sono bastati a Schumi per riportarsi al comando della gara dopo la prima sosta. Partite entrambe con poca benzina a bordo, le Renault sono state le prime a fermarsi (giro 9 Alonso, giro 10 Trulli). Schumi si è invece fermato alla 11esima tornata, un solo giro dopo ma fatto ad un ritmo tale che dopo la sosta (6,7") il tedesco è uscito dai box davanti. E ci è rimasto, cavalcando sovrano verso la conquista del suo sesto gran premio di Spagna. Nessuno come lui. Mai. Anche Re Juan Carlos, anche Michael Douglas e Catherine Zeta Jones, hanno applaudito.
Alle spalle di don Miguel Schumacher, la lotta tra i secondi ha visto lo scudiero Rubinho risalire di credibilità e posizioni: scattato dalla quinta posizione, il brasiliano è riuscito a tenerla nonostante avesse la sua Ferrari molto più carica. Strategia da due sole soste per lui, una tattica che ha pagato: Barrichello di tornata in tornata è infatti risalito fino alla seconda posizione, conservandola.
Alle loro spalle ha brillato ancora una volta davanti ai 108.300 spettatori del Montmelò (record per la Spagna) la stella di Fernando Alonso: il giovane asturiano, dopo aver conquistato in partenza due posizioni (da ottavo a sesto), con una strategia a tre soste è riuscito a sopravanzare anche Sato a Montoya, conquistando saldamente la quarta posizione alle spalle del compagno di squadra. La difenderà fino alla fine, mentre sarà Montoya a non reggere il passo: al 47esimo giro un fumo bianco è salito dalla sua Bmw-Williams mentre era ai box e il colombiano inseguiva in settima posizione. Fine ingloriosa, per lui, di un gran premio di Spagna che alla vigilia sembra invece dovesse essere tutto fuoco e battaglia. «Per me la prima fila di ieri era stata un miracolo, avevamo poca benzina. La verità è che per me il gran premio di oggi è stato un incubo, fin dal 3/o giro ho avuto problemi meccanici».
Sarà. Uno che invece anche questa volta ha dimostrato di essere superiore ai problemi (e alle parole) è stato Michael Schumacher. Per lui i record paiono non avere fine: 75/ma vittoria (record), la sestaa in Spagna (record), 50 punti in cinque gare (record). Non finisce di stupire. Hidalgo in Spagna, Sandokan in Malesia, Sultano in Bahrain. Eccetera. E, per una volta, dietro a cotanto don Chisciotte quel Sancho Panza di Rubens Barrichello è stato all'altezza del suo capitano.
Oltre a Ferrari e Renault, a punti anche Sato (quinto), Ralf Schumacher (sesto), Fisichella (settimo, grande prova per lui) e Jenson Button (ottavo dopo essere partito 14esimo).

E' stata molto più difficile di quanto non sia apparsa la vittoria di Michael Schumacher al Gp di Spagna. E' quanto lui stesso ha riferito a fine gara, confessando di essere «esausto». Il motivo sono state le tensioni contrapposte a cui il pilota ha dovuto fare fronte per via di un guaio meccanico occorso agli scarichi della sua Ferrari.
A partire dall'11esimo giro, subito dopo il suo primo pit stop, Schumacher è stato avvisato via radio che lo scarico sinistro aveva una temperatura anomala. «Io non me ne ero neppure accorto - ha detto Schumi - ma da quel momento in poi ho continuato a spingere con la paura che qualcosa si rompesse. Per questo sono esausto, perché ho cercato di gestire la macchina il più possibile, senza forzarla. Ma correre un gran premio in testa con la paura di doversi fermare da un momento all'altro, comporta una tensione notevole. Sono esausto».

Ordine di arrivo del Gp di Spagna, quinta prova del Mondiale di Formula 1

1. Michael Schumacher (Ger/Ferrari) 305,256 km in 1 h
27:32.841 (media: 209,205 km/h)
2. Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) a 13.290
3. Jarno Trulli (Ita/Renault) 32.294
4. Fernando Alonso (Spa/Renault) 32.952
5. Takuma Sato (Gia/BAR-Honda) 42.327
6. Ralf Schumacher (Ger/Williams-Bmw) 1:13.804
7. Giancarlo Fisichella (Ita/Sauber-Petronas) 1:17.108
8. Jenson Button (Gbr/BAR-Honda) a un giro
9. Felipe Massa (Bra/Sauber-Petronas) a un giro
10. David Coulthard (Gbr/McLaren-Mercedes) a un giro
11. Kimi Raikkonen (Fin/McLaren-Mercedes) a un giro
12. Mark Webber (Aus/Jaguar-Cosworth) a un giro
13. Cristiano Da Matta (Bra/Toyota) a un giro.
Tutti gli altri piloti non si sono classificati.

- Classifiche del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp di Spagna, quinta prova del campionato

Piloti

1. Michael Schumacher (Ger) 50 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 32
3. Jenson Button (Gbr) 24
4. Fernando Alonso (Spa) 21
5. Jarno Trulli (Ita) 21
6. Juan Pablo Montoya (Col) 18
7. Ralf Schumacher (Ger) 12
8. Takuma Sato (Gia) 8
9. David Coulthard (Gbr) 4
10. Giancarlo Fisichella (Ita) 2
11. Felipe Massa (Bra) 1
12. Kimi Raikkonen (Fin) 1
13. Mark Webber (Aus) 1

Costruttori

1. Ferrari 82
2. Renault 42
3. BAR-Honda 32
4. Williams-BMW 30
5. McLaren-Mercedes 5
6. Sauber-Petronas 3
7. Jaguar-Cosworth 1

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