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Lecce, effetto Belleri «Ora ho continuità»

Quattro partite di seguito da titolare non gli capitava di giocarle da quattro-cinque anni. E la gioia è doppia perché è anche rimasto imbattuto. Il difensore sta riscoprendo a Lecce (serie B di calcio) il gusto di essere protagonista, dopo troppe stagioni vissute (per cause diverse) da comprimario, sia pure in serie A. «Riflettevo su questo dato positivo al termine della partita col Mantovae non può che farmi piacere»
• Gli arbitri dell'ottavo turno di B
Lecce, effetto Belleri «Ora ho continuità»
di MARCO SECLI'

CALIMERA - Quattro partite di seguito da titolare non gli capitava di giocarle da quattro-cinque anni. E la gioia è doppia perché è anche rimasto imbattuto. Manuel Belleri sta riscoprendo a Lecce il gusto di essere protagonista, dopo troppe stagioni vissute (per cause diverse) da comprimario, sia pure in serie A.

«Riflettevo su questo dato positivo al termine della partita col Mantova - rivela il difensore bresciano, 32 anni - e non può che farmi piacere».

Merito di Gigi De Canio, che gli ha dato fiducia fin da subito, anche quando, perché giunto nel Salento in extremis e da svincolato, era ancora a corto di preparazione. Belleri non può che ringraziare dell’opportunità: «La fiducia dell’allenatore mi fa molto piacere. Se mi manda in campo vuol dire che mi considera pronto. E sicuramente giocando con continuità è più facile raggiungere la condizione ottimale. È chiaro che la possibilità di migliorare c’è sempre per tutti e io non faccio eccezione».

Il rilancio di Belleri è coinciso con quello del Lecce. «Siamo in un buon momento - puntualizza il laterale destro - la scorsa settimana è stata di importanza fondamentale, visto che nelle tre gare disputate abbiamo raccolto una messe di punti che ci autorizza a guardare avanti con fiducia». Nel giro di sette giorni, i giallorossi, dopo il pareggio in casa col Crotone, hanno centrato la vittoria a Trieste e sabato con il Mantova: in tutto sette punti preziosi, che hanno spinto la squadra a ridosso delle posizioni di vertice della classifica. «In caso di passi falsi nei tre impegni che ci siamo appena lasciati alle spalle - osserva Belleri - sarebbe stato tutto più complicato. Non tanto in vista dell’obiettivo finale, quanto nell’immediato dal punto di vista mentale. Invece i buoni risultati sono un motivo di orgoglio per tutti noi. Abbiamo intrapreso la strada giusta, ora si tratta di proseguire».

Dopo la vittoria col Mantova anche De Canio ha accennato per la prima volta al traguardo playoff. E Belleri concorda. «Penso che sia giusto sentirci una squadra forte ed essere ottimisti. Così come fissare un obiettivo concreto, è uno stimolo in più per migliorare».

Il campionato, del resto, finora non ha ancora espresso leader indiscussi. «La classifica attuale - commenta il difensore giallorosso - dimostra che i valori sono livellati, con moltissime squadre in un fazzoletto di punti. L’equilibrio al momento è un dato di fatto, dalle prime fino alle ultime della graduatoria, e noi lo abbiamo spertimentato contro il Crotone».

A fare la differenza, quindi, potrebbero essere i particolari. Come una panchina all’altezza della situazione. E il Lecce ha dimostrato di avere questa «dote» aggiuntiva contro il Mantova: i giocatori subentrati sono stati determinanti per la vittoria finale. «La nostra squadra ha ricambi adeguati in ogni ruolo - conferma Belleri - soprattutto, è fondamentale che chi è entrato a partita in corso contro il Mantova lo ha fatto con lo spirito giusto. Sono questi i dettagli che possono portare a qualcosa di importante».

Una testimonianza che il Lecce sta diventando un vero gruppo. «Il gruppo si sta compattando sempre di più - rimarca il terzino - e ha ormai superato qualche piccola difficoltà iniziale legata a singole situazioni».

Non resta che spostare il mirino sul Cittadella. «Un impegno difficile - avverte Belleri - contro una squadra che ha grande facilità ad andare in gol. Dovremo fare molta attenzione». I veneti sfruttano molto le palle inattive «e con il mister, che studia sempre bene gli avversari e i loro punti di forza, stiamo curando anche questo aspetto».

Insomma, il Lecce, anche secondo Belleri, si è finalmente incamminato sul giusto sentiero. Tra le carenze che permangono, c’è l’apporto quasi nullo dei tifosi alla causa.

«Sentire il calore dei tifosi per i giocatori è importante, il vantaggio è innegabile - ammette Belleri - ma sta a noi riportarli dalla nostra parte. Abbiamo iniziato a farlo con gli ultimi buoni risultati, anche se le prestazioni non sono state ancora ottimali. Ma ripeto: siamo sulla strada giusta».

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