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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:24

Il Lecce acciuffa il Bologna con Chevanton

Nel primo tempo i rossoblu vanno in vantaggio con Tare (34'). La replica del Lecce potrebbe arrivare al 77', ma Chevanton tira un calcio di rigore sulla traversa. L'uruguaiano rimedia nel recupero segnando il gol del definitivo 1-1. Signori dà l'addio tra le lacrime
BOLOGNA-LECCE 1-1 (1-0)

Bologna (4-4-1-1): Pagliuca 6, Zaccardo 6, Gamberini 6, Moretti 6.5, Sussi 6.5, Nervo 6 (33' st Meghni sv), Nakata 6, Loviso 6 (23' st Colucci 6), Bellucci 6, Signori 6 (45' st Dalla Bona sv), Tare 7. (12 Manninger, 4 Troise, 35 Pecchia, 18 Guly). Allenatore: Mazzone 6.
Lecce (4-4-2): Sicignano 6, Siviglia 5.5, Silvestri 5, Stovini 5.5, Tonetto 6, Cassetti 5.5 (1' st Abruzzese 5.5), Giacomazzi 5 (24' st Bolano 5.5), Ledesma 6, Franceschini 5.5 (24' st Bojinov sv), Chevanton 6.5, Konan 5. (23 Poleksic, 81 Abruzzese, 11 Bovo, 2 Billy, 17 Dalmat). Allenatore: Rossi 6.
Arbitro: De Marco di Chiavari 5.5.
Reti: nel pt 34' Tare, nel st 50' Chevanton.
Angoli: 6-3 per il Lecce.
Recupero: 2' e 5'.
Note: al 32' st Chevanton ha fallito il calcio di rigore tirando direttamente sulla traversa.
Ammoniti: Nervo, Moretti, Tonetto, Bolano per gioco scorretto. Konan per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 22.000 circa.

** I GOL **

34' PT - Bellucci apre sulla sinistra per Tare che si allunga e di sinistro pizzica il palo più lontano e fa gol.
50' ST - Chevanton raccolgie in area, si allunga sulla sinistra e di sinistro beffa Pagliuca, che la tocca ma non riesce a trattenere.

BOLOGNA - Pareggiano 1-1 Bologna e Lecce, concludendo nei migliori dei modi una stagione presa per i capelli e condotta ad una tranquilla salvezza da entrambe le squadre. La partita delle lacrime vere, aveva detto Signori pochi giorni fa e così è stato. Per l'addio al Dall'Ara di questa stagione la curva ha presentato una coreografia da brividi con una gigantografia di Signori e la scritta «Grazie capitano: Ti sei presentato a suon di gol, ti abbiamo conosciuto come uomo, sei diventato il nostro capitano», il tutto condito dal volo di migliaia di palloncini rossoblu. Sul campo, invece, foto di gruppo con tutti i figli dei giocatori. Anche i tifosi del Lecce, nonostante la raggiunta salvezza non sono stati da meno venendo al Dall'Ara almeno in duemilacinquecento, con sgarcianti colori giallorossi.
La partita ci mette 17 minuti per cominciare, nel senso che tanto tempo passa prima di una duplice occasione. In casa ospite è Chevanton a partire dalla trequarti in posizione centrale cercando di superare i rossoblu come birilli. All'ultimo contrasto cade a terra subito dentro l'area ma De Marco fa proseguire. Sul rovesciamento di campo contropiede rossoblu con Signori che serve Tare largo a sinistra, l'albanese cambia versante con un traversone che trova Nervo pronto a colpire al volo in semirovesciata ma il pallone si perde a lato.
Partita comunque sempre aperta, con squadre portate decisamente alla fase offensiva. Il Bologna addirittura con un vero e proprio tridente offensivo formato da Bellucci a destra, Tare centrale e Signori a sinistra. A loro supporto Nervo a destra e Sussi pronto alle sovrapposizioni per proporre i cross dalla sinistra. Il Lecce ha risposto con il grande movimento delle due punte, che al 31' vedono Chevanton colpire di testa dal dischetto del rigore ma la conclusione è deviata in angolo da Gamberini. Al 33' è Signori ad andare vicino al gol con uno schema su punizione: Nakata dalla sinistra vede il movimento ad uscire del capitano che tira di sinistra ma sbaglia la mira.
Passano trenta secondi ed è bravissimo Tare a portare i rossoblu in vantaggio: Bellucci serve un pallone filtrante per l'albanese che di sinistro incrocia perfettamente il tiro e supera Sicignano in uscita. La replica del Lecce è venuta sempre dai piedi Chevanton che al 39' dal limite prova a beffare Pagliuca con la punta del piede ma la conclusione è fuori non di molto. Al 42' è ancora Signori a provarci: sul cross basso di Bellucci il capitano rossoblu colpisce di controbalzo ma il pallone finisce alto.
Nella ripresa Rossi sostituisce Cassetti con Abruzzese ma la musica non cambia: i padroni di casa fanno l'incontro soprattutto per cercare di mandare in porta Signori e il Lecce colpisce in contropiede. Partita bella, senza tatticismi, con due squadre lunghe per cercare gli attaccanti, senza l'esasperazione del risultato. Al 21' una chiara occasione per il Lecce con il colpo di testa di Silvestri da pochi passi sulle braccia di Pagliuca.Quando la festa rossoblu sembrava completa la coppia Bojinov-Chevanton hanno collezionato uno splendido scambio terminato con la caduta in area dell'uruguaiano. Per De Marco è rigore. Va lo stesso attaccante sul dischetto ma la conclusione si stampa sulla traversa.
Cominciano allora i festeggiamenti per Signori (sostituito con Dalla Bona a due minuti dal termine e applaudito anche dai tifosi del Lecce) che dopo sei stagioni a Bologna lascia il calcio italiano, mentre i tifosi rossoblu attendono per martedì anche la risposta di Mazzone che sembra, comunque, intenzionato anche lui a godersi una meritata pensione. Al 93' arriva il gol di Chevanton che rovina solo in parte una partita che era per tutti una festa.

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